Olimpia Milano sul fondo della classifica, domani lo Zalgiris Kaunas

Alessandro Maggi 23

Dopo diciotto round l’Olimpia Milano è ultima in EuroLeague con altre tre squadre: Alba, Panathinaikos e Asvel

Dopo diciotto round l’Olimpia Milano è ultima in EuroLeague con altre tre squadre: Alba, Panathinaikos e Asvel. Si rialza il Bayern Monaco, i playoff sono ora a 4 vittorie.

Record 6-12 per la squadra di Ettore Messina, che in classifica ha solo l’Asvel con una differenza canestro peggiore, -102.

E intanto la classifica si allunga. Oggi scatta il Round 19 con quattro gare:

18.45 Fenerbahce-Bayern

19.00 Stella Rossa-Monaco

20.00 Alba-Real Madrid

20:30 Virtus Bologna-Olympiacos

Olimpia Milano in campo domani sera alle ore 20.30 con lo Zalgiris Kauans al Mediolanum Forum d’Assago.

23 thoughts on “Olimpia Milano sul fondo della classifica, domani lo Zalgiris Kaunas

  1. Kaunas è una buonissima squadra e non a caso sta facendo bene, nonostante qualche infortunio importante.
    La vittoria dell’altro giorno contro la Virtus è stata da “grande squadra”, dato che ha resistito al rientro dei bolognesi e nel quarto finale ha imposto il proprio gioco.
    PS alcuni degli assist serviti da Teodosic in quella gara sono poesia pura. Nonostante un fisico non fenomenale e l’età non più verdissima, fa ancora il suo, eccome.

    1. Caro Di.Me, altro che il ” suo “. Come già scritto, Teodosic, alla Virtus, fa semplicemente, la differenza. ( 21 punti e 12 assist, contro lo Zalgiris ) Ma, purtroppo, ( per lui ) non è sufficiente. Kaunas, ( sede delle prossime F4 ) è una bella squadra. Ha disputato un’ottimo girone di andata, ( ha battuto Barcellona, Real, Fenerbache, Milano e, due volte Bologna ) ha perso recentemente, il play titolare per un grave infortunio ma, lo ha prontamente sostituito, aggiungendo anche Polonara. Credono, giustamente, alla possibilità di conquistare un posto, per la post season.

  2. Ho letto con interesse le moltissime disamine sulla situazione Olimpia. E’ interessante vedere che gran parte dei commenti si indirizza sulla ricerca di un colpevole preciso, e quindi da eliminare, quale unico responsabile della stagione negativa milanese. Trovo questo tipo di osservazioni molto adolescenziali, manichee e soprattutto poco utili alla causa comune che dovrebbe essere quella di sostenere nelle difficoltà la propria squadra. Ci mancherebbe, il diritto di criticare è sacrosanto e nessuno ha le fette di salame sugli occhi, l’Olimpia gioca proprio male. Contesto, come altre volte, l’incapacità di accettare un fallimento sportivo come parte del gioco, come lato brutto della medaglia che porta sull’altra faccia i sorrisi della vittoria. Si può sempre fare meglio è evidente, ma il continuo rimuginare sulle difficoltà e le responsabilità non porta mai a niente di buono, genera frustrazione e negatività, solo l’accettazione della sconfitta e la determinazione a migliorarsi posso generare una spinta positiva a risolvere i problemi, orientando la nave verso nuovi traguardi.

    1. la sua rilfessione ci starebbe e la condividerei al 100% se fosse applicata a una squadra con un budget molto più limitato di quello di Milano e che si avvicina da pochi anni all’EL. Invece l’Olimpia ha avuto la possibilità di dotarsi di quasi tutti i giocatori che riteneva migliori e adeguati al progetto e questo da anni, e sono anni che è in EL, senza dare soddisfazioni concrete ai tifosi e a se stessa

    2. Ecumenico HP, si, la sconfitta fa parte del gioco, gli infortuni dei due campioni sono stati fondamentali nel determinare le nostre sfortune, ma eravamo all’inizio della stagione, qualcosa di più si poteva fare per raddrizzare la barca; invece, colpevolmente, si è deciso di lasciare la squadra senza di una guida, pur che sia, in campo; può una squadra senza playmaker galleggiare in EL? No, non può, neanche le pompe di sentina hanno impedito alla nave Olimpia di affondare nella competizione maggiore

