Il nuovo, difficilissimo momento di Olimpia Milano, nelle parole di Ettore Messina nel dopogara con la Reyer Venezia. Edi Dembinski di Rai Sport pone una domanda sul repentino calo di prestazioni biancorosse negli ultimi dieci giorni.
«Non me lo spiego, ti direi una bugia – la risposta di Ettore Messina – Non sono in grado di darti una spiegazione logica per questo, se non quello che ti ho detto fino ad adesso».
Il giornalista prosegue: «Il che ti preoccupa?». Una sola parola: «Ovviamente».

Ieri Messina mi ha fatto un po’ compassione. Quando lo inquadravano aveva l’occhio spento e il viso di cemento, non sprigionava il furore agonistico che gli è solito.
Rassegnato direi.
Forse pensava che la sfiga è il piccione e lui il monumento.
Che so, forse gli passavano davanti le immagini di una stagione nata male e proseguita peggio e si chiedeva come mai i suoi giocatori sbagliavano 2 o 3 extra tiri da sotto.
Orsù Ettore, vinciamo lo scudetto della terza stella e salviamo l’annata.
Tempo ne abbiamo per oliare i meccanismi anche se sappiamo che rust never sleeps.
Mettiamola così.
Gli Echoes di una stagione sfortunata ancora rimbombano, ma abbandonando un gioco troppo Comfortably numb la squadra potrebbe smettere di picchiare contro The wall e aspirare a una Great gig in the sky.
Lo so che pensando a Ginobili, Parker e Duncan tra te e te dici “Wish you were here” ma devi fare di necessità virtù e convincere i giocatori di non pensare solo a Money ma anche Run like hell se vogliono vincere.
Dunque Breath, Have a cigar e organizza bene la finale.
Che molto probabilmente sarà tra Us and them.
Se il roster non perde più pezzi importanti da qui al play off noi quest’anno scherzeremo in finale sono pronto a scommetterci. Con la squadra in salute ci sono 20 punti tra di noi e chiunque altro
Complimenti , per i riferimenti musicali, e nella stessa scia speriamo: shine on you crazy diamonds.
all’inizio dell’anno le aspettative di tutti erano altissime nessuno criticava la campagna acquisti , solo qualche leggero dubbio su Naz, ma tutti erano entusiasti e quindi il tonfo è stato ancora più duro. Due riflessioni:
la prima su Pangos osannato ed oggi linciato. La domanda è chi l’ha visto all’opera? Perchè se dobbiamo giudicare dalle poche partite fatte ed utilizzare lo stesso metro di giudizio, paradossalmente dovremmo chiedere la testa anche di Shields.
chi ci dice che questa annata sfortunata per entrambi i giocatori non sia l’inizio della fine o se invece è un caso fortuito e si riprenderanno. Quale è la logica contorta che ci ha fatto gridare di tagliare Nedovic e Simon per poi vederli rifiorire.
La verità è che si prendono decisioni e poi si capisce se si ha avuto ragione.
Quindi per me la squadra pensata ad inizio anno non l’abbiamo mai vista ed a me piacerebbe vedere all’opera insieme: Pangos, Napier, Hall, Baron, Shields, Tonut, Cabbarot, Thomas (si anche lui) Melli, Voitgmann, Davies, Hines e Datome (se pensa di potercela fare, tanto di italiani migliori non ce ne solo) + un lungo
la seconda sul fallimento di una squadra che fino a prima di Messina era arrivata per caso ad una F8 persa nettamente con il Maccabi.
Primo anno : ingiudicabile per Covid
Secondo anno: QUARTI nella regular season in F4 ad un canestro dalla Finale; battuti sonoramente dalla virtus in finale
Terzo anno: TERZI in regular season, battuti in F8 con una squadra decimata dall’Efes poi vincitore; vinto bene campionato
Quarto anno: stagione pessima in Eurolega ; Campionato ???
Poi ognuno giudichi come crede ma si vede che vi eravate abituati bene in questi anni.
