Fede, Speranza, Carità. La Fede non l’abbiamo mai persa (me e chi come me segue il Mio Pastore), la Speranza nemmeno visto che blatero da settimana di crederci; ecco per la Carità bisogna chiedere udienza agli Altissimi della pallacanestro perché qua qualcuno davanti a noi deve impastarsi con un harakiri.
L’umanità ha bisogno di sognare. Il sogno porta il progresso, alimenta l’evoluzione. Senza sogno i fratelli Wright non avrebbero volato. Senza sogno Yuri Gagarin non sarebbe stato nello spazio. Senza sogno Thomas Alma Edison non avrebbe inventato la lampadina. E oggi il tifoso di Milano ha il dovere, nemmeno il diritto, di sognare. Al netto di infrangerselo in maniera spietata già giovedì a Madrid.
E poi c’è finalmente il pick and roll. Siamo passati da avere zero playmaker e nulla dal p&r ad averne due di alto livello e delle letture paradisiache. E da lì parte la beneficiata comune. Perché finora Davies e Baron hanno tenuto su la baracca con i loro talenti, ora tutti possono trovarsi ad avere tiri aperti a pioggia perché la costruzione di gioco è più veloce e più efficace. E allora Voigtmann si nota in quello che sa fare meglio, e allora il Tasso del Miele (cuoricino) ha tre metri per prendere la mira. Poi parliamo della difesa di Tonut su Punter. I giocatori hanno le categorie. E Bambi è dì categoria.

Un passo dopo l’altro, perché è impossibile che succeda, ma se succede…: 1+1+1+1+1+1+…
Guazzoni che brutto articolo !!!
Partita giocata molto bene fin dall’inizio, circolazione palla in alcuni frangenti sublime, avere in campo 1 (se non 2) play aiuta.
Molto bello il fatto che inizia ad essere veramente difficile per il coach la futura scelta di chi lasciar fuori ai playoff LBA.
Andiamo avanti a giocarci partita dopo partita, senza farsi illusioni ma con l’orgoglio di vedere che non si molla fino a che la matematica non ci condanni.
Amche la speme, ultima dea, fugge i sepolcri…. Continuo a non essere un fan della speranza ed a pensare che l’Europa che conta sia ormai passata. Non posso però non riconoscere i passi in avanti fatti nell’ultimo mese europeo. Secondo me è cambiata la mentalità, della squadra e del coach. I ragazzi scendono in campo più cattivi, più convinti e consapevoli. Il fatto di non aver nulla da perdere li fa giocare più leggeri e ciò giova nei momenti chiave. Il coach sembra aver svoltato. Il cambio punitivo non esiste quasi più e questo ha regalato più fiducia e tranquillità ai giocatori. Questo è il fattore principale che, secondo me, spiega le ultime prestazioni positive.
Poi è chiaro che se in campo hai anche Shields, Pangos, Napier, costringi gli avversari a scegliere su chi difendere forte. Così nasce finalmente anche un po’ di p&r, che prima latitava. Anche in questo mi sembra che il coach abbia svoltato, puntando di più su questo.
Poi il ritorno del tedesco e le prove importanti di Tonut e Ricci ed ecco che la squadra ideata ad agosto incomincia a prendere forma. E fuori ci sono ancora Hall e Datome.a
Nessun rimpianto, nessuna speranza. Ma godiamoci comunque questo momento.
Il problema è che siamo entrati in una fase della competizione in cui chi deve steccare non stecca più, e chi deve lottare tanto meno, quindi le varie asvel, pana, Bayern e Alba al momento non sono competitive e quindi in grado di rubare punti alle altre. Diventa quindi difficile sperare di raggiungere l’obiettivo. Felice eventualmente di essere smentito…
@Marco hai toccato un tasto giusto, quelle due maledette partite perse in Gennaio con Alba e Asvel, sicuramente alla nostra anche con un roster non ottimale, rischiano di essere due pesanti macigni per la classifica finale. Comunque sempre Forza Scarpette Rosse fino alla fine.