      E’ quindi sbagliato o adolescenziale o semplicistico affermare che la guida tecnica ha sbagliato in una maniera grave assai? Non credo (senza parlare del mercato laddove risiedono alla radice altri gravi errori)

  3. La classifica, per me, in termini del distacco dalla zona play off non e` nemmeno drammatica. Difficile, si, ma non impossibile. Il problema e`il numero di squadre che ci stanno davanti. Dovrebbero “fallire” tutte. Probabilmente non e` fattibile, nemmeno da un punto di vista matematico

  4. Ci si qualifica probabilmente con 18-16 quindi da qui alla fine 12-4. Matematicamente possibile anzi ci sono ancora 4 sconfitte. Però bisogna crederci come ci credettero con l’Aris non quelle facce mosce che si vedono a partire dal manico.

  5. Non c’è dubbio. Il grave errore fatto è stato di pensare di resistere aspettare Shields, Pangos e Datome ed entrare si play-off senza ulteriori investimenti. Valutazione sbagliata sia delle potenziale del nostro roster che del livello di EL. Bisogna prendere un play senza indugio. Questo errore è del POBO

  6. Certo che parlare dell’allenatore in questi termini, come leggo da più parti, dopo un Campionato vinto, Coppa Italia vinta, Final Eight di EL, senza conoscere le dinamiche interne, senza conoscere come si allenano, quali possono essere i problemi, beh un po da presuntuosi e molto calciofilo.
    Io penso che una squadra in cui mancano i due leader tecnici, possa avere grandi problemi.
    La questione italiani è molto soggettiva; un giocatore può semplicemente non piacere o non essere ritenuto in quel momento adatto. Perchè lo prendi? Per delle assurde regole.
    Cambiare l’allenatore significa prenderne uno meglio, chi ? I due migliori sono Scariolo, maltrattato precedentemente ed Obradovic che a Milano non resisterebbe un nano secondo.
    Il problema vero è che ti mancano i due/tre giocatori che ti aprono i campo e ti cambiano le spaziature, così è difficile giocare, perché se Baron e Davies padellano la partita non hai alternative e se non apri la scatola con il tiro da tre che attualmente non entra, in EL non vinci nemmeno piangendo in cinese, poi secondo me, ma ci sta che sbagli completamente giudizio, andiamo troppo poco in transizione rapida e ci proviamo troppo poco a farla, quando dovresti provarla tutte le volte che recuperi la palla in difesa o da rimbalzo o da canestro subito o da palla recuperata, invece passiamo metà campo in 7″ e poi giochiamo troppo 5vs5, cosa che nella situazione in cui siamo adesso é come infilarsi un palo in c*lo.
    A me pare che l’idea di alzare il ritmo e giocare in transizione da qualche settimana ci sia, infatti è aumentato il numero di palle perse e anche i lunghi hanno la libertà di provare a partire in palleggio (Davies, Melli, per esempio nell’ultima). Prima l’unico autorizzato era Hines.
    Mentre fino a un mese/un mese e mezzo fa il problema era secondo me soprattutto nel ruolo di 5, oggi è palesemente nel ruolo di 1.
    Martedi ci sono state alcune azioni nel finale con i “play” che faticavano a superare la metà campo in palleggio (la persa di Cabarrot, inaccettabile, poi l’azione dopo NML quasi…).
    E’ chiaro ed indiscutibile che gli infortuni, e la durata degli stessi, sia un enorme, e non trascurabile problema.
    Ed è altrettanto chiaro che Messina ne sa molto più di tutti noi messi insieme (almeno credo sia così, a meno che qui si nasconda un Obradovic).
    Però le situazioni che state indicando in tanti qui non può non vederle, e non può non capirle, nonostante i suoi limiti e le sue convinzioni.
    Melli è un califfo, io personalmente lo adoro dal suo primo passaggio a Milano, ma arriva da mesi massacranti, non puoi non sapere che spremerlo in quel modo porta problemi.
    Come puoi non capire che ti serve come il pane un play?
    Come puoi non capire che gestendo in questo modo i giocatori li perdi? Il famoso discorso dell’autoesigenza è una pietra miliare, ma se so io che i giocatori oltre che essere professionisti sono anche giovani uomini, come può Messina non capire che gestendo in questo modo Voigtmann, Thomas, Alviti, Tonut, lo stesso Baldasso, difficilmente questi ti possono dare qualcosa quando poi, inevitabilmente, ti serviranno?
    Concordo con chi diceva che manca terribilmente il Poz (che qui sarebbe secondo me nel suo ruolo ideale).
    Comunque penso che Messina sia consapevole, anche in considerazione del suo doppio ruolo, della sua posizione difficile e sa di essere in “discussione”.
    Ma non credo che ci possa essere un’alternativa accettabile a lui, in questo momento.
    L’unico intervento che servirebbe, oggi, sarebbe l’aggiunta di un play.
    Perché se a Messina bisogna riconoscere di avere introdotto qualche aggiustamento per far rendere meglio Davies nelle ultime settimane (creandogli ricezioni dinamiche anche frontali dai 5 metri, che prima non aveva), andando a coprire il problema in 5 facendo rendere meglio il giocatore che avevi scelto per quel ruolo, da 1 non hai alternative accettabili, e puoi anche provare ad inventare qualcosa per condividere il ruolo in attacco, ma se la palla fatichi anche a portarla di la serve a nulla, perché nei giochi nemmeno ci entri.
    E questo poi ti aggiunge problemi anche in 2 e 3, perché hai giocatori (Hall, NML) che non riescono nemmeno a darti quello che dovrebbero saper fare.