Mi sembri, fuor di metafora, un pò troppo indulgente ed assolutorio; la squadra di inizio anno intendi all’inizio del 2023 o della stagione 2022-23? Perchè ad inizio di questa stagione non c’erano Napier e TLC; ma anche con loro sperare che niente cambi perchè tutto cambi mi sembra cosa molto vicina ad una illusione (pia); caro Iellini, forse dalla realtà che tu dipingi a chiaro-scuri emergono più i secondi e dal bere per il secondo anno consecutivo l’amaro calice potrebbe sortire una grave intossicazione, cordialità
Caro Fab , naturalmente in una discussione dove si polarizzano le opinioni , quella che ho espresso è radicalizzata.
Però la verità ,che non abbiamo mai visto all’opera la squadra, è un dato di fatto. Avrebbe funzionato? ti dico sinceramente che non lo so e ho anche dei dubbi ma non le granitiche certezze di quelli che azzererebbero tutto.
Invece sul giudizio di considerare fallimentare la gestione Messina di questi anni, soprattutto se dovessimo vincere lo scudetto ho una granitica certezza: chi critica è un ingrato, un frustrato, un pantofolaio che non ha mai fatto sport e che si merita di tornare ai tempi di Corbelli
Beh, se si parla, come credo, civilmente e senza radicalizzare il tutto, può risultare dogmatico da parte tua considerare la critica della costruzione della squadra e della gestione della stessa in questa stagione (cosa che io faccio) equiparandola ad una critica toutcourt di tutti gli anni di Messina in Olimpia (cosa che io non faccio)
Visto che la si mette in musica…
Eravate 4 amici al bar che credevate ancora nel Messi(n)a..
Eravate 3 amici al bar che credevate ancora nel Messi(n)a..
Eravate 2 amici al bar che credevate ancora nel Messi(n)a
Sei rimasto tu da solo al bar che credevi ancora nel Messi(n)a……….
Messina che allena da una vita e che li vede tutti i giorni, non trova una spiegazione plausibile e credo che si riferisca all’approccio ondivago e svogliato della squadra. Credo anche che sia onesto nella sua non spiegazione.
Io vedendo spesso molti giocatori che risiedono nello stesso stabile, ho detto ad un paio di loro che qui sul blog abbiamo degli esperti che fanno diagnosi ed hanno soluzioni pronte e quindi se è in difficoltà , ed è molto in difficoltà, mi faccia sapere che posso indirizzarlo verso persone competenti esperti di taglia e cuci.
Certo che pensare al filotto vincente con partite vere di qualche settimana fa ed a queste ultime partite fa riflettere, perchè penso che siano persone serie e che tutto non possa essere spiegato con la partenza del chacho. Comunque io risposte non ne ho , ma penso che se la squadra in palestra in questo mese ritrova feeling, lo scudetto è un obiettivo raggiungibile
“Io vedendo spesso molti giocatori che risiedono nello stesso stabile”
Iellini il re delle panzanate!!
È il forum lo stabile
Sei un idiota che non capisce nulla.
Lo sanno anche i sassi dove abitano Hines Baron Pangos e via dicendo.
Ma smettila panzanaro!!!
Faccio una battuta, non ti offendere: quello stabile………sta per caso in Via Olgettina?
Ad aprile siamo di fronte a dilemmi da precampionato,e a cui non il Pastore non sa dare spiegazioni.18 giocatori senza un play sino a febbraio e senza un centro di ruolo.18 giocatori schierati e dimenticati senza logica.18 giocatori e Alviti che va in tribuna fisso per 30 partite compreso contro squadroni come Scafati e Reggio e che poi gioca titolare col Real per “dimostrare” che non è all’altezza.18 giocatori e scoprire che alcuni si possono schierare solo se si infortuna un altro,sennò non avrebbero mai visto il campo,altri da cui aspettiamo la risoluzione di tutti i nostri problemi da mesi,ma che poi al rientro ci accorgiamo che sono ex giocatori, (Chi ha detto Datome?),Shields che è fuori forma ma da cui si fa passare ogni azione offensiva della squadra,con gli avversari che se lo aspettano e gli concedono il tiro da fuori (in cui non è fortissimo) ma non gli concedono l’entrata perché sanno che non ha condizione fisica,Hall che è un anno che ha percentuali inferiori alla decenza ma che si giustifica col fatto che si sacrifica fuori ruolo (esatto fa il play,ruolo per cui qs anno avremmo già scritturato Pangos,Baldasso,Naz e per fortuna Napier,ma poi la palla la portano su Hall e Hines),perché si pensa che il basket si possa vincere con giocatori intelligenti ma non fisicati e fragili in un calendario che è fittissimo.La risposta a tutti i problemi ce l’hai al mattino quando ti guardi allo specchio,solo che fai finta di non vederla….
