Olimpia Milano post Partizan, una vittoria da corazzata. Come con il Valencia, come l’Olympiacos. I biancorossi decidono quando prendere il largo, quando dare la spallata. E controllano il finale.
Questa volta però, senza gli errori, o quanto meno le insicurezze, viste per qualche tratto a Valencia. Certo, può esserci una curva intera in bianconero, ma casa è sempre casa, e alla lunga i tifosi Olimpia superano il coro serbo.
Ma non è solo una questione ambientale. Ettore Messina, negli spogliatoi, sottolinea la buona gestione dei palloni. Quella “cura della palla” che aveva invocato all’intervallo.
E al fianco di tutto questo c’è soprattutto un’attenzione difensiva instancabile, esemplificata dalla prestazione di Stefano Tonut su Kevin Punter nella ripresa.
Sono così tanti gli aspetti significativi del successo di giovedì sera da rendere quasi impossibile un’analisi dettagliata. A rischio di scriverne un libro.
Viene da pensare al rendimento di Kevin Pangos. La condizione approssimativa, prima o poi, prevederà una flessione, ma da “vassallo” (momentaneo) di Shabazz Napier il canadese semplicemente domina, sotto ogni punto di vista: punti, triple chiave, assist, anche rimbalzi.
O alla reazione di Brandon Davies. Destinato per un tempo ad un’altra gara da spettatore, poi rilanciato da Ettore Messina. Il coach biancorosso viene ripagato con un recupero difensivo per iniziare, quindi 10 punti nel quarto quarto e un paio di letture in post da urlo.
E anche alla profondità del roster. Effettiva, sfruttata, non solo sulla carta. Di Tonut abbiamo detto, ma c’è anche un Pippo Ricci essenziale nella resistenza del primo tempo. Così come un Johannes Voigtmann che nella prima parte di gara segna, quando nessuno segnava.
C’è di che sorridere, non dimenticando da dove si arriva, e non volando troppo oltre la dimensione onirica di un’impresa che non dipende solo dall’Olimpia Milano, e che passa per un calendario da far tremare i polsi a chiunque.
Resta il senso del tutto. Una squadra affiata in campo, un gruppo che festeggia Nicolò Melli negli spogliatoi, un Forum che canta “Vi vogliamo così” andando oltre i cori serbi. Qualcosa è cambiato.

Quest’estate, alla lettura delle mosse di mercato, ci immaginavamo più o meno questo… Ora sarebbe davvero epico raddrizzare un’annata in cui oggettivamente la sfortuna ci ha messo la sua…
Come dopo ogni sparuta vittoria spariscono le truppe della critica a prescindere. Vincere a Milano è irritante, banale, obbligatorio, mai un merito, col budget a disposizione vorrai mica perdere… essere sconfitti sempre da coglioni, via questo via quello, gli è tutto sbagliato, tutto da rifare…. poi scopri che l’Efes perde una gara senza la coppia Micic Larkin .ed è ovvio, senza quei due…. mai noi con fuori Shields e Pangos (e tralascio il resto) per 4 mesi…. gli infortuni sono la scusante dei deboli…. E bisognava comprare prima questo e non si doveva ingaggiare quello, tutti GM dopo, mai prima ovviamente. Chiudo ringraziando sempre Giorgio Armani e Leo dell’Orco per la loro indifferenza ai risultati negativi di quest’anno, i valori condivisi con Messina sono ben superiori alle normali difficoltà di una stagione
Perfetta analisi contro i critici a prescindere ed hai dimenticato le critiche e offese contro Messina a prescindere
Ok i valori condivisi etc etc; fatto salvo tutto ciò, però, pensare che la squadra potesse affrontare EL con NML come secondo e successivamente purtroppo primo playmaker è stata una follia e Messina è il primo a saperlo
Ma è lo stesso sito di alcune settimane fa dopo imperversava #MESSINAOUT?
Mah
Quelli tornano alla carica dopo la matematica esclusione dai po di EL; purtroppo per loro quella data è rimandata di continuo a causa, purtroppo per loro, delle vittorie in striscia che durano, purtroppo per loro, da un bel po’ 😂😂
mi pare che arrivato un play le vittorie sono arrivate…..questo si chiedeva, si e’ atteso troppo.
Luca tu hai informazioni precise sul perché si è atteso tanto?
Facciamo solo illazioni.
