L’orgoglio dell’Olimpia Milano: Olympiacos preso a schiaffi

Partita approcciata bene, grazie ad un primo tempo caratterizzato da una grande fase difensiva, che concede appena 32 punti al miglior attacco d’Europa. L’Olimpia cerca di alzare il ritmo, sfruttando anche tante palle perse ingenuamente dai greci. Il terzo quarto è di clamoroso livello: qui l’Olimpia ha infatti effettuato la fuga con un parziale di 26-14, conquistando una vittoria prestigiosa di orgoglio. Quarto successo consecutivo nella stagione di Eurolega da parte della squadra milanese, che dimostra di essere una squadra migliore di quanto dica la classifica. Dal punto di vista individuale, ennesima prestazione sontuosa di Billy Baron, che con 18 punti e 5 assist dimostra ancora una volta di essere un giocatore di primissimo livello.

Olimpia Milano-Olympiacos | La partita

La partita si apre con la schiacciata di Fall, mentre l’Olimpia parte con mani piuttosto fredde. A sbloccare i padroni di casa ci pensa Billy Baron in entrata, a cui segue il runner di Canaan. Luwawu-Cabarrot segna la tripla per il 5-4 meneghino dopo 4′, a cui segue il canestro di Melli. A metà primo quarto arriva la tripla di Baron per il 10-4 Olimpia Milano, a cui risponde Vezenkov con la stessa moneta. Ancora Melli a fare la voce grossa nel pitturato, che segna con fallo dopo rimbalzo in attacco costringendo coach Bartzokas al timeout. L’Olympiacos con un parziale di 0-6 torna avanti sul 14-15, grazie specialmente a Papanikolaou. Il primo quarto si chiude sul 20-17 grazie ai canestri di Brandon Davies e Tonut. Il secondo quarto si apre con la rubata e canestro in contropiede di Tonut, a cui segue la tripla di Larentzakis. Ricci “ruba” due punti da rimbalzo in attacco per il 24-22 a 6’50” dall’intervallo. Tonut segna da tre punti per il +5 meneghino, a cui segue il canestro di McKissic. L’Olimpia Milano torna +6 con la tripla di Melli prima ed il canestro dalla media di Napier poi. Larentzakis segna la tripla del -3 greco: all’intervallo il punteggio è 35-32.

In apertura di secondo tempo ai due tiri liberi di Vezenkov risponde il gioco da tre punti di Billy Baron. Voigtmann schiaccia il +8 milanese e l’Olimpia continua a sembrare più pronta dell’Olympiacos. Luwawu-Cabarrot firma il 44-34 in penetrazione, a cui segue la tripla di Voigtmann per il +13 a metà terzo quarto. Dopo un canestro di Vezenkov, Baron colpisce dall’arco per il 51-36 milanese, a cui segue un gioco da tre punti di Walkup. Ancora Billy Baron da tre punti per il nuovo +15 Olimpia. L’Olympiacos cerca di tornare a contatto grazie alla propria difesa, che sembra essere salita di tono, anche grazie a qualche ingenuità milanese. Hines segna in contropiede sbloccando l’Olimpia Milano, mentre Ricci segna la tripla sulla sirena del terzo quarto: il punteggio al 30′ è 61-46. Il quarto periodo si apre col canestro dalla media di Hines, a cui segue la tripla di Mitrou-Long per il +20 milanese. L’Olimpia Milano continua a giocare una bella pallacanestro: Brandon Davies segna su assist di Mitrou-Long dalla media. L’Olympiacos reagisce e segna due triple in fila: prima Vezenkov, poi Walkup, ed i greci tornano sul -14. Billy Baron segna la tripla del nuovo +16 milanese. La partita continua con la squadra di coach Messina in pieno controllo, con Luwawu-Cabarrot che segna il +18. Il punteggio finale è di 83-62.

Olimpia Milano-Olympiacos (20-17, 35-32, 61-46, 83-62)

Clicca qui per il tabellino del match.

Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti

L’Olimpia Milano tornerà in campo in LBA domenica 5 marzo alle ore 16.30, quando al Mediolanum Forum sarà ospite la Givova Scafati. Successivamente sarà tempo di doppio turno di Eurolega: martedì 7 marzo alle ore 20.30 al Mediolanum Forum l’EA7 Emporio Armani Milano sfiderà il Valencia, mentre giovedì 9, sempre alle 20.30, al Mediolanum Forum arriverà il Partizan Belgrado. Completerà la prossima settimana la sfida di LBA contro l’Happy Casa Brindisi, con palla a due fissata alle ore 18.15 di domenica 12 marzo.

28 thoughts on “L’orgoglio dell’Olimpia Milano: Olympiacos preso a schiaffi

  1. Miglior partita della stagione in EL.
    Bel clima a palazzo.
    Bravi tutti.
    Forza Olimpia!

  2. Mi piacerebbe vedere la faccia dei negazionisti a prescindere di Messina!!!

  3. Be’ comunque ne ha toppate diverse ….
    Pazienza, speriamo che questo sia un nuovo inizio. Forza Olimpia !

    1. Ma indipendentemente dal fatto che lo spogliatoio sia contro o a favore, la vera domanda è questa: ma Messina quando se ne va?

