Olimpia Milano, parte la “missione Olympiacos”. Il click è davvero vicino?

Alessandro Maggi 3

Dopo il successo sulla Virtus Bologna l’Olimpia Milano avvia la “missione Olympiacos” con la partenza fissata per domani alla volta del Pireo

Dopo il successo sulla Virtus Bologna l’Olimpia Milano avvia la “missione Olympiacos” con la partenza fissata per domani alla volta del Pireo. L’umore, complici anche le tre vittorie a fila in EuroLeague, è altissimo.

Il lascito di Bologna

Importante. Questa non è la Virtus migliore possibile, con Hackett, Shengelia e Ojeleye non al meglio, oltre a Isaia Cordinier. E questa non è l’Olimpia pensata in estate, senza il play titolare, Pangos, e la prima opzione offensiva designata, Shields.

Il dominio della Segafredo Arena non va “sovratimato”, esattamente come il ko di un anno fa con mezza squadra indisponibile. Ma i passi in avanti sono evidenti. In primo luogo per il netto ridimensionarsi dei tempi di “down” sui 40’ di gioco. Dal +16 del primo tempo ai due possessi di vantaggio. Dal +18 della ripresa al +10 dei minuti finali. Ma le vie d’uscita sono sempre state ricercate, e trovate, ben prima di un reale allarme rosso. 

Questione di sicurezza, anzi sicurezze al plurale, che si ritrovano nella produzione di Baron, Davies e anche Luwawu-Cabarrot, protagonisti non assoluti di un successo comunque collettivo.

Ettore Messina ha trovato anche quanto richiesto nelle scorse settimane. Difesa, ovvio, ma soprattutto attacco paziente e rapido, capace di andare oltre il primo tiro da fuori possibile. E spesso forzato. 

Oggi l’Olimpia gioca d’insieme, non scarica sul giocatore a fianco il peso della scelta. Sono passi avanti verso il “click”, che non può assolutamente definirsi raggiunto ad inizio gennaio. L’Olympiacos è squadra vera, il Pireo un teatro da cui spesso i biancorossi sono tornati con sonore lezioni nelle orecchie.

Il confine tra crisi e ripresa è assolutamente troppo sottile oggi. Ora l’Olimpia deve dimostrare a sè stessa di saper davvero remare controcorrente. Perchè i momenti di difficoltà, e non solo per pecche proprie, al Pireo potranno arrivare. 

3 thoughts on “Olimpia Milano, parte la “missione Olympiacos”. Il click è davvero vicino?

  1. Non so se il click ci sarà o meno, sicuramente è una partita che qualche settimana fa avremmo atteso con aspettative ben diverse. Non credo che saremo i favoriti, però quantomeno ad oggi si può provare a giocarsela, arrivassimo ad un finale punto a punto poi, chissà….
    Comunque loro sono fortissimi ed a proposito hanno appena riformato Vezenkov con raddoppio dell’ingaggio e pare siano anche i favoriti per firmare Dorsey (che nel frattempo ha rifiutato l’offerta del Monaco).
    A proposito di mercato, è arrivato il ban dell’Eurolega al mercato della Stella Rossa fino a fine febbraio, ciò significa che fino a quella data non potranno utilizzare campazzo e con Vildoza infortunato, bella botta!
    A questo punto quale sarà il destino di Polonara che la stampa serba dava il colpo già fatto?!?

  2. In realtà Eurolega non può impedire alla Stella Rossa di firmare un giocatore, può al massimo bloccare il suo tesseramento nella sua competizione. E infatti il ban è fino a fine febbraio.

    1. Esatto, è quello che ho scritto, ma se ci aggiungi che tutto gennaio dovranno fare a meno del play titolare, potrebbe anche significare che al debutto di campazzo la classifica potrebbe essere deficitaria e rischiare di non accedere ai po (cosa comunque non scontata neanche al momento).
      Mi chiedevo invece che ne possa essere di polonara in virtù di queste decisioni

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