  7. È un peccato che per colpa dei soliti noti non si possa più commentare tutti

    Penso esistano sistemi per selezionare gli accessi

    Condivido il 99% dei vostri articoli ma è impossibile leggere la maggior parte dei commenti scritti dai due tre Troll con molti nick

  8. Se questa e’ la deriva che ha preso pure la redazione credo che non valga più la pena di stare da queste parti.
    Il pallone e’ mio e me lo porto via così non gioca più nessuno mi sa tanto di asilo infantile egregio signor Maggi,i prossimi articoli ve li commenterete tra di voi della redazione per quanto mi riguarda .
    Un cordiale saluto a tutti e sempre FORZA OLIMPIA con o senza R.O.M.
    D.L.B.

  9. Non è più possibile commentare le notizie e ritengo che se la redazione e Maggi non tornano sui loro passi tra un po’ i commenti saranno del tutto inibiti e quindi mi permetto, nel mio piccolo e senza la pretesa di avere la verità assoluta in tasca, un ultimo intervento.

    ROM non credo possa prescindere dai commenti degli utenti. Gli articoli, a parte casi particolari, sono il più delle volte scritti proprio come stimolo alla discussione, molto spesso notizie riportate da altri siti o giornali proprio al fine di stimolare un dibattito. Se agli utenti viene inibita la possibilità di intervenire ho l’impressione che il sito perderà di interesse. Infatti a quel punto le notizie riportate possono essere fruite direttamente alla fonte e quindi, a poco a poco le persone smetteranno di collegarsi a ROM.

    E’ d’altra parte vero che Maggi ci ha ospitato dandoci uno strumento che molto spesso non siamo stati in grado di usare con civiltà. Dovremmo quindi tutti farci un esame di coscienza ed imparare che le prese di posizioni e le convinzioni diverse dalle nostre devono essere comunque rispettate e che i pareri si possono controbattere in maniera civile. Chi legge saprà poi farsi un’opinione ed eventualmente dare ragione all’una o all’altra posizione.

    Gli interventi insultanti (io stesso ne ho subiti in passato, anche di molto pesanti) devono essere semplicemente ignorati. Inutile rispondere per le rime a chi insulta. Chi insulta si qualifica da solo. Il dialogo è possibile solo con chi espone le proprie ragioni in maniera civile.

    Non so se Maggi e la redazione torneranno sui loro passi. Se lo faranno ci rimetteranno a disposizione uno strumento divertente per confrontarci su una delle nostre passioni. Cerchiamo (tutti, me compreso) di usarlo con intelligenza ed educazione. Se invece decideranno di non farlo, personalmente mi accodo a @fab nel dire che è comunque stato bello e mi sono divertito a leggere e confrontarmi con molte persone qui dentro. E di questo non posso che ringraziare, oltre a chi ha avuto la compiacenza e la pazienza di leggere quanto ho scritto e, a volte, rispondere, Alessandro Maggi e la redazione.

    Ad maiora e sempre forza Olimpia!!!

    1. Pino solo appluasi per te, mi associo con te e condivido per intero il tuo pensiero. Mi auguro non sia l’ultima volta che mi confronto con te.