      1. indipendentemente da chi rema contro o a favore,adesso ci servono tutti.a fine anno ,poi,si vedra’ come muoversi.nessuno ,o quasi,vuole piu Messina,ma non ho ancora sentito fare un nome o una proposta seria

      2. Io lo avevo fatto, Itoudis gia’ a inizio stagione quando si era liberato dal CSKA

      3. Ormai dovresti saperlo che per alcuni non esistono altri eccellenti coach in giro…

  4. Bella gara … peccato che il pastore ci abbia capito poco fino ad adesso … almeno che si divertano e prendano fiducia per il campionato … menzione per Voigtmann …

  5. Stasera niente polemiche su chi è con o contro il coach…stasera solo GRANDE OLIMPIA!!! li abbiamo asfaltati…godiamo e basta!!!

    1. Il problema è proprio questo: non dovremmo essere pro o contro il coach, ma pro o contro l’Olimpia. Giocatori e allenatori vanno, l’Olimpia resta. A fine stagione in base ai risultati acquisiti si faranno le opportune e necessarie valutazioni su coach e roster. Intanto godiamoci la grande vittoria e andiamo avanti passo dopo passo… 1+1+1+…

      1. Come sempre, analisi lucida ed equilibrata.
        Molti non hanno ancora capito che i giocatori e i coach, come la storia insegna, vanno e vengono, ma l’Olimpia resta per sempre.

  6. La migliore Olimpia della stagione nonostante “la squadra sia costruita male con un nano al posto del centro, senza playmaker, con Melli che non è il campione di cui si parla, un tedescone che passava dal Forum per caso, TCL e Davies inutili ecc. ecc…. Ah mi sono dimenticato la cosa più importante, l’allenatore bollito!”

    1. Basta con questi commenti irrispettosi e che dimostrano che l’Autore non sa cosa sia la pallacanestro!

      1. Ti chiedo scusa, ma sai ci sono alcuni che continuano a ripetere queste cose ma non in modo ironico, purtroppo in modo convinto.

      2. Figurati ci mancherebbe, so bene purtroppo com’è l’andazzo del sito, poi non mi permetterei mai di offendere una divinità come Kyle!!!

  7. Che Davies e tlc siano inutili lo si è visto anche stasera mentre Giovannino mi pare guarito

  8. ottima prova, i giocatori stanno entrando in forma, ho letto commenti sul sito che dicevano che l’olimpiakos era una favorita per il titolo, ebbene tanto di cappello a Messina e alla squadra.

  9. “Ottimo gameplan dello staff milanese che ha tolto quello che l’Olympiacos fa meglio: il ribaltamento di lato. Difesa di contenimento sui pick and roll (ottimo lavoro in drop di Voigtmann), palleggiatori spinti sull’aiuto e ottimo lavoro in angolo per togliere la linea di passaggio. Eseguito molto bene.
    In attacco fondamentale il lavoro di Melli nel togliere pressione sul perimetro. Il suo mismatch fisico con Vezenkov, unito alla sua capacità di forzare i cambi difensivi e giocare su quel vantaggio, ha costretto Bartzokas a dover staccare più uomini del soliti per intasare l’area. E quando le percentuali di Milano sono salite, quella scelta è stata punita in maniera ottima.
    Tonut è ormai l’uomo per i clienti scomodi. Grande lavoro difensivo su Sloukas e in attacco quelle gambe cominciano a girare ed è un bel girare.
    L’Olympiac ha avuto poco o nulla da Fall. Bene Voigtmann a negarli a più riprese ricezioni in posizioni comode e costringerlo a palleggiare quella volta di troppo per far scattare le trappole della difesa milanese. E’ venuto meno uno degli aspetti tattici che spesso pagano grossi dividendi a un attacco con molte soluzioni.
    In generale il buon lavoro su Slopukas ha portato una partita buona ma ininfluente di Vezekov e a due prestazioni anonime di McKissic e Walkup. Meno giro palla, meno attacco coinvolto. Forse il vero tallone d’Achille di una squadra fino ad ora pressoché perfetta: quando il sistema non gira non hai elementi che riescano a girarla (ovviamente per i loro obiettivi).
    Baron ha dimostrato di non essere solo un tiratore, ma di essere anche un lettore e un passatore molto sottovalutato. Ieri, quando la difesa ha provato a negargli le uscite, ha sempre fatto la scelta giusta attaccando il close out e leggendo le rotazioni della difesa per ulteriori extra-pass. Direi superfluo chiamarlo tiratore, decisamente più corretto valutare anche tutte le altre cose che fa in attacco, sia per prepararsi al tiro, sia quando gioca i pick and roll dinamici dopo le uscite. Bravo Billy.”

    Questo è uno dei commenti sulla partita apparsi su Sportando. Una volta li leggevo anche su Rom. Purtroppo ora ,a parte qualche resistente, sono rimasti solo persone inutili ed ignoranti che di fronte ad una vittoria netta, parlano solo del coach e non scrivono una riga di commento sulla partita. Che pena

      1. Sicuramente nessuno lo butta fuori da qua come è successo a te decine di volte.
        Ciò detto, Iellini: hai ragione.
        E il ridicolo è che se questo posto è diventato il niente non è colpa dei troll come Gae ma di chi ha lasciato che così fosse. Quello stesso signore che una volta rispose a un mio post esattamente come ti ha risposto ora Pierino: se ti trovi bene su Sportando, vacci.

    1. il solito commento offensivo, dispiace, ottima la visione del gioco, la partita è stata ben preparata dallo staff e ben giocata dalla squadra.

  10. Gaetano ma una volta ti stai zitto 😯. Devi sempre commentare il nulla?

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Shabazz Napier

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