La lunga stagione di viaggi internazionali è finita per l’Olimpia Milano. Le ultime due gare di Eurolega saranno in casa col Barcellona ed a Bologna, poi ci sarà solamente la Serie A ad accompagnare i biancorossi, verso la corsa allo scudetto, obiettivo diventato imprescindibile per rendere meno amara una stagione ampiamente sotto le aspettative della vigilia. “Dobbiamo chiuderci in palestra e lavorare”, queste le parole di Ettore Messina post Venezia ed il calendario, in questo senso, darà un’ulteriore mano.
Olimpia Milano calendario | La strada verso i playoff
Già detto delle due restanti (ed ininfluenti) gare europee, anche in Italia non ci saranno particolari viaggi per l’EA7 Emporio Armani fino alla fine della stagione regolare. Infatti, su sei partite al termine, Melli e compagni ne giocheranno quattro al Mediolanum Forum, intervallate dalle trasferte brevi a Verona e Casale Monferrato (Tortona). Dunque, il tempo per lavorare ed arrivare pronti per la volata tricolore ci sarà.
L’Olimpia dovrà però tornare a vincere, perché sono già un’enormità le sette sconfitte subite in LBA, di cui le ultime tre consecutive. Già domenica servirà conquistare di nuovi i due punti, quando al Forum arriverà la Pesaro dell’ex Jasmin Repesa. Poi arriverà la trasferta a Verona, un doppio turno interno con Napoli (infrasettimanale) e Treviso, la gara sul campo di Tortona e la chiusura in casa contro Sassari.
Olimpia Milano calendario | Obiettivo secondo posto
Con la Virtus avanti 4 punti, seppur con lo scontro diretto favorevole ai biancorossi, e con un calendario anche per lei non così complicato, diventa difficile immaginare una rimonta in chiave primo posto. Di conseguenza, il focus si sposta sulla difesa della seconda piazza e, di conseguenza, del fattore campo per l’eventuale semifinale contro Tortona. Gli uomini di Messina sono appaiati ai piemontesi a quota 34 punti, ma davanti per aver vinto nettamente lo scontro diretto (79-63) dello scorso 15 gennaio a Milano.
Lo snodo sarà lo scontro diretto alla penultima giornata (30 aprile), ma il calendario degli uomini di Ramondino è sicuramente più complicato. Già a partire dalla trasferta di sabato prossimo a Venezia, passando poi per la doppia sfida interna contro Brescia e Reggio Emilia, in lotta per i rispettivi obiettivi, una trasferta sul campo caldo di Napoli e la chiusura a Pesaro, dopo appunto lo scontro diretto. Dunque, non serviranno imprese per mantenere la piazza d’onore. Ma l’obiettivo primario è recuperare forma e morale.

