Metà febbraio 2023: la stagione dell’Olimpia vale 0. Fattuale. Supercoppa andata, Coppa Italia andata, playoff Eurolega molto lontani. E in più si sono gettate zero basi per l’anno che verrà visto che i newcomers che dovevano essere il futuro atletico della squadra hanno toppato alla grande. Sia chiaro: il mio Pastore resta il mio Pastore, quest’anno, il prossimo e finché non deciderà di fare altro nella vita. Perché è la garanzia massima che può avere questo club. Perché vive le sconfitte peggio di me, perché non può lasciare dopo una stagione che sarà comunque complessivamente mediocre. Al netto della parziale giustificazione Pangos-Shields che non cancella “l’indecente” – per usare il wording del Pobo – primo tempo con Brescia.
La realtà è che la sufficienza striminzita potrebbe arrivare solo con la terza stella, il bis Scudetto che sembra maledetto da 30 e passa anni. La Coppa Italia doveva essere il torneo del riscatto e non lo è stato, lo Scudetto deve diventare il trofeo della salvezza. La salvezza per evitare un’estate di psicodrammi dei tifosi social che mai si vedono al palazzetto, per evitare un’estate piena di umorali nubi nere. Lo è stato nel 2018 anche per l’Olimpia di SuperSimo Pianigiani: sconfitta terribile con Cantù – roba da vomitare, senza un minimo di reazione -, trionfo a Trento e tutto dimenticato in cavalleria. Perché va così.
E Messina oggi dovrà sapere toccare le corde giuste per spiegare che lo Scudetto è la sola cosa che divide questo gruppo da uno dei più fragorosi tonfi dello sport italiano. Una squadra con aspettative di altissimo livello che rischia di non essere stata mai in grado non solo di vincere ma nemmeno di andarci vicino. E sarebbe inaccettabile.
A cui mi permetto di dare un consiglio pubblico: nei finali in campo vada chi ha le palle, chi è clutch, chi è in grado di suonare la carica della riscossa con 8 punti in pochi istanti perché è abituato a giocare le gare da dentro e fuori, le gare che contano. Anche se sfinito, che magari non difende più come una volta (ma può essere protetto dagli altri). Perché in questo roster a tanti tremano le gambe, evidentemente. Siano contorno, non chi decide l’esito di una gara.
Se vincere aiuta a vincere, oggi perdere deve insegnare a vincere. Perché la sconfitta all’Olimpia non può diventare consuetudine. “Se non siete venuti qua per vincere, siete nel posto sbagliato”. Vale per tutti, per sempre, oggi ancora di più.

Dopo un po’ di articoli è tornata la storiella del pastore ne sentivamo la mancanza. Anzi no.
Comunque giustissima considerazione su Datome dentro quando conta nei minuti finali anche se non difende come Cabernet.
Sufficienza con lo scudetto…basta sapersi accontentare.
Magari potremmo accontentarci di essere arrivati a gara 7. O magari anche di avere giocato bene.
Beh, alle giustificazioni di chi parla delle assenze di Pangos e soprattutto Shields si potrebbe obiettare che a Brescia ieri mancavano Cobbins e soprattutto Caupain, il play titolare e che vista la differenza di roster forse le assenze di Brescia pesano anche di più.
Comunque al netto del fatto che la stagione non è finita (c’è ancora la terza stella da conquistare), alla fine, risultati del quadriennio alla mano, la proprietà dovrà decidere se sarà il caso di affidare nuovamente trentacinque milioni di euro a Messina per cercare di vincere l’EL l’anno prossimo (sempre ammesso che questa sia ancora l’intenzione di Re Giorgio). Come si dice, ai posteri…
Direi che i risultati parlano per lui: due coppe Italia, una F4 Eurolega, un play off di Eurolega ed uno storico scudetto vinto contro tutto e contro tutti
Lei Ciccio è proprio sicuro di quello che afferma, suppongo.
Senonché i risultati conseguiti sul campo fino a questo punto dicono: quadriennio Pianigiani-Repesa: 2 LBA (2016 e 2018); 2 Coppe Italia (2016-2017); 3 Supercoppe Italiane (2016-2017-2018); quadriennio Messina (fino ad ora): 1 LBA (2022); 2 Coppe Italia (2021-2022); 1 Supercoppa Italiana (2021).
