Seconda gara interna consecutiva per l’Olimpia Milano in campionato. I biancorossi ospiteranno domani pomeriggio (ore 18.30) la Nutribullet Treviso, per cercare di continuare l’inseguimento alla Virtus capolista (in casa con Sassari) e per continuare ad aggiustare la forma verso i playoff scudetto.
Da quando si è svuotata l’infermeria, sono ampie le scelte per Ettore Messina, che dovrà decidere se schierare Shabazz Napier, dopo il lieve problema fisico avuto nello scorso weekend a Verona. Poi ci sono le scelte legate al turnover: sempre fuori, da quando è finita l’Eurolega, Mitrou-Long, Luwawu-Cabarrot, Thomas, Alviti e Davies.
Vedremo se le scelte saranno sempre le stesse oppure se, soprattutto per il lungo, ci sarà la possibilità di rimettere in piede in campo. Se Napier sarà in campo, da vedere se sarà Pangos a restare fuori (come a Verona), oppure se verranno fatte altre scelte.


Napier può riposare. Dia minuti a Davies (per Hines) e Thomas (per Voigtmann) + Alviti per Datome o Melli
È facile innamorarsi di Kyle Hines anche quest’anno.
Per alcune sue giocate difensive e decisive in attacco (rimbalzi presi), per lo spirito di servizio, la carriera, il suo concreto apporto all’Armani Milano di questi anni, la sua correttezza, lo “spirito di spogliatoio”, al quale è attribuita la nostra vittoria col Maccabi, mi pare, ma non sono sicuro, dopo la sua più unica che rara espulsione.
E perché Messina lo ama.
Siamo qui però per farci domande che possano essere utili al futuro della squadra, con tutto il rispetto, l’ammirazione e l’affetto per Hines.
Partiamo da questo: viene preferito a Davies per le sue qualità difensive, che invece mancherebbero a Brandon.
Lo ammettono perfino i sostenitori accaniti degli intangibles, le cose utili alla squadra che non si vedono nelle statistiche.
La mia osservazione però è la seguente, e parlo a livello di EL: quando entrano i vari Fall, Lessort, Tavares, Messina è costretto a togliere Hines, e per lo più a mettere Davies, ultimamente Voigtmann, ma il concetto è lo stesso.
È ovvio che di fronte a quei giganti, fisicamente eccezionali e dotati di buona conoscenza del gioco e del proprio corpo, il difensore soffre, chiunque esso sia.
Messina si assicura che Hines non abbia quel challenge, e realisticamente non potrebbe sostenerlo, pagando 20 cm e chissà quanti kg, e il suo povero sostituto si prende lo scotto di difensore inadatto.
La domanda è: è una competizione alla pari?
È davvero un metro di giudizio affidabile, sull’utilità difensiva differenziale dei due giocatori?
Gli occhi innamorati non vedono che quando giocano i super centri, Hines non può giocare? Che deve giocare un altro che si accollerà la figura di merda di marcare uno enorme, la cui squadra, inoltre, gioca per servirlo?
Lo chiedo per l’anno prossimo, perché adesso in LBA Hines è più che sufficiente, ma lo sarà ancora per un altro anno in EL?
Lo chiedo anche perché il tanto bistrattato Davies, che adesso addirittura siede in tribuna a qualche milione di stipendio, ha dimostrato nei fatti e sul campo che se gli fai arrivare la palla, se giochi per servirlo, lui segna e non poco!
E tu hai costruito una squadra soprattutto di attaccanti, a cominciare dalle guardie che tanto difensori non sono…
Mi sarei aspettato quanto meno coerenza.
Davies ha poi dimostrato carenze personali, durante l’annata, ma torniamo al solito discorso: se non sei capace di valorizzare un pezzo pregiato del mercato, se addirittura lo fai finire in tribuna a guardare le partite come uno qualsiasi di noi, non hai sulle spalle una responsabilità pesante? Pesantissima?
Davies è in tribuna perché la squadra non ha avuto sistemi per lui, e perché la sua valutazione come difensore e rimbalzista è stata appesantita dal fatto di dovere giocare contro quelli con cui nessun altro in squadra poteva giocare – a proposito di “intangibles”…
Non m’interessa chi giocherà da centro i po LBA di quest’anno, m’interessa sfatare il mito di Davies insufficiente, e m’interessa inserire nella valutazione dell’allenatore un Brandon Davies in tribuna, dopo un anno di lavoro insieme.
Un elemento che dovrebbe pesare nella scelta di tenersi o cambiarsi, e il riflessivo è intenzionale 😏
Tutto dipende da che obiettivi ci diamo per l’anno prossimo. Se si vuole rimanere a livello di F4 ci serve un altro centro insieme a Davies, Hines, con l’aggiunta di Melli e Voitgmann alla bisogna.
Non siamo deboli sui 5 ma siamo corti e forse non adeguati alle diverse situazioni.
È troppo?
Interessante disamina dell’ottimo Palmasco con cui condivido la gran parte delle opinioni sulla nostra squadra.
Brandon,numeri alla mano,e’ stato assieme a Billy ( Shabazz a parte) uno dei pochissimi a salvarsi in questa disastrosa stagione,l’uomo e l’atleta meritano il rispetto e la stima da parte di tutti,in primis da Messina.
Sulla questione centro ho già scritto questa mattina un altro post e non ritengo necessario ripetermi.
Vorrei unicamente precisare che a livello Lba il tasso tecnico atletico dei nostri uomini di area e’ addirittura ben sopra la media a differenza di quanto visto in Eurolega al punto che pure un Paul in condizione decente potrebbe fare qualche utile minuto nei prossimi play off.
Sulla scelta di Brandon avevo dubbi ad inizio stagione ma non tanto su di lui quanto sul fatto che fosse stato preso per coprire un ruolo di area mai stato nelle sue corde ( come Naz)ma avevo ancor più reali dubbi sul fatto che il mitico Kyle avrebbe potuto reggere ancora l’urto contro gente molto più giovane e molto più forte fisicamente di lui,cosa che poi non e’ ovviamente successa con il risultato di sfiancare ancor di più gente come Melli che ha dovuto spesso fare pentole e coperchi.
Vedremo il futuro cosa ci riserverà dopo la fine del campionato,a differenza degli altri anni non penso basteranno 1/2 innesti ben calibrati per riportarci in alto.
Il livello medio di Eurolega si e’ notevolmente alzato mentre noi abbiamo fatto dei passi indietro rispetto agli anni passati nei quali eravamo ben più vicini ai top club di Eurolega.
Messina o non Messina un duro lavoro attende chi avrà l’onore e l’onere della panchina Olimpia nella prossima stagione.
Diciamo che Brandon Davies è primo in tutta la lega primo per -/+ … e a livello di roster è tra i migliori in diverse statistiche … primo per falli subiti e % dai 2 … per dire … però il pastore errante lo tiene fuori ..