Dan Peterson: Porelli mi disse “Vai a Milano, là tutto è moltiplicato… per tanto”

Alessandro Maggi

Dan Peterson presenta in Salaborsa il suo libero “La mia Virtus”. Per IL coach anche momenti di attualità da affrontare su Repubblica

Dan Peterson presenta in Salaborsa il suo libero “La mia Virtus”. Per IL coach anche momenti di attualità da affrontare su Repubblica-Bologna.

SULL’ADDIO A BOLOGNA PER MILANO

«Nel 77 ebbi un paio di offerte, una era di Rubini per l’Olimpia. Ne parlai a Porelli, mi disse no. E poi: so bene che presto o tardi succederà. L’anno dopo si rifanno vivi Bogoncelli e Cappellari. E stavolta, l’avvocato: vai, tutto quello che gira a Bologna là gira moltiplicato per… Tanto. Separazione consensuale, amici come prima. Amici sempre. Tanto che tornai, da dirigente»

SU OLIMPIA E VIRTUS OGGI

«Non metto il naso in dettagli che non conosco, so che la rivalità nello sport è pane quotidiano. Ero salito a Milano e la Virtus fu quella che subito mi portò via due scudetti. Rivalità forti anche allora, poi però a Bologna ci sono tornato. A Porelli non potevo dire di no. Ero stato per cinque anni con lui a pranzo e a cena. Ascoltavo e imparavo»

SU MESSINA O SCARIOLO

«Eh no, al gioco della torre non ci sto. Vedo invece i due più grandi allenatori italiani, due che ci troveremo presto nella Hall of Fame americana, alla guida dei due maggiori club e credo faccia bene a tutti. Diversi, con carriere infinite, impossibili da scegliere, è prestigioso riaverli entrambi qui»

Next Post

Paolo Ronci: Primi da soli in LBA, in EuroLeague stiamo combattendo

Paolo Ronci, GM della Virtus Segafredo Bologna, ha parlato con la stampa nel corso della consueta festa di Natale. Ecco due dichiarazioni
Paolo Ronci

Iscriviti