A favore di Messina poi ci sono (fino ad ora) una F4 (2021) ed una F8 (2022) di EL. E’ vero che il primo anno di Messina le competizioni sono state sospese per il COVID, ma non si può dire che fino a quel momento la squadra brillasse (quarta, mi pare, il LBA e fuori dai P.O. di EL) e suppongo che una proprietà che dovesse decidere se affidare un budget importante ne terrebbe comunque in qualche modo conto.
A sfavore di Messina c’è il budget del quale ha potuto disporre come President of Basketball Operations, nettamente superiore a quello del quadriennio precedente.
Comunque, ripeto, aspettiamo la fine della stagione sperando nella conquista della terza stella, spetterà poi naturalmente alla proprietà decidere sul futuro della gestione tecnica della squadra.
Mentre tu aspetti il pastore li porterà a San Giovanni rotondo da padre pio …
Perfetto Guaz, diciamo anche che giocare un campionato massacrante come l Eurolega non aiuta, quando incontri squadre fresche e riposate.cosi è stato nella finale di due anni fa così è stato ieri. Avanti con Messina senza se e senza ma, lui è l Olimpia e senza lui siamo destinati al nulla
Caro guazz spero tu ti renda conto che dici sempre le stesse cose e che se la prima volta poteva avere una minima ragione oggi il tuo scritto suona come realizzazione visiva di lagnosa impotenza . Messina deve scremare , fare qualcosa , ammettere i suoi errori , levarsi dalle palle i devis , ltc s compagnia e usare chi lotta , chi ha le palle ( come Brescia) non credo che biligha valga meno di burns o tonut sia più scarso di cournooh . . . Ci vogliono le palle e i signorini non le hanno . E provare così . Tagliare tagliare tagliare
Se non è in grado altro che pastore , a casa !!!!!
Sono completamente d’accordo.
Troppi italiani in panchina che quando entrano fanno bene. “DEVO AVERE PIÙ FIDUCIA DELLA MIA PANCHINA”.
TLC in campo nel finale di partita ha replicato i suoi finali di partita che ci ricordiamo bene. Falli insensati ed errori da principiante. Certi momenti bisogna saperli reggere.
E come dice un commento successivo: se TLC era in campo nel finale a pressare il portatore di palla facendo fallo a metà campo e regalando i liberi: CHI LO HA DECISO?
@Guazz: ti stimo ma leggere che il Pastore è la miglior garanzia e poi, tre righe più sotto, che gli dai consigli la dice lunga, secondo me.
È ora che si faccia da parte.
Poi, se speri ancora nello scudetto, nei plsyoff di EL o altre mirabolanti imprese, sei libero di farlo.
Per quanto mi riguarda, questa è la peggior stagione degli ultimi dieci anni. Messina ha vinto con noi (poco) ma ha anche toppato (tanto).
Il prossimo anno? Difficile immaginare che potrà esserci ancora una squadra in grado di littare in Europa. Le nostre occasioni le abbiamo avute, abbiamo giocato un playoff ed una f4. Da ora in poi, lacrime e sudore.
Concordo e penso che le responsabilità maggiori siano dei giocatori a meno che non siano così limitati da sapere fare e bene solo una cosa e non sono messi nelle condizioni di farlo. Se bene avere giocatori può accadere per 1 o 2 in una squadra, per me. Di base forse l’apporto extratecnico di chi ha lasciato Milano quest’anno nessuno ha saputo fornirlo.
Dare un consiglio pibblico alla squadra per la gestione degli ultimi minuti da l’impressione che le scelte di chi va in campo siano fatte da una entita’, squadra appunto, e non da chi la guida. Con tutte le attenuanti del mondo questa stagione ha oggi responsabilita’ ascrivibili al 90 per cento allo staff tecnico. Chi va in campo, per quanti minuti, chi non ci entra mai, chi non ci entra più, chi viene ripreso e cambiato e tenuto in freezer al primo errore e chi no non lo decidono i gjocatori stessi. E quindi se oggi siamo questi come atteggiamento o come prestanza fisica (uno per tutti Melli spremuto come non mai per molti mesi ed oggi lontano dai suoi livelli) dipende dalle scelte direi non del solo coach ma di tutto lo staff che evidentemente condivide tutte le decisioni, contribuisce a prendere le stesse, non ha la forza per correggere eventuali scelte ed errori di chi lo staff lo guida. Che alcuni nei fine partita non debbano essere un csmpo l’abbiamo capito tutti, se continuano ad esserci non penso ci si mettano da soli.
