Olimpia Milano-Sassari | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

Napier e Voigtmann su tutti, ma con una menzione speciale per Biligha. Ancora indietro Shields

Tonut 5.5 – Non sembra attraversare un momento brillante, dopo le ottime cose viste tra marzo e inizio aprile.

Melli 6 – Lavora con costrutto a rimbalzo ed in difesa, in attacco non è mai pericoloso.

Baron 6 – Altalenante al tiro, seppur sempre pronto ad essere pericoloso.

Napier 7 – Suoi i canestri che ribaltano l’inerzia della partita nel terzo periodo.

Ricci 6.5 – Positivo il suo ingresso in campo, con giocate in attacco ed in difesa.

Biligha 7 – La gran stoppata indica la via, dopo l’inizio sonnacchioso dei biancorossi, porta grande energia ed è sempre positivo nei due lati del campo.

Hall 6 – Non brillantissimo in generale, ma comunque sempre presente dietro. Davanti va a sprazzi.

Baldasso 6 – Viene ‘scongelato’ nella ripresa, piazza una tripla nell’ultimo periodo.

Shields 5 – Il giocatore che un po’ preoccupa, pensando ai playoff, visto che non riesce a ritrovare il suo ritmo e non sembra avere grande fiducia, nonostante qualche buon brano difensivo. Un po’ di nervosismo mostrato nei confronti del pubblico, dopo la tripla segnata nel finale.

Hines 5.5 – Va un po’ in sofferenza contro Stephens in avvio, poi trova qualche giocata delle sue.

Datome 5 – Inizio difficile, come tutta la squadra, poi non vede più il campo.

Voigtmann 7 – Uno dei pochi a fare canestro nel primo tempo, si conferma anche nella ripresa. Aggiungendo anche 7 rimbalzi.

Coach Messina 6 – Non l’Olimpia più brillante, con un inizio da horror anche per le scelte del coach nel quintetto, ma viene portata a compimento la missione di tenere il primo posto ed il fattore campo nella stagione regolare. Anche se la condizione di Shields un po’ preoccupa.

15 thoughts on “Olimpia Milano-Sassari | Le pagelle di RealOlimpiaMilano

  1. Forse Datome è un ex giocatore nel senso che gli anni passano e pesano e non è più quel campione che può fare la differenza, ma sinceramente dopo essere stato sempre tra coloro che lo difendevano comincio a pensare che anche Messina è un ex allenatore. La squadra non ha un gioco lineare e fluido per cui non credo sia utile continuare a rinunciare al secondo play cioè Pangos anche perché nei momenti di difficoltà si potrebbe anche giocare col doppio play pagando sicuramente qualcosa in difesa, ma avendo fluidità in attacco non si farebbero solo un paio di canestri in un intero quarto. Poi gli anni passano per tutti e un allenatore valutando la qualità degli allenamenti dovrebbe comprendere quali sono i giocatori con il miglior stato di forma e sceglierli quelli per la partita non fidarsi dei soliti pretoriani perché oggi tra i peggiori, tra l’altro perdendo anche alcuni palloni in modo ridicolo e risibile si sono segnalati Hines e Hall, ultima tripla a parte per quest’ultimo. Inoltre Shields è sicuramente il miglior giocatore che abbiamo, ma se non è in forma e qualcun’altro lo è e può essere più utile e funzionale alla squadra non è che debba giocare sempre per editto divino. Anche i pretoriani invecchiano e la squadra non muore con loro. I giocatori passano, ma la squadra continua ad esistere ed è per lei che “teniamo” noi tifosi Olimpia.

    1. Esatto, l’allenatore vede i giocatori tutti i giorni e compie delle scelte, mentre noi che non li vediamo mai affermiamo senza dubbio che dovrebbe far giocare Pangos, far giocare quelli con il miglior stato di forma (quali? che non li vediamo appunto mai…), non fidarsi dei pretoriani e via dicendo.
      Ragionamento che non fa una piega direi.

