L’Olimpia Milano approccia in maniera perfetta alla partita contro il Bayern Monaco, trovando già ad inizio secondo quarto i 20 punti di vantaggio. La grandissima prestazione di Obst nel secondo quarto rischia di riavvicinare troppo il Bayern nel punteggio, ma nel secondo tempo la squadra milanese mostra la giusta durezza mentale e non si fa mai avvicinare nel punteggio, ritrovando un ampio vantaggio. Da segnalare l’ottimo rientro di Shavon Shields, che è riuscito subito ad avere impatto sul match. L’Olimpia Milano conquista una vittoria importante, la numero 14, ed accorcia la classifica: contro l’Efes sarà un passaggio fondamentale per la stagione europea.
Olimpia Milano-Bayern Monaco | La partita
La partita si apre col canestro di Obst, a cui seguono due tiri liberi di Luwawu-Cabarrot. Tonut in contropiede firma il 6-2 milanese, prima dell’alley-oop concluso da Cheatham. A metà primo quarto Melli con 4 punti in fila porta l’Olimpia Milano sul +6, seguito dai 5 punti in fila di Voigtmann. Shields segna 5 punti consecutivi firmando il 22-6 milanese, seguito dal canestro di Walden. Il primo quarto si chiude sul punteggio di 25-8. In avvio di secondo quarto l’Olimpia Milano trova il +21 con la tripla di Billy Baron, a cui risponde la tripla di Obst. Luwawu-Cabarrot segna 5 punti in fila per il 36-11, mentre Cheatham trova il canestro con fallo per il -20 bavarese. Napier segna in penetrazione il 41-20 milanese, seguito dalla tripla di Obst. Brandon Davies segna dalla media distanza a 3.40 dall’intervallo, ma ancora Obst segna due triple consecutive per il -14 ospite. Dopo l’ennesima tripla di Obst, arriva quella di Tonut per il nuovo +17 milanese. Il primo tempo si chiude sul 49-36.
Il secondo quarto si apre col canestro di Cheatham, mentre Obst riporta i suoi sul -10. Luwawu-Cabarrot sblocca l’Olimpia Milano per il +12, a cui segue la tripla di Napier per il 55-40. Voigtmann segna il suo settimo punto e firma il 57-41, a cui segue però il canestro di Cheatham. Ancora a segno Shabazz Napier da tre punti, a cui risponde però Walden con la stessa moneta. A metà terzo quarto Shields con un grande assist per Melli e l’Olimpia Milano segna il canestro del 62-46. Luwawu-Cabarrot segna la tripla del nuovo +19 milanese. Dopo un buon impatto di Deshaun Thomas nel finale di terzo quarto ed un tiro libero realizzato da Baron, il terzo quarto si chiude sul 72-54. Il quarto periodo si apre con il canestro di Seeley per il -16 bavarese, ma Napier segna una tripla difficilissima per il 75-57. Ancora Napier a segno da tre punti, ancora più difficile, a cui risponde però dalla media Seeley. Con un’ottima pallacanestro offensiva la squadra milanese continua ad avere un vantaggio più che rassicurante e dopo un passaggio a tutto campo di Voigtmann, Tonut segna il +21 a 6.25 dal termine. Obst torna a segnare da tre punti, ma vale solo il -20 bavarese. Napier con un’altra tripla segna il canestro dell’87-64. Brandon Davies segna il canestro del +23 milanese, seguita dalla tripla di Mitrou-Long. La partita si chiude con la vittoria dell’Olimpia Milano sul Bayern Monaco per 99-74.
Olimpia Milano-Bayern Monaco (25-8, 49-36, 72-54, 99-74)
Clicca qui per il tabellino statistico del match.
Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
L’Olimpia Milano tornerà in campo domenica 26 marzo alle ore 19.00, quando sarà ospite della Germani Brescia in LBA. Successivamente, nella giornata di martedì 28 marzo, l’EA7 Emporio Armani Milano volerà ad Istanbul per affrontare l’Anadolu Efes alle ore 19.30, prima di approdare a Tel Aviv sfidando il Maccabi per il secondo impegno settimanale in Eurolega con palla a due fissata per giovedì 30 marzo alle ore 20.05.

Adesso ci sono sia gioco che fiducia. Sperando che ci sia anche la tenuta fisica direi che nulla è impossibile
-1
MILANO 14:Efes,Maccabi,Virtus fuori BARCA casa
VITORIA 15:Alba,Fener,Lyon casa Oly fuori
VALENCIA 14:Stella rossa,Kaunas,Barca fuori,Virtus casa
KAUNAS 15 :Monaco,Valencia,Maccabi casa,Bayern fuori
EFES14:Milano,Bologna,Monaco casa,Fener fuori
La vittoria del Partizan su un Oly scazzato ha quasi assicurato ai serbi il passaggio del turno,pure sul Maccabi avrei molte riserve ma 17 vittorie in qualche modo le hanno portate a casa pure loro,nessuno gliele può negare,alla fine comunque gli israeliani non hanno fatto altro che rispettare un pronostico che li vedeva tra le prime otto,il vero underdog e’ il Partizan,evidentemente il fattore Obradovic ha avuto il suo peso.
Noi siamo ben più forti di ambedue ma il tabellino dice 14,stop.
Tra le 4 che si giocheranno l’ultimo posto la situazione migliore sembrerebbe quella dei lituani,vedremo cosa dirà il campo.
Il periodo nero ci ha purtroppo messo in una situazione nella quale un recupero totale dei punti persi era ( ed e’ tutt’ora) quasi impossibile,resta l’amara soddisfazione di aver perlomeno recuperato credibilità e rispetto da parte degli avversari,non farà classifica ma pure questo conta.
Divertiamoci un po’ sfruttando il lavoro del collega di passione rugbistica. Prima considerazione: per passare l’Olimpia deve vincerle tutte e quattro, perché se ne vince solo tre va a 17 ed il Baskonia con Alba e Lione in casa ha lo scontro diretto a favore. Se l’Olimpia le vince tutte e quattro non ha comunque la sicurezza matematica di passare (se Zalgiris o Baskonia ne vincono tre siamo in svantaggio con entrambe), ma solo quella di eliminare dalla corsa play-off l’Efes, il che rende la prossima sfida una vera e propria finale.
Se Milano dovesse vincerne tre e Baskonia suicidarsi, saremmo in vantaggio con Valencia (2-0) se quest’ultima vincesse tre delle quattro partite che le mancano (se ne vince quattro passa). Se Valencia vincesse con Zalgiris, quest’ultima potrebbe vincerne tre al massimo, però con tre vittorie passerebbe. Anche con due sarebbe in vantaggio contro di noi (2-0). Se anche l’Efes ne vincesse tre saremmo probabilmente in svantaggio anche con loro visto il risultato dell’andata (-29) comunque vada il ritorno.
Concludendo: al netto di calcoli vari da parte delle squadre della parte alta della classifica, l’impresa non appare per niente facile e soprattutto non dipende solo da noi. E’ probabile che non ce la facciamo, ma se succede… Forza Olimpia!!!