Sento da alcuni ripetere in continuazione “Milano non esiste senza Messina, sarà sempre il mio pastore….”. Resto basito……io tifo Olimpia e non tifo per i pastori, pecore, e stronzate simili. L’ Olimpia Milano ha vinto anche dopo Rubini, dopo Peterson, dopo Casalini…etc….. e vincerà anche dopo Messina……
Milano ha sempre avuto tifosi esigenti, ma anche disfattisti. Leggo che si vuole cacciare Davies, ma poi colpa di Messina che non l’ha messo più nel secondo tempo. La peggior stagione degli ultimi 10 anni, memoria corta cari miei. Molto corta. Come dissi già tempo fa, faremo i conti alla fine della stagione.perché la terza stella sarebbe la terza stella, e molte cose verrebbero attenuate. Messina ha orgoglio ed esperienza da vendere, sarà il primo a farsi da parte se lo riterrà opportuno, resterà se saprà di poter dare ancora alla squadra e alla proprietà.
Lasciateli lavorare. Se stagione fallimentare sarà, si lavorerà per correggere gli errori dalla prossima.
Detto questo, anche io critico la gestione della panchina, ma indubbiamente non è il mio lavoro e finisce qua per me.
Forza Olimpia, c’è ancora da lavorare per quest’anno.
Leonardo , più lavorano peggio è… questo è il problema
@Leonardo QV se paragoni questo budget con quello delle precedenti stagioni e lo rapporti ai risultati, mi sembra coerente affermare che è la peggior stagione dell’ultimo decennio.
Leonardo: ad oggi, quale stagione è stata peggiore di questa, negli ultimi 10 anni?
Triennio inquietante perché rispetto al budget e alla piena libertà sul mercato vinto al momento uno scudetto e poco altro … che inutile continuare con la favola della EL … vinto zero .. è in più senza costruire una squadra che abbia un futuro …
Messina a Milano ha vinto poco, pochissimo, e ha regalato tante figure indecenti ( ieri, EL di quest’anno, lo 0-4 contro la Virtus), se non arriverà la stella questa sarà una stagione disastrosa al netto di risultati e budget, e dato che il coach ha preteso pieni poteri credo che sia ora di dire basta. Anche perché base per il futuro ne vedo poca… quindi mi dite cosa ha portato Messina che un altro coach non avrebbe portato?
con il miglior allenatore al mondo sono certo che lo scudetto sarà nostro.
35 mln di budget annui,liberta’ anche di pulire i cessi della secondaria,miliardi di giocatori usa e getta senza un senso logico,proprieta’ che praticamente ,aldila’ di cacciare money a profusione,non sa neanche cosa sia un canestro e ha delegato al Messi(n)a onnipotente e al suo greco il potere di assumersi licenziarsi riassumersi fare finta di dimettersi etc etc.
Risultati…gli stessi di Ciccio di nonna papera e di Gelsomino ,con budget e poteri triplicati.
Questo e’,poi raccontiamoci le F4 ,il glamour etc etc ma alla fine cio’ che conta e’ la bacheca ,e il tuo pastore rispetto a budget e potere e’ il fallimento piu’ grosso di questa nuova Olimpia.
Tralascio la supponenza ,l arroganza,l antipatia ,gli atteggiamenti da Starace e Galeazzo Ciano,la maleducazione con stampa e resto del mondo.
Messina ha fatto (male) e disfatto la squadra, errori grossolani nelle rotazioni, scarsa considerazione di alcuni giocatori (Biligha su tutti), spremitura fino allo spasimo di altri (Hines ieri, Melli) e probabilmente non si è preso la fiducia della squadra, quando conta è sempre un flop.
Per ora non deve andarsene e cercare di fare il meglio possibile, ma a fine stagione (stella si o stella no) la proprietà DEVE cercare qualcuno (Trinchieri ? Pozzecco ? lo stesso Fioretti ?) che possa prendere in mano la squadra (che non potrà essere rivoluzionata per la presenza di contratti onerosi) e farla diventare appunto una squadra, quella che ora è solo in alcune occasioni.
