Un Brandon Davies monumentale nel successo di Olimpia Milano sul Partizan. Per il centro 14 punti, 10 nel quarto quarto, 6/9 da 2, 2/2 ai liberi, 2 rimbalzi, 3 assist e una palla rubata. Queste le sue parole a EuroLeague Tv.
«Abbiamo giocato alla grande come squadra, tutti abbiamo condiviso il pallone e cercato gli altri. I playmaker che abbiamo mi danno il pallone come su un piatto e questo rende il mio lavoro facile. L’abbiamo fatto collettivamente. Ci siamo tutti aiutati a vicenda e abbiamo svolto i nostri compiti difensivi. Abbiamo commesso errori, ma abbiamo giocato duramente e questo ha fatto la differenza».

Con due playmaker, di questo livello, a disposizione, Melli, Davies e Hines, diventano devastanti.
Davies sembrava destinato ad una serata ingloriosa come martedì invece ha fatto il botto al secondo giro in campo.
Menzione d’onore per Tonut.
Il doppio play, scelta forzata in parte dall’assenza di Hall, si dimostra funzionale anche se da cavalcare con giudizio per non rischiare di caricarli di falli; Napier tutto sommato difende ma va sotto fisicamente, Pangos oltre ad andare sotto fisicamente, difende come DJ White (non è un complimento anche se gli volevo un bene dell’anima), si impegna nei limiti delle sue possibilità e finisce sempre per fare fallo. In attacco nulla da dire: a parte le prodezze in proprio si sono visti finalmente dei passaggi “teleguidati” notevoli.