Melli 10 – Aveva nostalgia di Istanbul, ma poteva comportarsi meglio. 6 punti, 6 rimbalzi, 6 palle rubate, una stoppata alla Hines. Ma che roba è?!
Grant 6.5 – Sta trovando coraggio, gli va dato atto. E ha il corpo per fare bene in difesa, quando serve.
Rodriguez 6.5 – Il Chacho capisce che non c’è bisogno di lui. Piazza una tripla per segnare il territorio, poi prende la sigaretta, smazza 7 assist e perde 5 palloni. Tanto per.
Tarczewki 7 – Fa quello che serve, seguendo l’esempio dei compagni e mettendo il corpaccione. Stravince la lotta sotto il tabellone.
Ricci 7 – 18’ di qualità, anche in attacco. 5 punti, 5 rimbalzi: non fa passare nessuno.
Biligha sv
Hall 7 – Sbaglia due triple comode, poi ne piazza due per segnare il parziale che chiude prestissimo la gara. Alla fine 9 punti, 3 assist e contribuisce ad un attacco che fa quello che deve per quasi tre quarti prima di spegnere le luci.
Mitoglou 8 – Gara durissima, come deve essere, come finalmente è. Sovrasta qualsiasi lungo del Fenerbahce, anche da centro. 9 punti e 6 rimbalzi in 18’.
Daniels sv
Shields 9 – Difesa impressionante, instancabile, e in attacco fa quel che deve, 13 punti, con 3 triple, 4 rimbalzi e 4 assist.
Hines 8 – C’è quando c’è da mettere le cose in chiaro. Cioè subito. 4 punti, 6 rimbalzi, neanche 19’ alla Ulker Spors Arena. In una squadra che vince, domina.
Datome 10 – Ha ritrovato la condizione, in campo ci sta da dio. Martella dalla palla a due, il Fenerbahce è colpito e affondato al primo round.
Coach Messina 10 – Non ci sono parole per quello che oggi è la sua Milano. Una difesa che magari ha precedenti sulla singola gara, non sul percorso sino a qui compiuto. E nel basket non si può mentire: se succede questo è perchè in primo luogo, più che la condizione, c’è la compattezza. In questi 40′, di normale, c’è solo il quarto quarto.

Il voto di Tarci è molto ingeneroso perché ha giocato una partita difensiva fantastica.
Idem Ricci.
Meritano lo stesso voto di Mito.
A parte Daniels e Biligha fosse stato per me avrei dato 10 a tutti perché è difficile trovare il migliore in campo in una partita mostruosa come quella di ieri dove tutti hanno giocato in maniera straordinaria.
Daniels e Biligha non si possono giudicare avendo giocato solo 3 minuti e per loro trovo giusto il s.v.
Grant è comunque balbettante palla in mano e del tutto marginale, Daniels anche peggio, Messina lo considera “degno” di giocare solo nel garbage-time, Tarc ancora utile, Hall,dopo tre quarti di grande livello, forse, finisce la benzina e nell’ultimo deraglia ripetutamente; il ragazzino Hines fa ancora degli zompi spaventosi…..oltre tutto il resto
Squadra in grande fiducia che abbatte una squadra cui invece non ne va dritta una e anziché resettare e ripartire si spegne. Non solo per colpa sua ma anche per merito dell’Olimpia che azzanna la presa e non la molla più, a differenza di altre volte in cui invece facevamo rientrare l’avversario. Una delle più grandi vittorie dell’era recente che apre un ciclo molto difficile e alla fine del quale sapremo qualcosa di più del nostro vero valore in EL.