Forza Olimpia e grazie a Re Giorgio (in particolare se prende una decisione che in molti si aspettano)
Ieri sera figura pessima contro una squadra che magari avrà fatto la miglior partita stagionale, ma che tu devi comunque sempre battere… I senatori devono stare in campo nei minuti finali sempre anche se sono stanchi… Vincere il campionato forse darebbe la sufficienza, ma……
Messina è stato preso nell’insolito ruolo di presidente e allenatore confidando nella sua onestà e competenza ritenendolo in grado di tenere i compiti separati . Ora è il caso che capisca che non ha più nulla da dare alla squadra . Lasci finire l’anno a fioretti e si occupi del futuro superando la sua antipatia per trinchieri e lo prenda per l’anno prossimo . Se no vuol dire che dargli i due ruoli è stato un errore e che lui non è lucido come si pensava
Il dirigente che sceglie se stesso come allenatore o se preferite l’allenatore che sceglie se stesso come dirigente di riferimento sono un assurdo che prima o poi viene fuori. L’uomo solo al comando e’ un mito che non ha mai portato niente di buono. Da tifoso spero sempre nello scudetto, ma ci vuole tanto coraggio visto che non esiste un gioco, un’alternativa al tiro da 3, una difesa diversa per mischiare le carte, uno spirito vincente (sono andati a casa senza colpo ferire!) giocatori freschi, ricambi pronti e motivati, giovani in rampa di lancio. Niente di niente. Solo parole cui nemmeno Messina crede più. E basta anche col mito dei tifosi al palazzo, i giocatori devono essere motivati dal loro orgoglio, da un allenatore che li sprona e li fa migliorare, che li stimola ad obiettivi nuovi, lasciamo stare lo stipendio. Niente.
Però in quel ruolo ha preso giocatori come il Chacho che ci sognavamo. O come Hines. O il ritorno di Melli. Gli stessi Pangos e Voitgman. Giocatori che abbiamo avvicinato grazie ad Ettore ed al suo carisma e reputazione. Io non lascerei mai andare un allenatore che dopo una vittoria si è tatuato la quadra sul braccio per evidenziare il suo attaccamento ai nostri colori. Che sono i suoi. Senza Messina non c’è futuro.
infatti melli prende 500 k all’anno, conconrdo appieno con ciccio, campioni come voigtmann, mitrou long, hall, baron sono all’olimpia per un tozzo di pane…….
Ma la finisci di scrivere queste stronzate? Basta prenderci per il culo, vai a trollare da un’altra parte. Il gioco è bello quando dura poco.
Io non so come si faccia a dire che Milano ha fatto bene in questi ultimi anni. Con quel budget doveva e poteva fare molto meglio, Messina mi ha deluso tanto, non fa girare la squadra, è antipatico e quello che mi da più fastidio non rispetta i giocatori, soprattutto quelli italiani. Milano e Armani merita ben altro come allenatore.
Se il massimo è quello che ha fatto in tutti questi anni, ha fatto poco e male, un coach della sua caratura che ha pieni poteri nella gestione del budget, che può prendere e tagliare a suo piacimento.
Adesso se si dimettesse non le accetterei. Ormai la stagione è compromessa,che rimanga fino in fondo a metterci la faccia e a giocare a chi ce l’ha più duro coi suoi giocatori. Soprattutto quelli italiani. Ma vedo che stasera anche il grande Davies è tornato ad essere un Alviti qualunque per lui. Grande coach.
Davies è il cancro della squadra , lui e ltc …..
Ma basta con la storiella dei giocatori che vengono per il suo fascino. Mike James è arrivato prima di Messina( che poi lo ha cacciato), e piaccia o no si tratta di un giocatore tra i top in Europa.
Ma i glorificatori di Messina avrebbero firmato per i risultati che abbiamo ottenuto?
Andrea mi spiace ma il fatto di aver cacciato Mike James è uno dei meriti di messina per quello non mi aspettavo le bufale Davies e tlc. Ma ora meglio in dirigenza che in panchina
I giocatori forti vengono se c’è un progetto vincente. Fino a qualche mese fa c’era, ne eravamo tutti convinti. Ora non c’è più, crollata la fiducia coach-giocatori, a pezzi quella tifosi-coach. Oggi come oggi chi verrebbe a giocare per Messina sapendo di dover sopportare il suo ego? Per rifondare per l’ennesima volta l’Olimpia urge un passo indietro, meglio due, di chi ormai è un limite e non una risorsa.
Il progetto forte parte dall’allenatore . Se fa venire ramondino non vengono con trinchieri forse
Ramondino è in semifinale di Coppa Italia, ha due punti in meno in LBA e la sua squadra gioca un bel basket senza avere top players.
Nessuno mette in dubbio le sue capacità ma gli allenatori da final four sono sempre quelli … ci sarebbe forse laso disponibile ma dopo infarto ? Se no obradovic o itudis e compagnia ristretta e quando metti il grano pesante ti affidi a uno di questi . Anzi trinchieri è già una scelta coraggiosa …