Le Final Eight 2023 sono state le più seguite a livello di pubblico della storia. “Abbiamo avuto 36.592 presenze – le parole di Umberto Gandini, presidente LBA, nel corso della consueta conferenza stampa di chiusura dell’evento – Non solo per il dato complessivo, ma anche ogni singola giornata ha stabilito il record storico. L’aumento, rispetto al 2020, è stato del 16%”. La LBA ha lavorato molto sul territorio per ottenere il risultato: “La Regione ha dimostrato di volerle, con il lavoro che è stato fatto. C’è stata una congiunzione astrale per cui tutte le entità volevano il successo dell’evento. E così è stato”.
Il numero uno della Legabasket è soddisfatto anche del livello mostrato in campo: “Si sono ridotti i gap, non solo in Italia. Le due big fanno da traino, costringono le altre squadre a dotarsi di giocatori di qualità maggiore. C’è una crescita, ci sono sempre più squadre che ballano tra playoff e salvezza. E sono tutte agguerritissime. Anche la qualità delle partite viste qui dimostra che l’equilibrio c’è. Il basket giocato è stato di alto livello, poi ci sono state le sorprese. Ma succedono normalmente e si è visto anche in Spagna”.
Il successo a Torino potrebbe portare ad una replica nei prossimi anni: “Abbiamo avuto molte interlocuzioni con la città e c’è la disponibilità ed il desiderio di approfondire la questione. Vedremo, ne parleremo e decideremo in tempi abbastanza stretti. Le Final Eight sono il fiore all’occhiello della LBA, a cui teniamo moltissimo. Tre anni? Hanno espresso il loro interesse per una trattativa con accordo pluriennale”. Magari riagganciandole con la Next Gen: “Non sono mai state fuori, potrebbero tornare come era accaduto a Pesaro, una prosecuzione delle Final Eight. Il problema è sempre lo stesso, il calendario”.
Si è parlato anche del rapporto con la Fip e con il presidente Gianni Petrucci: “Sono andato a raccontargli il lavoro che stavamo facendo e lui non ha potuto far altro che rendersi conto del lavoro e della pianificazione. Sono contento di essere riuscito a convincerlo”. Ed il prossimo Consiglio Federale potrebbe portare delle novità: “Vediamo cosa ha intenzione di portare avanti la Fip. Siamo ancora un po’ indietro che il 2 marzo ci siano proposte concrete, però l’obiettivo è lavorare più insieme”.


Bella partita Brescia vs. Bologna con una strepitosa Germani più forte dei trucchetti del Belin con la gambetta alzata ad ingannare gli arbitri.
Ultimo quarto scoppiettante, con parecchi “botta e risposta” in attacco.
Non dico che la difesa non serva, anzi, ma a volte vorrei vedere la mia squadra vincere qualche gara con l’attacco, e non solo con la difesa. Ma non rientra nel credo di questo coach.
Complimenti a Brescia e AdV, da noi bocciato. È la dimostrazione che in lbe il suo lo da fare
Io non c’ero a TO ed ho assistito dal divano di casa ma ho notato, a parte la finale, gran parte degli spalti vuoti. on condivido l’esaltazione del successo di pubblico e ne ho avuto conferma da amici presenti, oltre al fatto che i biglietti omaggio erano una percentuale consistente.
Sul fatto che si siano ridotti i gap tra squadre non ne sono troppo convinto, guarda caso questi esiti avvengono solo con gara secca e non con serie.
C’è tanto da lavorare per alzare il livello del campionato.
Piaccia o no, la popolarità del basket crescerà solo coinvolgendo le grandi città, Milano c’è Napoli quasi, Firenze Roma e Torino si sono perse e vanno recuperate. Le belle favole di Pesaro,Caserta, Treviso e Siena ecc. (lasciamo stare gli aspetti giudiziari) non fanno crescere il movimento.