  2. @Fiore = Io ormai sono diventato noioso per l’argomento Messina.
    Vince ?? Bravo, ha ragione lui (esulto e sto zitto) MA confermarlo per l’anno prossimo è un grande,grandissimo errore

  3. Speriamo che l’all in su Shields non sia un errore clamoroso … sopratutto perché il back up sarebbe Datome … stasera dai due centri di ruolo abbiamo avuto ben otto punti … tutti di Biligha … Hines non pervenuto … forse pensare a Davies … che tra l’altro è in corsa per MVP del campionato non sarebbe così strano eh … quintetto iniziale boh … vedere Hall da ala piccola boh … vedere Melli e Hines non fare un gioco spalle a canestro manco a morire boh …

  4. Oh … comunque Pangos e Davies dovevano essere i colpi di mercato …. Mi pare che ci sia una discreta confusione nell’ovile del pastore …

  5. Non si tratta di criticare Messina “a priori”, come qualcuno vorrebbe fare credere che facciamo. È una critica, ma è fondata, circoscritta e documentata.

    Riguarda tre punti fondamentali, che riassumo per chi fa finta di non capire.
    1. Pensare di escludere Pangos e giocare quindi con un solo play (tornare quindi a fare 9 punti in un quarto, se Napier parte freddo, come gli accade spesso. Fare la squadra con un solo play è il mattoncino fondamentale che ha mandato la stagione in vacca).

    2. Cominciare con Shields da guardia, o in posizione 2, se preferite.
    Non è un errore che si è svelato ieri, come alcuni vorrebbero far credere, è una scelta che è già stata criticata ampiamente, a inizio stagione, quando Shields stava bene.
    Shields non può essere il primo passaggio perché in quel momento le difese sono ancora troppo schierate, la sua capacità di creare dal palleggio ne viene quindi troppo menomata e riduce l’impatto del campione, con danno a lui, ma anche alla squadra – detto in sintesi. (In un roster dove devi lasciare fuori una guardia tra Hall, Baron e Pangos, prendere l’unica vera ala piccola che abbiamo e farle fare la guardia, che senso ha? Se anche la scelta non nuocesse al giocatore?)

    3. Essersi privato di un sostituto, o di un cambio per Shields, per dire meglio.
    Non solo in squadra adesso non ce n’è, ma la conseguenza letale è che Hall deve giocare da ala piccola, lui o Tonut, perché Datome proprio non ce la fa – e comunque non è uomo di manovra, che sarebbe quello che ci serve al posto di Shields. Quello che fa Datome, Baron lo fa meglio, e fa anche manovra – come s’è visto ieri.
    Mi dispiace per il grande capitano della nazionale, nessuna mancanza di rispetto per lui e la sua splendida carriera, ma per esempio tutti i punti iniziali di Sassari ieri li ha segnati Jamal Jones, marcato da Gigione.
    Ieri Baron ha aperto il campo per tutti, con passaggi divini, oltre ai suoi punti, candidandosi quindi a escludere Hall, in una squadra che ovviamente dovrebbe avere Pangos in campo. Purtroppo sono costretto a scrivere “dovrebbe”, (non ci posso credere 😱).
    Il “dubbio” che aleggia – viziosamente – sulla scelta tra i tre, sussiste solo perché non avendo un cambio di Shields, Messina ha mostrato di volersi tenere Hall per sicurezza, secondo me.
    E ribadisco ancora una volta, come le conseguenze degli errori vengano a cascata.
    Dal non capire quanto serva il cambio di Shields, anche se stesse bene – come spero che il nostro campione riuscirà a fare – al diversi privare del play essenziale, oppure del miglior marcatore e creatore di gioco insieme a Napier…

    Perché lo scudetto se ci fosse non cambierà ormai il mio giudizio sulla stagione e sugli errori di Messina, ma mi darebbe una gioia che in parte mi aiuterebbe a dimenticare la tremenda sofferenza emotiva di questo ultimo anno.
    Pieno di sbagli, sviste e stupidaggini.

    1. concordo, privarsi di cabrrot e poi di davies sono errori che porteranno alla logica sconfitta.

  6. Quindi se il giudizio non cambia cosa discutiamo a fare. Quindi se per caso Messina rinuncia a Pangos e vince lo scudetto ed il tuo giudizio non cambia diventa pregiudizio.

    Se per caso è uso per caso non a caso vorrà dire che non sarà stato per le scelte dell’allenatore ma perché le altre squadre sono deboli o perché con questo budget anche mia nonna vincerebbe il campionato.

    Ed anche tu cadi nella confusione del blog. Ieri abbiamo battuto la squadra più in forma del momento, direi abbastanza agevolmente (lascia perdere l’inizio) e invece di discutere sull’ampio utilizzo di Biligha e sul recupero di Baldasso anche tu a fare lo stesso gioco di critica ripetendo concetti già espressi. Anche se scrivi giudizi dettagliati il metodo è sempre lo stesso: partiamo dal pregiudizio e vediamo tutto con gli stessi occhiali. Che delusione ma libero di assumere le posizioni che ritieni utili.

