Si alza la tensione in casa Germani Brescia. La prima avversaria di Olimpia Milano a Torino non sta deludendo le attese in Europa, ma le sconfitte con Trento, Verona, Treviso, Varese, Virtus e Sassari arrivano contro avversarie con momenti, stati di forma e valori troppo differenti per non innescare qualche inevitabile punto di domanda.
Indubbiamente gli infortuni hanno pesato molto, così come il valore dei sostituti, visto l’impatto minimo di Aleksej Nikolic e quello nullo di Ryan Taylor. Al tempo stesso, la squadra era stata pensata in estate diversamente, salvo ritrovarsi di nuovo Della Valle in casa e scoprire, ma non era difficile, come lo stesso tiratore piemontese non potesse che riprendersi la squadra in mano.
Domenica l’approccio con Sassari, con rapido -15 annesso, ha deluso. Nel finale di gara poi un mancato fallo su Petrucelli, a gara già compromessa, ha scatenato la rabbia di Alessandro Magro, espulso e multato per 3.000 euro.
Ai giornalisti presenti il patron, Mauro Ferrari, ha parlato di arbitraggio «non all’altezza», mentre il GM De Benedetto ha aperto il silenzio stampa. La tensione è altissima, e ora c’è l’Olimpia Milano a Torino.

Occhio a non sottovalutare nikolic, altro che impatto minimo
Cmq silenzio stampa finito
E occhio a dare brescia x morta
Sottovalutare gli avversari non è mai corretto, specie in una competizione dove si gioca in gara secca.
Mi sembra di percepire una gean concentrazione dei ragazzi: vedremo se in campo sapranno tradurla in energia positiva, perché è evidente che solo noi abbiamo qualcosa da perde.
Forza Olimpia.