Ergin Ataman firma al Panathinaikos. Uno sguardo sulle panchine di EuroLeague

Alessandro Maggi 1

Ergin Ataman pare aver firmato un biennale in Grecia con il Panathinaikos, e allora andiamo a vedere il gioco delle panchine in EuroLeague

Ergin Ataman pare aver firmato un biennale in Grecia con il Panathinaikos, e allora andiamo a vedere il gioco delle panchine in EuroLeague per la stagione 2023-2024. Tra contratti in scadenza e rumors usciti sulla rete vediamo un po’ tra chi ha licenza o è favorito per restare nella competizione.

Olympiacos – Georgios Bartzokas ha contratto sino al 2024 con opzione al 2025 e continua a proseguire la sua corsa in vetta ad EuroLeague e campionato greco. Il difficile, al massimo, arriverà nella prossima stagione, contro Ergin Ataman.

Barcellona – Sarunas Jasikevicius ha contratto in scadenza. La società ha mandato vari segnali positivi sui media, ma ci sono tanti dubbi. Una stagione perdente come la scorsa porterebbe certamente all’addio. Sostituti? Svanito Ataman, ambientalmente complesso Laso, si sono fatti i nomi di Sergio Scariolo (ma con poca convinzione) e Xavi Pascual (cavallo di ritorno) con un sondaggio per Joan Penarroya, che tuttavia ha contratto con il Baskonia.

Real Madrid – Chus Mateo si gioca tutto in questo finale di stagione, come logico sia per un coach al vero esordio da “capo”. Da un anno si inseguono voci sulla sua possibile successione. Sergio Scariolo è il nome forte, da tempo, Xavi Pascual un profilo che è andato perdendo luce, ma proprio per questo merita attenzione. La piazza, dopo la brusca fine del rapporto con Laso, chiede comunque un nome forte. Andrea Trinchieri? 

Monaco – Obradovic è legato al Monaco sino al 2025. Dopo la conferma ai playoff la sua sfida più grande oggi è la conquista del campionato francese. Credibile una rivoluzione in estate, ma con lui in prima fila.

Maccabi Tel Aviv – Contratto sino al 2024 per Oded Kattash che quest’anno è andato oltre le attese. Anche per lui molto passa dal campionato nazionale, ma ad oggi è saldo. Saldissimo.

Partizan – Zeljko Obradovic è stato chiaro. Ha firmato un triennale un anno fa e non si muove da Belgrado. Che probabilmente vede come ultima tappa della sua pazzesca carriera.

Zalgiris Kaunas – Kazys Maksvytis sarà credibilmente il coach of the year della stagione europea e ha contratto pluriennale. A meno di chiamate oltreoceano come assistente, si vocifera di un contatto con i Kings, resterà a Kaunas.

Fenerbahce – Nell’estate 2022 Dimitris Itoudis ha firmato un triennale con la volontà di costruire il rilancio dei gialloblù. La stagione sino ad oggi è stata contraddittoria, ma i playoff sono arrivati e in patria può “approfittare” dello sgretolamento del grande Efes. Nelle scorse settimane il Real ha sondato il suo contratto. Che è blindato.

Baskonia – Joan Penarroya ha convinto tutti con il “basket champagne”, divertendo l’Europa pur mancando la post-season per un soffio. La squadra è prima in ACB con il Barcellona, la strada è lunga e promettente. Ha ancora un anno di contratto, solo il Barcellona può provare ad inserirsi. 

Stella Rossa – Dusko Ivanovic ha firmato un biennale per arrivare a Belgrado. Ha in mano una squadra di valore, ma Campazzo uscirà a fine stagione e il futuro è tutto un punto di domanda. Si gioca molto nella futura finale di Aba-Liga con il Partizan. Che è favorito, ovviamente. Sale Djordjevic è un possibile nome.

Efes – Ergin Ataman se ne va e la prima cosa da comprendere è il futuro del team bi-campione d’Europa. Cosa farà Vasa Micic? Storie di mercato che muoveranno le prossime settimane, la società è sempre rimasta in silenzio e una volta fissate le certezze si guarderà intorno. Facile fare i nomi di Laso e Pascual, ma l’eredità è pesante, forse troppo. Erdem Can, storico assistente di Obradovic e oggi guida del Turk, può essere una via, così come Ufuk Sarica, che dell’Efes è stato bandiera in campo e qui si è formato come allenatore.

Olimpia Milano – Ettore Messina ha ancora un anno di contratto. Al momento i rumors sono fermi, anche per i giocatori in entrata. Una differenza rispetto al passato che racconta di un’incertezza. Si è parlato di Xavi Pascual, come coach certamente legato a Messina, in caso di addio la proprietà potrebbe pensare ad Andrea Trinchieri o Sale Djordjevic. Ma sono connections, storiche, non rumors. Pablo Laso? Venne contattato da Livio Proli dopo la fine della gestione Repesa…

Virtus Bologna – La squadra bolognese è data in prima fila per una wild card, e allora parliamo di futuro. Sergio Scariolo ha certamente dietro il Real Madrid, il presidente Zanetti avrebbe già giocato la sua carta: ovvero maggiori poteri anche in sede di mercato da vero plenipotenziario. 

Bayern Monaco – Andrea Trinchieri dato in uscita, Pablo Laso sarebbe il nome forte per la successione. Il club, con il nuovo palasport, entra in una nuova era, e vuole farlo con uno dei coach più vincenti d’Europa.

Alba Berlino – Israel Gonzalez ha contratto pluriennale a Berlino, e quest’anno dopo il dominio in patria delle ultime stagioni non ha grandi pressioni.

Panathinaikos – Ergin Ataman avrebbe firmato un biennale, si ripartirà probabilmente da Vildoza in regia. 

Asvel – TJ Parker si vede all’Asvel ancora per molti anni. Non sono previsti cambiamenti.

One thought on “Ergin Ataman firma al Panathinaikos. Uno sguardo sulle panchine di EuroLeague

  1. Il mercato dei coaches tra i TOP teams di EL si fa normalmente tra Aprile e Maggio, è difficile prevedere cambi a fine giugno o anche più in avanti, quindi dovremmo avere una situazione più chiara entro le F4. Ad ogni modo mi sembra di capire che per la prossima stagione non ci sia grande voglia di cambiare in generale considerando anche i contrastti pluriennali, probabilmente in qualche modo la si ritiene ancora di passaggio in vista di un allargamento.delle squadre partecipanti e di un cambio del formato. Una cosa pero mi sembra appaia abbastanza chiara, non si cerca più solamente la figura dell’allenatore o del tecnico,ma quella di un manager che diriga tutte le operazioni della parte sportiva ed in questo senso l’istinto è quello di conservare, da parte delle proprietà,coloro che sono sotto contratto o comunque anche l’eventuale sostituto dovrebbe incarnare queste duplici qualità.

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