Almeno c’è qualcuno che scrive la realtà nuda e cruda. Io non posso altrimenti mi bannano subito.
Vedo che ormai il malcontento sta dilagando, ottimo!!
Chissà perché bannano solo te… Povero cucciolo!
Perché ci sono quelli come te che frignano in continuazione.
Sentivi la mia mancanza eh 😂
Che cattivoni che siamo…😭
Più che cattivoni siete lecchini 😉😂
Sempre colpa degli altri…
Certo…tu invece come ti definisci?
Ovviamente diverso da voi e sicuramente non vado a piangere da chi di dovere se qualcuno non condivide le mie opinioni e sopratutto se mi insulta.
Guarda che quello che insulta sei tu
Io rispondo alle tue provocazioni con la tua stessa moneta, se poi ti sei sentito insultato è perché hai fatto altrettanto con me. Non fare l’angioletto che non sei 😏
Io non ti ho mai insultato fino a prova contraria eppure mi sono preso del piangina, leccaculo, poco intelligente, mentecatto e addirittura multiaccount… Che pena…
Eh niente non c’è la fai proprio…Poverino
Ce la fai tu vero? Vai a prendere per i fondelli qualcun altro, con me caschi non male, ma malissimo.
PS. .visto Palmasco, c’è sempre qualcuno che mi legge e mi risponde. Come te d’altronde.
Ok però dillo senza piangere…
Ma figurati se io piango per te 😂😂😂😂
Chiediamo se possibile di non rispondere più a Diego Laganà che stiamo cercando di bloccare in ogni modo. Ci riusciremo.
“non me lo so spiegare” è un po’ come dire “me lo spieghino i giocatori, cosa gli prende”.
E in fondo, pur senza voler assolvere Messina per aver assemblato una squadra informe e sbagliata, è oggettivamente difficile spiegarsi prestazioni così clamorosamente altalenanti da parte di uomini con esperienza da vendere e curricula di livello assoluto.
Prendiamo un esempio a caso, perchè ce ne sarebbero a bizzeffe:Tonut. Passa da partite quasi dominanti, abbinando una difesa feroce e ottime percentuali al tiro, ad altre dove ti accorgi che è in campo solo quando lo toglie perchè lo inquadrano. Eppure parliamo di un trentenne fisicamente integro, da anni titolare in Nazionale e che ha pure vinto in carriera, almeno in Italia
Ripeto, Tonut è solo un esempio e ho volutamente scelto lui perchè mi pare uno dei meno colpevoli, in questo sfacelo.
Un giorno disse chi vince festeggia chi perde spiega. Siamo ancora più in basso.
Quindi a breve dovrà spiegare il fallimento in EL..
No perché dirà che non sa spiegarselo. E pensa di cavarsela !
