Ritrovato il successo in EuroLeague, l’Olimpia Milano si rituffa subito in campo per provare ad accendere una striscia di vittorie. Ormai senza più velleità di riprendere la zona playoff, i biancorossi cercheranno un altro successo di prestigio al Mediolanum Forum (ore 20.30) contro la Stella Rossa.
Sono sempre tre gli indisponibili per Ettore Messina: Kevin Pangos, Shavon Shields, Tommaso Baldasso, in dubbio Nicolò Melli, con Ettore Messina che aveva paventato un recupero proprio per la gara di giovedì. Novità nelle prossime ore anche su Gigi Datome, a riposo contro il Baskonia.

Scusate ma state trasformando questo blog in qualcosa di differente. Si dovrebbero commentare gesti tecnici, risultati, canestri, difese a zona, partite vinte, sofferte, perse.
Va bene contestare opinioni, ma quello scritto sopra non ha alcun senso in uno spazio dove, non dovreste dimenticarlo, siete ospiti.
E con questo non vi rompo più.
totalmente d’accordo, il blog sta diventando qualcos’altro
Tu Maggi per passione e per lavoro scrivi dei post, alcuni con approfondimenti per aprire la discussione ed altri per informare, tipo questo.
Ma non ti senti preso per il culo da questi commenti che dileggiano il tuo impegno? C’è un tema di professionalità che penso ti coinvolga ed anche di responsabilità nei confronti dei partecipanti.
Mi chiedo, per quanto ancora, bisogna sopportare , caro Maggi, quei due rincoglioniti (conclamati); a che servono ? Ma li leggi ogni tanto gli sproloqui da Tso di quella coppia di idioti? Ok, non puoi impedire che tornino ogni volta; avevi visto giusto, chiudere la sezione commenti è l’unica soluzione; gli utenti onesti sopravviverebbero, quei due andrebbero fuori di testa; dai, Maggi, chiudi i commenti!!
Chiedo scusa, intervengo sommessamente senza alcuna intenzione di dare lezioni a nessuno, ci mancherebbe. Ho l’impressione che se continuiamo in questo modo in effetti l’interesse del blog vada a scemare rapidamente: sono d’accordo con @DiMe, questo è uno spazio per commentare partite, giocatori, gesti tecnici, la pallacanestro insomma.
Molto spesso questo purtroppo non succede. Di chi è la colpa? Non farei come i bambini che debbono per forza dare la colpa a qualcuno, credo che le colpe siano un po’ di tutti. Io, ad esempio, nella mia esperienza sul blog non ho subito insulti (pesanti, tra l’altro…) da parte del famoso Gaetano, tutt’altro, ma principalmente (e del tutto ingiustificatamente) di Palmasco e quindi non spezzerei, come in realtà non ho mai fatto, una lancia per difendere gli uni o gli altri.
Certo se mi chiedete personalmente chi mi è più simpatico tra Gaetano e Palmasco non ho dubbi e rispondo Gaetano, ma queste sono preferenze personali dovute ad esperienze passate sul blog (credo sia abbastanza innaturale ed un tantino masochistico provare simpatia per chi ti insulta gratuitamente…). Nello stesso modo e per gli stessi motivi però posso capire come lo stesso Gaetano possa non essere simpatico che so a Iellini (non se la prenda @Iellini, la tiro in ballo a mero titolo di esempio…) nel caso in cui quest’ultimo abbia subito da Gaetano stesso un trattamento molto simile a quello riservato a me da altri. Simpatie ed antipatie fanno parte del vivere e quindi in una piattaforma come questa ci sarà chi ti è personalmente più simpatico e chi lo è meno.
Personalmente credo che dovremmo TUTTI rispettare le opinioni altrui senza offenderci reciprocamente (e senza pensare di essere i depositari della Verità…). Sono d’accordo con qualcuno quando dice che non si può fare di ogni cosa un plebiscito pro o contro Messina e purtroppo questo succede molto spesso nel blog, ultimamente.
Basterebbe però ignorare semplicemente i commenti che non ci interessano senza così innescare in nessun modo una spirale di insulti che non c’entrano nulla con l’essenza del blog disinnescando i commenti fuori tema. Se c’è qualcuno che dà a Messina la colpa del diluvio universale e noi non siamo d’accordo basta ignorare il commento oppure provare a controbattere con educazione, se viceversa qualcuno attribuisce a Messina il miracolo dei pani e dei pesci e noi non siamo ugualmente d’accordo, basta fare la stessa cosa.
Non siamo obbligati a commentare quanto viene postato da persone con le quali non reputiamo interessante od utile farlo o che magari non stimiamo. Si possono ignorare, semplicemente. In questo modo oltre a non insultare gli altri magari non subiremo neppure i loro insulti. Io credo che se ci auto-dessimo un codice di comportamento avremmo tutti da guadagnarci.
Potremmo provare a cominciare da subito ad evitare gli insulti e gli sfottò inutili. Se qualcuno sostiene che Voigtmann abbia ben giocato perché Melli non c’era (ipotesi che personalmente mi pare un attimo azzardata) non c’è bisogno di dirgli che è un cretino che non capisce niente ecc. ecc. Possiamo provare a controbattere con educazione e poi, una volta verificato che ognuno resta della sua idea (come succede quasi sempre del resto…) lasciare perdere. Chi legge, in base alle argomentazioni presentate, si farà, o magari preciserà, perfezionerà, una sua idea.
Dai che ce la possiamo fare, tutti. Non rischiamo, come già successo una volta, di perdere questo spazio piacevole e divertente. Non sarebbe certo una tragedia, ma sicuramente un gran peccato.