Non molliamo mai, così si gioca, nessun calcolo e nessuna strategia alternativa, si va in campo per vincere nient’altro.
I believe.
Vittoria di spessore perchè non è stata la serata dove ti entra ogni tiro, ce la siamo conquistata con il sudore della difesa e con migliori scelte in attacco nel secondo tempo.
Due note:
tanti, anche illustri commentatori, ad Ottobre / Novembre a dire che Pangos non è un vero play. Semplicemente giocava male. Ieri ha dimostrato quello che può fare..
Le gestione delle rotazioni di Messina: ottime anche ieri. Tenere fuori TLC e SS non è e non era scontato. Tenere in campo Tonut anche dopo quella persa banalissima, non sarebbe mai successo fino ad 1 mese fa.
La tranquillità oltre che in campo adesso c’è anche in panchina. Bene così.
A Madrid con fiducia e speranza.
Verosimilmente, anche le vincessimo tutte, non riusciremmo a qualificarci (non sono bastate 6w di fila per migliorare il gap); questa è la triste realtà, ma non importa, finalmente, anche in prospettiva, abbiamo, seppur tardi, trovato la squadra che ad inizio stagione immaginavamo
Devi considerare gli scontri diretti tra quelle che ci precedono che si mangeranno punti fra di loro. La corsa deve essere su Partizan che è avanti di 2 W ma con scontri diretto a favore nostro. Partizan ha le prossime 5 terribili (anche noi a dire il vero). La storia dice che con 18-16 e scontri diretti favorevoli ti qualifichi. E qui “basterebbe” un 6-1. Ma con Baskonia e Zalgiris siamo sotto nei diretti quindi probabile 2 possibilità: un 6-1 con un Partizan che non va oltre il 3-3 (molto probabile) o un 7-0 come si dice nell’articolo che renderebbe praticamente sicuri i po. Con 2 sconfitte Zero chances. Purtroppo è difficile pensare che quelle fuori dai play off facciamo una sorpresa e portino via delle W a chi è in corsa. Alba, Asvel, Pana, saranno credo solo sconfitte e questo è negativo per noi perché le abbiamo già incontrate tutte (e perse 5 su 6) mentre per chi ci precede saranno a questo punto facili W. Cominciamo a vincere a Madrid e poi si vedrà.
Caro Doc il Partizan ha 3 vittorie più di noi pur se con una partita in più e non è così scontato che noi vinciamo il recupero con il Fenerbhace anche se tutti la danno quasi per scontata.
Bello il tema del sogno, sapendo che può essere solo un sogno.
Bisogna prenderla per quello che è, sono stati fatti errori, abbiamo avuto sfortuna con gli infortuni, tutto ciò che si vuole, ma adesso non è il momento dei processi, si lavora e si lotta fino alla fine come fossero tutte finali, indipendentemente dalla concreta possibilità di qualificarci tra le migliori 8!
Ma è importante trovare un’identità di gioco come sembra ed iniziare a guardare per l’anno successivo iniziando a blindare i big, a cominciare da Napier e Shield che a giugno vanno in scadenza. E poi ovviamente il mister, io francamente non mi pongo neanche il dubbio per una riconferma, anche se molto dipenderà dalla LBA.
Io credo che nella vita si debba godere il più possibile di quello che si ha e non di quello che si potrebbe aver avuto.
Io ieri sera ho avuto molto, una serata così al Forum vale tanto, tantissimo.
Un rito collettivo catartico in cui assieme a tutti i vicini, dopo mesi di frustrazione, mi sono tolto un peso.
E averlo fatto volando via con 5 minuti di onnipotenza e dominando un maestro come Obra e dei tifosi come quelli serbi è stato… wow è stato bellissimo!
Tutto il resto è noia e ve la lascio.