Efes-Olimpia Milano, occhio a Pleiss: il gigante dalle mani vellutate

kevinmartorano 3

L’Olimpia Milano si appresta a sfidare l’Anadolu Efes Istanbul, squadra di tanti campioni, tra cui il gigante tedesco Tibor Pleiss. La partita in programma alle 19.30, somiglia particolarmente ad una finale per entrambe le squadre, visto che sono ambedue alla rincorsa di un sogno chiamato playoff. La gara d’andata fu uno dei punti più bassi della stagione meneghina: la squadra turca dilagò al Forum chiudendo la partita sul punteggio di 51-80, di conseguenza sarà anche importante approcciare nel modo giusto la gara, determinati a giocare una partita solida. Oltre ai soliti noti, che rispondono ai nomi di Shane Larkin, Vasilije Micic e Will Clyburn, l’Olimpia Milano dovrà fare molta attenzione a Tibor Pleiss, giocatore di grande talento che nelle ultime sfide contro i milanesi ha fatto molto bene.

Olimpia Milano, contro l’Efes attenzione alle mani di Pleiss

Nelle ultime sfide tra queste due squadre, Tibor Pleiss è sempre risultato un vero fattore. Infatti già nella passata stagione, soprattutto nella serie playoff tra Olimpia Milano ed Efes, il centro tedesco risultò devastante con i suoi tiri dalla media-lunga distanza. Infatti stiamo parlando di un giocatore di 221 centimetri d’altezza, con delle mani a tutti gli effetti da guardia, di conseguenza i suoi tiri oltre ad avere una precisione spesso chirurgica partono anche da altezze inarrivabili per chiunque e, quindi, difficilmente contrastabili.

Nella partita d’andata, Tibor Pleiss fece registrare 13 punti in 27 minuti di utilizzo, con anche un 3/5 dalla lunga distanza. Infatti il centro tedesco è un tiratore affidabile anche da dietro l’arco: 12/38 in stagione, poco più del 30%, ma vista la sua qualità potrebbe tranquillamente trovare altre serate come quella del Forum. Chiaramente non è tra le prime opzioni offensive della squadra di coach Ataman, visto che nel roster sono presenti vari MVP di Eurolega, ma se l’Olimpia Milano scommetterà sul tiro del centro tedesco allora potrebbe ricevere tante chance per prendersi dei tiri piazzati.

Nonostante la sua altezza non è un fattore a rimbalzo, visto che in stagione cattura appena 2.7 carambole a partita. Di conseguenza quando sarà lui in campo l’Olimpia dovrà essere brava ad andare forte a rimbalzo in attacco, senza però sbilanciarsi eccessivamente, visto che potrebbero portare a transizioni offensive turche, cosa assolutamente da evitare. Anche nella sua metà campo non è uno specialista: infatti difensivamente non è un autentico fuoriclasse, anche se discretamente rapido di piedi per tenere i primissimi palleggi degli esterni avversari. Attaccarlo sarà importante per la squadra milanese, coinvolgerlo in pick&roll e cercare degli accoppiamenti vantaggiosi contro di lui, anche se poi il centro tedesco ha braccia lunghissime per contestare i tiri agli esterni avversari.

Possiamo affermare che la sua non è una grande stagione sin qui, visti anche i tanti problemi che ha dovuto affrontare la squadra turca e che continua ad affrontarli, ma Pleiss ha tanta esperienza e personalità per emergersi a fattore qualora si trovi in una serata di grazia.

3 thoughts on “Efes-Olimpia Milano, occhio a Pleiss: il gigante dalle mani vellutate

  1. tavares, pleiss i due fall, wembanyama, centri alti ormai sono necessari.

  2. L’Efes senza strafare ha dominato i primi due tempi ma con soli 3 giocatori sufficientemente in bolla non la possiamo portare a casa.
    Vediamo alla ripresa ma se questi continuano a tirare da 2 con buone percentualu ed a primeggiare ai rimbalzi la vedo veramente dura.
    Del resto non si sarebbe mai dovuti arrivare a giocarsi il dentro o fuori in casa dei campioni in carica, purtroppo e’ andata così.
    Aspettiamo fiduciosi il rientro in campo.

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