Pino, la tua analisi è completamente avulsa dalla realtà delle cose, qui non si tratta di simpatia, non sono quelle le dinamiche che si creano nei dibattiti; qui c’è gente che vorrebbe parlare di basket, poi ci sono due stronzi che fanno altro….caro il mio Pino, ma se non lo capisci….
Vede @fab, con cui tra l’altro siamo amici (si ricorda?) nel suo post precedente lei ha insultato in un colpo solo me (dandomi del cretino “caro il mio Pino, se non lo capisci…”, quando di solito tra persone educate non si dice mai non capisci, ma non mi sono spiegato…) ed altre due persone dando loro degli stronzi. Lasciamo perdere la mia reazione, non me la prendo e comprendo il suo spirito, ma i due a cui lei ha dato degli stronzi, come crede che reagiranno? E’ così che si creano quelle dinamiche “insultatorie” (perdonate il neologismo che non esiste) delle quali né il blog, né lei, né, sono convinto, le persone che lei ha pesantemente insultato sentono alcun bisogno. Ed allora che bisogno c’era di un post come quello che lei ha scritto sopra? Avrebbe potuto semplicemente scrivere che non era d’accordo con me perché le dinamiche che si creano… ecc. ecc. Io avrei potuto risponderle che la frase che ha scritto lei, quella sulle dinamiche per intenderci, semanticamente non ha alcun significato, senza bisogno di insultare nessuno. Invece continuiamo ad insultarci (io per la verità no…). La domanda è: è davvero convinto che questo sia indispensabile ai fini di un confronto di idee il più possibile costruttivo (almeno per chi legge il blog sperando di trovare opinioni sull’Olimpia per cui fa il tifo e sulla pallacanestro)?
Altra cosa: un po’ più sopra lei invitava caldamente Maggi a chiudere i commenti. Così facendo però lei si arroga il diritto di decidere per una serie di persone che magari avrebbero piacere di continuare a commentare. Le sembra giusto? Se lei ritiene che il blog non sia più di suo interesse può astenersi dall’intervenire, come con coerenza ha deciso di fare Palmasco, invece di arrogarsi il diritto di privare altri di quello che per loro potrebbe essere comunque un piacere. Non crede?
Apprezzo la pacatezza del suo intervento, ciò non di meno mi è difficile recedere da quello che in precedenza ho scritto; semanticamente parlare di “dinamiche “ di un dibattito nel blog ci sta benissimo; lungi da me determinare i destini del blog, il mio è un auspicio in mancanza di alternative valide; poi che io scriva, o mi astenga dal farlo, è del tutto indifferente
Caro Pino, non è questione di antipatia o simpatia, è questione che alcuni utenti sono semplicemente dei troll, che pubblicano 100 commenti al giorno dello stesso tenore, con l’unico intento di mandare in vacca qualsiasi discussione, innervosire, provocare.
Oppure tu pensi, per esempio, che i primi commenti a questo articolo che parla degli assenti in vista della partita di domani siano inerenti all’argomento? Oppure sono appunto commenti di troll?
Non c’è alcuna giustificazione ai troll, non c’è alcun “rispettiamo tutti”, si rispetta chi vuol parlare di basket e di Olimpia non chi è un troll e null’altro.
I troll solitamente sono bannati, anche qui infatti sono stati allontanati più volte da Maggi, perché appunto sono troll è e solo quello meritano, ma poi ritornano perché Maggi più di tanto non può fare. E questi meritano zero rispetto, altro che simpatia o antipatia…
@Cap supponiamo che lei abbia ragione. Esistono allora due tipi di siti, quelli che bannano i troll (ce ne sono alcuni in cui, come lei ben sa, le parolacce e gli insulti non sono ammessi ed i messaggi che li contengono sono automaticamente bannati) e quelli che non lo fanno (o non lo possono fare).
E allora? Quello che il troll vuole è, appunto, trollare. L’unico modo di impedirglielo è ignorarlo. Se lei risponde con insulti verrà a sua volta insultato ed il sito diventerà un insieme di messaggi di insulti e basta (è il rischio che sta correndo ROM in questo momento). Se lei è convinto che si tratti di troll, molto semplicemente non risponda ai loro commenti, anche se insultanti, anche se scrivono sotto un post suo. In questo modo il troll non avrà nessun piacere a trollare e può darsi che il trollaggio scompaia da sé. Se, viceversa, lei risponde ad insulto con insulto si creerà una spirale dalla quale non si uscirà mai. Con questo chiudo per non tediare ulteriormente gli altri utenti, anche perché su questo argomento penso che abbiamo detto abbastanza (almeno io…). Cordialità.
Infatti Pino non rispondo più a tali troll, e sicuramente no mi abbasso al loro livello con insulti reiterati, e invito anche gli altri a non farlo.
Perché è subito evidente la differenza tra chi vuol semplicemente parlare di basket ed ha opinioni differenti dalle proprie e chi invece vuol solo creare disturbo e provocare.
Ma sì è arrivati a questa situazione di blog ormai illeggibile grazie a tali troll, che appunto agiscono indisturbati. Quindi ignoriamoli, facciamolo tutti, fatto sta che i 100 messaggi giornalieri provocatori comunque ci sono e continuano ad esserci e il blog rimane quindi sempre illeggibile indipendentemente dall’ ignorarli o meno.
Contraccambio le cordialità.
Caro Paolo non ti permetto assolutamente di darmi del Tom Sawyer, anche perchè Mark Twain non è certo tra i miei scrittori preferiti (anche se lo spaccato del vissuto sul Missisipi durante gli ultimi rigurgiti dello schiavismo sudista non può non commuovere)