    A me sembra che dopo due grandi stagioni in eurolega aver toppato la terza non sia sufficiente per impiccarlo.

    Se vince il campionato sono due scudetti di fila in tre anni, ma ormai l’onta di questa eurolega richiede la lapidazione fatta anche con parole gentili.

    Ieri l’ha spiegato bene playmaking contro fisicità questa è la dura scelta a cui siamo chiamati.

    1. Caro Iellini,
      io ho scritto poco, ma tifo con “amore, ardore e costanza” l’Olimpia per cui seguo giornalmente anche questo sito e per fare ulteriore chiarezza non sono un ennesimo alias di Gaetano. Ti assicuro non ho pregiudizi verso Messina e non sono nessuno, anzi meno di zero in confronto perché per lui parla il suo percorso, la sua storia, però vedo ed ho sempre guardato la nostra squadra ed è innegabile che soffre l’aggressività delle altre squadre ed in questo avere due “creatori” di vantaggi aiuta molto e si è anche visto chiaramente in quei pochissimi minuti che i due hanno giocato insieme, oltretutto Napier è più finalizzatore, ma Pangos è più creativo e pazienza se per questo bisogna rinunciare ad un po’ di fisicità perché la storia del basket insegna che squadre leggere e bassotte, ma creative ed intelligenti hanno vinto. Anch’io sono convinto che Messina sia uno dei migliori allenatori, ma l bisogna essere anche capaci di vedere e fare autocritica, altrimenti la testardaggine nelle proprie convinzioni che può anche essere una virtù diventa ottusagine e questo non è positivo. In sintesi, come detto, di fronte a lui non sono nessuno, ma, forse, escludere a priori alcuni ed andare avanti sempre con i soliti 6 pretoriani è un errore certo anche perché pure per Davis e, soprattutto, per Pangos, vista la carenza di playmaking parla il percorso e la storia. Io amo Hall e stravedo per Hines, ma gli anni passano per tutti e il posto assicurato per pretoriani è un errore e, soprattutto, deprime, umilia e scoraggia gli altri che sono sì professionisti, ma anche uomini con sentimenti. Concludo dicendo che sicuramente la fisicità di Shlelds è irrinunciabile, ma, concordo, con Palmasco è un handicap se utilizzato frequentemente da “2” dove può funzionare solo per brevissimi momenti ed in situazioni contingenti e particolari. Ti assicuro che non voglio assolutamente polemizzare con te e non sono il “fratello” di Palmasco, anzi vi sento entrambi vicino nelle poche gioie e nelle tante delusioni che quest’anno sportivamente parlando abbiamo avuto. Spero e voglio credere che lo scudetto sia la gioia per lenire le delusioni.

      1. Caro Fiore, condivido il tuo pensiero. Abbiamo 8 stranieri, a disposizione, in grado di dare un contributo alla causa. Usiamoli. Credo che, per la prossima gara 1, contro Pesaro, non sarebbe uno scandalo, vedere in campo Pangos e Davies, al posto di Hall e Hines. Poi, quando il coach, riterrà opportuno, avere a disposizione, + difesa, + fisicità, + energia e, + durezza mentale, sceglierà di conseguenza.

      2. Caro Fiore,
        sembrerà strano, ma non sono un fans di Messina, non mi piace il suo approccio alla partita che stressa la squadra (preferisco il Poz), non so se è il migliore o se lo è stato e ora non lo è più, non so se un altro al suo posto avrebbe fatto meglio , forse si.
        Io vedo alcune cose che ripeto: la fiducia da una proprietà seria, la serietà non la simpatia del personaggio, la stima che ha nel circo basket dagli altri allenatori e dai giocatori. Quindi tendo a fidarmi e penso: se vince il campionato ed in tre anni sono due scudetti e due euroleghe ottime non sono un risultato da buttare. Se perde il campionato sono certo si aprirà una discussione (non nel blog che è aperta sempre) nelle sedi opportune e decideranno con dati alla mano ed esperienza. Qualcuno sostiene che chi decide non è esperto (non era esperto Proli, Portaluppi, Dell’orco, Stavra) mentre i veri esperti sono qui e scrivono centinaia di commenti idioti.