I dati di fatto sono:
1 la scommessa su NML è stata sbagliata
2 tutti gli infortuni a catena hanno creato una insicurezza generale
3 lo spogliatoio nonostante i metodi del coach non si è rivoltato ma è unito
4 abbiamo una proprietà seria che ha una sua etica di vecchio stampo
5 ci sono persone che si dovrebbero vergognare( non parlo di te)
Infatti il punto 5 appartiene solo a te.
chiaro che non ho informazioni, con il senno del poi e i soldi degli altri siamo tutti bravi, purtroppo io nonostante la passione per il basket non sono riuscito a fare l’allenatore, per cui come te trovo ingiuste le offese a Messina, però una società come dovrebbe essere milano perso il chacho non poteva pensare di andare avanti con pangos mitrou long e baldasso a prescindere dagli infortuni, e io penso con rammarico che se si fosse potuto prendere un play prima forse le vittorie sarebbero arrivate prima, non penso ci fosse solo napier disponibile, poi le vere ragioni le sa solo la società, ma rimane il rimpianto di una scelta che a torto o ragione e’ stata tardiva.
Beh Luca, il problema sicuramente è stato considerare Naz il backup naturale di KP, di conseguenza playmaker disponibili non è che ce ne fossero chissà quanti. E con playmaker intendo giocatori da alta fascia di Eurolega, non certo i bost o gli Evans. Lo stesso Napier fino a novembre era una grossa incognita perché reduce da un lungo stop, quindi prendere per prendere non aveva senso, meglio un innesto mirato e con prospettive anche per il futuro anche se tardi per la stagione in corso. (Spero di non risentire da qualcuno la solita solfa di campazzo…)
Riduttivo condurre tutto all’arrivo di un play, per quanto significativa. Psicologicamente, e non solo, ritrovare Pangos e Shields negli allenamenti può essere un fattore di svolta, visto quante volte si è vista una squadra senza concentrazione. I fattori di questo cambiamento non è solo il play, mi sembra evidente
Questo è stato l’errore n. 1 di Messina, al di sopra di tutti gli altri.
Signori, pero` fare passare un (eventuale) ottavo posto come un successo, secondo me e` errato. A inizio stagione sarebbe stato un deciso insuccesso.
Gli infortuni per me non sono da contare, perche se no non finiamo piu. “Con il Bayern con almeno una delle 2 guardie titolati, Milano non sarebbe andata alle F4”. E via dicendo
Commento di una tristezza infinita
A) Larkin e Micic in condizioni standard sono stati per almeno un paio di anni tra i primi 2/3 giocatori in Europa,non credo si possa
dire altrettanto di due grandissimi giocatori come Kevin e Shavon.
B) tra Larkin,Micic (+ Clyburn)e gli altri atleti del roster c’e’ un abisso tecnico cosa che non vale per nessuno dei nostri che fanno parte di un gruppo di livello medio altissimo senza picchi di livello assoluto.
C) per i motivi di cui sopra e’ naturale pensare che il valore specifico dell’assenza o del calo di firma dei tre campioni dei turchi e’ ben superiore a quello di uno qualsiasi dei nostri.
La costruzione di un roster di atleti tecnicamente equivalenti e fungibili doveva essere il nostro plus,purtroppo alcuni ingranaggi hanno tardato a funzionare appieno,ma il motore era indubbiamente da Formula 1.
A mio avviso e’ alquanto riduttivo circoscrivere al ritardato arrivo di un secondo play la genesi di tutti i nostri problemi.
Direi al contrario che il progetto tecnico era forse fin troppo ambizioso pure per un grande tecnico come Messina e che l’assenza di 1/2 campioni che da soli ti vincono le gare prevedeva che il complesso ingranaggio funzionasse nel complesso regolarmente,cosa poi non sempre così facile da realizzare in campo.
Resto comunque sempre dell’avviso che se le cose non fossero andate in gran parte per il verso storto la nostra squadra sarebbe stata un osso ben duro per le migliori del torneo.
Bene, un’altra vittoria in eurolega.
Peccato per la catena di infortuni, è evidente che la squadra al completo è di un altro livello.
E abbiamo fuori Hall con Thomas n.e.
Un vero peccato iniziare ora la nostra eurolega.
Direi una delle migliori partite stagionali. Anche quando eravamo sotto non stavamo giocando male, solo sbagliavamo tiri aperti. Davies tornato lui, con i due play è tutto un altro giocare. Aspettiamo Shields mentre si sta cominciando a vedere quanto potrà essere importante Pangos in questo finale di stagione e nella prossima. Ripeto per me i due play non vanno più tolti a costo di fare scelte dolorose nella scelta degli stranieri.