      Mi riallaccio sull’articolo del Guazz dell’altro giorno (anche se non è l’articolo più appropriato). Si parlava dell’inadeguatezza di alcuni arbitri, beh oggi penso che a Bologna si è toccato il fondo, partita bellissima rovinata per fischi inadeguati da una parte (soprattutto) e dall’altra. Ora il dilemma è, o sono scarsi scarsi oppure in malafede, e forse è anche peggio…
      Poi ok Olympiakos fortissimo (Vezenkov MVP assoluto ed incontrastato), ma questi aiuti non li anno proprio bisogno e non è la prima volta

    2. Assolutamente condivisibili le considerazioni di @Pino ed anche quelle della Redazione di ROM che evidentemente ritiene difficile continuare a concedere la possibilità di reiterati interventi ad utenti da curva nord e curva sud dal sapore calcistico sfocianti generalmente in disfide personali che nulla hanno in comune con il saper convivere tra tifosi di una stessa grande squadra anche con visioni divergenti sul modo di procedere durante la stagione. Questo blog è un gioiellino, andrebbe conservato con cura dagli utenti anzichè fare di tutto per rovinarlo.

  10. Apprezzo l’analisi che hai esposto in modo dettagliato nel tuo intervento e che mi trova allineato. Penso sia importante il commento che hai fatto sull’impasse gestione/proprieta’ figlio del doppio ruolo di Messina nell’organigramma. L’accentramento e’ stato provato in varie altri situazioni e team professionistici e non ha mai funzionato. E’ stata una cattiva idea in partenza ed e’ ora una gabbia e un paio di manette che non consentono di creare valvole di sfogo. Penso tra l’altro che il tutto si ripercuota indirettamente sull’umore e sul morale del team, che soffre un Messina chiaramente stressato oltre i limiti. Punto interessante che nel momento in cui Messina si ammala e casualmente non siede in panchina, anche un’improvvisazione Fioretti (che con tutto il rispetto al bravissimo professionista che e’ e alle esperienze importanti in assistenza che ha fatto, di certo non e’ un head coach rodato) assistiamo ad una fiammata di energia. Penso anche quel piccolo dettaglio sia indicativo per avere il polso della situazione interna. Le rotazioni funzionano sempre in due direzioni e quando si blocca il flusso positivo sono sempre danni: il coach deve fidarsi dei giocatori per creare minuti e opportunità’ e metterli in ritmo, i giocatori devono fidarsi del coach per sapere che verranno utilizzati al meglio delle proprie capacita’. Girare 8 pedine su 16 può’ anche essere necessario ma quando si ripete per mesi e nell’arco di decine e decine di partite e situazioni, particolarmente quando il contesto e’ di “emergenza” (vedi infortuni) mandi un segnale serio e critico che ogni uomo recepisce: non mi servi e non vali per me (head coach) quanto tu pensi. E da li’ recuperare l’individuo quando veramente ne hai bisogno e’ una battaglia in salita. Il che mi stupisce essendo Messina un comandante di truppa, stupisce che sia disposto a fare quella scommessa a meno che realmente creda poco o nulla al 50% della squadra che ha lui stesso assemblato. Il che ci farebbe concludere che il roaster sia stato sbagliato in partenza o che non esistevano alternative di qualità sul mercato (ma perché’ allora mandare via Bentil & Co. che già’ conoscevi e che era gia’ integrato). Insomma, gli interrogativi sono tanti ma eviterei a concludere che la stagione sia semplicemente un evento random nato dai colpi di sfortuna. Penso invece la sfortuna abbia messo in luce pecche e decisioni (includendo la proprietà e l’assetto societario prescelto) palesemente off. Non ho sufficienti informazioni per trarre conclusioni ulteriori ma potrebbe essere che il gruppo Armani abbia consciamente deciso di rimanere “hands off” (al di la’ dell’approvazione budget) in questa fase del progetto (e forse dall’inizio) rispetto ad altri (paragoni non ne posso fare perché’ le analogie a me più’ vicine sono quelle NBA che trovano applicazione limitata in Europa, vedi Cuban e molti altri). Ma forse sarebbe necessario un polso più’ forte dal top forzando scenari e assestamenti per il futuro, tutti discorso che verranno probabilmente affrontati a fine stagione.

  11. Mi sembra di poter dire che in EL c’è, a tutti gli effetti, un grosso problema nelle terne arbitrali; urgono provvedimenti per rimediare a decisioni ed interruzioni delle partite che ne minano la regolarità

  12. Non si possono più commentare i nuovi post.
    A me sembra un errore grave.
    Significa darla vinta a quei due stronzi troll che sono qui solo per disturbare, che non hanno contenuti, ma solo attacchi personali, che però così, alla fine l’avrebbero vinta, avendoci silenziati tutti.
    Non mi sta bene.
    Spero la redazione ci ripensi, il nostro contributo qualcosa vale comunque, mi piacerebbe fosse rispettato.