        Ieri abbiamo vinto e siamo arrivati primi nella regular season facendo giocare Biligha e Baldasso e nessuno se ne è accorto. Per mesi contro il fatto che non giocavano gli italiani oggi zitti, oggi tutti vogliono Davies che è stato massacrato su questo blog per tutta la stagione. Voigtmann giocava male colpa di Messina oggi gioca bene merito di Napier . Nessuno voleva Pangos oggi tutti lo vogliono nei sei.
        Molti dei soloni che scrivono in questo blog sostengono tutto ed il contrario di tutto senza la benchè minima umiltà di ammettere che non sanno un cazzo non vedendo i giocatori e non capiscono un cazzo non avendo mai allenato e gestito un gruppo.

        Ma tu pensi che Messina dorma notti tranquille nel dover scegliere fra Davies (che può essere un fattore sia in positivo che in negativo) e Hines che ultimamente perde un pò i colpi. Pensi che sia facile scegliere chi lasciar fuori fra Pangos, Baron, ed Hall. Qualsiasi scelta lascia un piccolo/grande buco ci può mancare un play , un tiratore mortale o un difensore stazzato ed utile. E la cosa è ancora più difficile perchè ognuno può ricoprire un pezzo del ruolo degli altri.

        Quindi io non vorrei essere nei panni del coach nel dover prendere queste decisioni, mentre qui alcuni (parliamo di quattro gatti e non a caso viene utilizzato il numero 4) dispensano i loro suggerimenti ma l’unica cosa che li lega è il disprezzo verso il coach (non ti faccio la spiegazione della teoria del capro espiatorio).

        Lasciamo Messina fare le sue scelte e fra un mese e mezzo vedremo .

        Sulla questione Shields è così desolante che è inutile parlarne (i cani quando vedono il sangue diventano belve assatanate). “ma io pago il biglietto ed ho diritto di dire” . La verità e tu non hai nessun diritto, hai solo questo sfogo tecnologico che ti permette di far vedere la tua indecenza..e non parlo di te caro Fiore

      3. Veramente i 4 gatti che citi sono quelli che come te sono ancorati alle proprie idee solo per non ammettere di aver sbagliato.
        Io leggo, chi più chi meno, critiche sull’operato di Messina da quasi tutti tranne che da 4 gatti come te, che non sapendo più come arrampicarsi sugli specchi non possono fare altro che provocare.

  7. Concordo ancora con Palmasco! Sono tutte riflessioni e considerazioni condivisibili.
    Ieri si è partiti con un quintetto che forse poteva funzionare 2 anni fa, non ieri.
    Alla fine Messina ha detto era un esperimento, dopo avere detto prima dell’inizio della partita che non è più il momento degli esperimenti. Ma ci sta. Non è che la verità la deve dire al microfono prima della partita.

    Trovo semplicemente ASSURDO pensare di giocare i PO con un solo play perchè per tutta la astagione abbiamo visto che non può funzionare, quindi chi esperimento è ?
    Pangos e Napier sono obbligatori e mi pare evidente.
    Shields al momento è un problema ma la prima partita di sabato non è lontata. Si insisterà sicuramente su di lui.
    Si pone la questione Hall-Baron perchè a questo punto uno è di troppo. Con Shields in forma prendo Hall, ma se non è in forma mi sa che prendo Baron.
    Lunghi: Anche qui uno è di troppo. Voigtmann pare la prima scelta, anche se gioca regolarmente da 4 e non da 5. Davies o Hines?
    Qui si entra in una sfera … complessa … forse in una sindrome da Bearzot ai mondiali ’86 nella quale non si vollero vedere alcune cose e si vollero premiare i reduci dell’82.
    Davies candidato e probabile vincitore di MVP del campionato lo lasciamo fuori?
    Non so, lasciare fuori Hines sembra un sacrilegio, non è una decisione semplice. Anche perchè con Datome al minimo un Voigtmann che tira da 3 serve.

    In merito ai 2 scudetti di fila … ricordo i 9 della Juve con ZERO Champions, che era il vero l’obiettivo. Degli scudetti frega zero! LBA fatta di squadre con le quali dovremmo vincere di 20 ogni partita facendo giocare Baldasso, Alviti, Tonut, Ricci, Datome, Biligha e anche Miccoli!!! Perchè? Perchè sono giocatori della NAZIONALE italiana.

Comments are closed.

Next Post

Mugugni contro Shavon Shields: ecco cosa è successo

Shavon Shields tema caldo in casa Olimpia Milano. La reazione del giocatore, le parole di Ettore Messina: cos’è successo?
Mugugni Shavon Shields

Iscriviti