Il pastore Binotto/Crozza. Bisogna capire
Io non sono né pro né contro Messina, ma semplicemente tifoso Olimpia per la vita e con il 💓 ed è solo la seconda volta che scrivo, oltretutto lo rispetto per il curriculum e il passato, ma sinceramente e francamente quest’anno ha sbagliato tutto. Al di là della scelta dei giocatori che può accadere di sbagliare anche più volte per n motivi fidarsi sempre degli stessi a priori senza tenere conto dello stato di forma è un errore grave. In primis e capirete perché per quanto scriverò dopo anch’io ieri avrei schierato in campo gli stessi giocatori scelti da Messina perché, probabilmente in assoluto, sono i migliori, ma rischiare tutti insieme tre stranieri Pangos, Shields e Hall freschi di infortunio, quindi alla ricerca della condizione non al top e lasciare fuori Cabarrot che, seppur confusionario ed in assoluto anche per me inferiore ai tre, qualche volta riesce a saltare l’avversario e Thomas dimenticato anche in panchina dopo un bel primo tempo contro il Maccabi lascia dubbi perché alla luce della loro carriera e di qualche bella partita che gli abbiamo visto fare, forse uno degli esclusi se “azzeccava” la giornata poteva aiutarci ad evitare di perdere. La difesa vincerà anche le partite, ma per farlo ogni tanto bisogna pure fare canestro e, considerato che gli anni passano per chiunque con tutta l’ammirazione per la splendida carriera forse Hines qualche partita potrebbe pure saltarla in favore di Davis che qualche canestro in più lo mette. In sintesi nei playoff dovrebbero giocare quelli più in forma al momento e non i soliti “affidabili” che poi visti anche i risultati così tanto non sempre lo sono. Inoltre un allenatore dovrebbe saper valutare lo stato di forma in allenamento e decidere di conseguenza, altrimenti giocando sempre gli stessi gli altri si demotivano completamente e poi, ovviamente, quando sono chiamati in emergenza “cannano” anche perché, oltretutto, percepiscono la non fiducia che per loro diventa “disistima”. Esempio Mitrou Long potrà pure non essere all’altezza in Eurolega, ma in LBA, lo ha dimostrato ampiamente l’anno scorso, può starci, ma se gli preferisco Hall al ritorno dall’infortunio, probabilmente fuori forma e timoroso lo “uccido” come giocatore e lo perdo completamente e questo vale per tutti gli altri nessuno escluso. Inoltre per decidere di far giocare sempre gli stessi non serve uno del valore e della carriera di Messina che io non disconosco, anzi apprezzo, ma può andare bene chiunque, forse anch’io che al massimo ho giocato ed allenato in promozione. Scegliere è difficile e serve un professionista, mentre far giocare sempre gli stessi è come non scegliere quindi diventa semplice anche per un “dilettante”. In conclusione cerchiamo di ricompattarci e i giocatori dimostrino gli attributi perché al di là del non gioco e del non fare canestro di ieri recuperando qualche rimbalzo e palla vagante in più, come aveva la grinta di fare la “banda bassotti” non paragonabile a questa squadra per talento, ma immensamente superiore per “rabbia agonistica”, si portava tranquillamente a casa la partita. Vincere lo scudetto è utile in primis per salvare la stagione, ma ancora di più per la conferma che possiamo ripartire per la prossima stagione dall’ossatura di questa squadra che non è da rifondare per l’ennesima volta, ma solo da correggere ed integrare con un terzo play più fisico ed un pivot alto e stazzato anche a costo di sacrifici in altri ruoli, se necessari per rispettare il budget. Io ho oltre 65 anni ed il basket sarà anche cambiato, ma vedendo anche e, soprattutto, tutte le altre squadre credo che l’asse play/pivot sia ancora fondamentale. Sempre e solo forza OLIMPIA forza ARMANI.
Drammatizza troppo perche’ ci tiene veramente. Non finge, nel bene o nel male. Glielo leggi in faccia. E’ una cosa tipica delle persone perbene, con valori. Si puo’ sempre imparare e migliorare poi a qualunque eta’, sono sicuro che lo farà e lascera’ olimpia solo dopo una euroleague
A Datome, che tra l’altro stimo tantissimo, tutti questi stop lo rendono ormai un ex giocatore.
ma tanto c’è la Nazionale, c’è chi lo vorrebbe in Nazionale, niente di personale per carità, ma non ci voleva questo ennesimo infortunio per capire che ormai è un ex, con buona pace di tutti noi che lo abbiamo stimato e osannato in tempi decisamente più favorevoli e propizi…
Ok, però la mononucleosi la può beccare pure un ventenne e non c’entra con l’essere o meno un ex giocatore, è sfiga bella e buona.