    Altrimenti ci sarebbe un’alternativa, o voi gente dei commenti di ROM: continuiamo a commentare qui dov’è possibile!
    Che bello sciopero sarebbe! Inedito.
    Che ne dite? Esprimetevi qui sotto 😀
    Dai, dai, dai!

    1. Sarebbe logico ma non utilizzabile all’infinito ad un certo punto chiuderanno i commenti anche qui.

      La redazione è fatta di persone intelligenti e consapevoli che il giocattolino funziona meglio dialogando con gli utenti seri.

      Spero trovino presto un sistema per selezionare gli accessi e possano impedire ai solito noti di appropriarsi di questo spazio.

      Vediamo di alzare la testa con lo Zalgiris questa sera che sarebbe un buon viatico alla restaurazione

  13. Opinione personale, ogni commento, anche il più becero o inutile ha diritto di espressione. Non gradite un commento, lasciatelo dove lo avete trovato, non rispondete e tutto si sgonfierà velocemente. Spesso il gusto della polemica o dell’insulto prevale sul contenuto ma non serve la censura, basta leggere e passare oltre. Non prendiamoci troppo sul serio, si parla di basket, uno sport meraviglioso, non dobbiamo cambiare il mondo da questo blog.

    1. Sarebbe bello come su altri forum poter bloccare gli altri utenti e così anche se ci sono i messaggi non li vedi più e tutti felici e contenti. Per esempio su sportando ne ho bloccati un paio e adesso non li vedo più.

  14. Io sono entrato da poco in questo stupendo luogo dove si possono scambiare idee, opinioni, pensieri e in taluni casi anche esprimere i propri sentimenti sportivi verso la nostra squadra del cuore. È fisiologico che ci possa essere sempre qualcuno che non la pensi come noi o è in contrasto con il nostro modo di essere, ma fa parte del gioco ed è il sale di ogni discussione. Io, per quanto mi riguarda, ho sempre espresso i miei pensieri e quasi mai ho risposto a qualcuno e sopratutto non ho mai dato importanza a quelli che hanno idee e valori morali diversi dai miei. Se tutti noi non avessimo risposto alle provocazioni (perché chi le provoca vive di questo) non saremmo arrivati al punto di farci disattivare la parte dei commenti dal proprietario del Blog, il Sig. Alex Maggi, che non ha potuto fare altro che prendere questa decisione drastica e dolorosa. È una sconfitta per lui, ma soprattutto per noi che non abbiamo utilizzato in modo civile ed educato lo spazio che ci ha gentilmente concesso.
    Non c’è nessun capro espiatorio e siamo tutti colpevoli in egual misura, perché non siamo dei bambini bensì adulti e bastava, semplicemente e banalmente, ignorare chi non ci piaceva e le polemiche e gli insulti sarebbero terminati sul nascere perché i provocatori si nutrono di polemiche e di continui battibecchi, che è il loro cibo quotidiano, e chi gli risponde fa solamente il loro gioco. La Redazione ha ben altro da fare (altrimenti non esisterebbe Real Olimpia Milano se dietro non ci fosse il loro lavoro quotidiano) e non può stare dietro ai molteplici commenti che arrivano e per cui, stante la piega che stava prendendo il Blog, non poteva esimersi dall’assumere tale provvedimento ossia disattivare la sezione commenti, a tutela del proprio lavoro e di chi lo affianca.
    Io non posso che fare i miei sinceri ringraziamenti al Sig. Maggi e ai suoi collaboratori per lo straordinario lavoro che hanno svolto e che stanno svolgendo e sopratutto per averci dato la possibilità di dare il nostro piccolo contributo alla causa.
    È vero che la maggior parte degli articoli di R.O.M. si possono fruire direttamente dalla fonte, come ha scritto @Pino, ma lo stesso R.O.M. ti da la possibilità di leggerle in un unico contenitore senza dover cercarle a destra e manca con un notevole risparmio di tempo, che per chi lavora, come nel mio caso, è un notevole vantaggio.
    Quindi anche senza poter
    commentare io continuerò a seguire affettuosamente il vostro sito. Un saluto all’intero staff di Real Olimpia Milano.

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