La mononucleosi è stato solo uno dei tantissimi stop di quest’anno di Datome, e certamente non è per questo che lo considero un ex giocatore, ma piuttosto per tutti gli altri che ha subito.
Oltretutto stiamo parlando di un atleta che negli ultimi 4/5 anni è sempre stato falcidiato da tantissimi infortuni, e quest’anno si è toccato il punto dell’iceberg che fanno di lui un ex giocatore.
L’Olimpia non si può permettere di tenere un giocatore che gioca una partita su 10 con lo stipendio di Datome.
Sulla questione stipendio sono ovviamente d’accordo, io stesso mi ero espresso in maniera simile qualche mese fa.
Quello che intendevo è che in questa stagione paradossalmente Datome non è stato fuori per infortuni dovuti ad un corpo ormai logoro e che facciano realmente pensare che fisicamente sia ormai un ex giocatore, la mononucleosi ti condiziona per mesi, impedisce di allenarti e la ripresa è faticosa a 35 come a 20 anni, poi la scavigliata è altra sfiga.
Sulla mononucleosi sono completamente d’accordo con te, ma la storia di Datome degli ultimi 4/5 anni è piena di infortuni di ogni genere e non fanno eccezioni le prime due stagioni con la nostra maglia. Per quanto lo stimo non credo che possa più essere competitivo, specialmente in un team ambizioso come il nostro.
E comunque stiamo parlando di un giocatore che va sui 36 anni e che ormai il meglio l’ha già dato, e con gli anni che avanzano il suo corpo logorato da mille battaglie non può che peggiorare.
Con tutto il rispetto per Gigi(e ne ho tantissimo), parlare di un nuovo contratto mi sembra pornografia
E No caro signor Messina. Troppo comodo dare queste risposte quando c’è un Signor Armani che La paga profumatamente per risolvere i problemi della squadra. Dire ad aprile 2023 che non si spiega gli up and down (+down che up) della squadra che Lei ha assemblato a settembre 2022…..è semplicemente puerile…… . Sicuramente ci ha provato, ma purtroppo per l’Olimpia Milano, la soluzione non l’ha ancora trovata e dubito fortemente che la troverà.
E qualcuno sta ancora aspettando Godot. Beato Lui………
Non occorre avere particolari skills per sapere che la risposta peggiore in assoluto ad una domanda e’ quella che non (ha)dato il nostro tecnico al telecronista.
Messina, dal mio punto di vista,ha più volte palesato evidenti lacune in fase comunicativa ma ieri ha veramente commesso una leggerezza imperdonabile che tra l’altro avrebbe potuto facilmente evitare con un no comment od una risposta trivially correct.
Cosa devono pensare a questo punto i giocatori di una persona incerta che non sa cosa dire?
Nel mio piccolo posso dire che se in alcune situazioni professionali avessi dato una risposta del genere il giorno successivo avrei dovuto cominciare velocemente a cercarmi un’altra occupazione ma evidentemente non siamo tutti uguali,come disse l’indimenticato Marchese del Grillo.
Più che dai risultati negativi sono però preoccupato per una serie di situazioni che potrebbero inevitabilmente spingerci verso il baratro sportivo.
Troppe cose non hanno funzionato per ridurle alla mancanza di un play o cose del genere,e la (non )risposta di Messina e’ il segnale evidente che i problemi siano ben più profondi e di difficile risoluzione da parte degli attori di questa tragicommedia.
Credo solo che un interevento diretto di una proprietà ,sempre molto assente in questo senso,potrebbe dare un aiuto in primis ad un tecnico lasciato solo in questo momento di enorme difficoltà.
Ho grande riconoscenza verso G.Armani per tutta la passione ed i quattrini che versa alla società Olimpia ma se errori sono stati fatti le relative responsabilità non si possono fermare al solo livello di Messina e Stavro.