Messina: Fare come Schettino non è la cosa più giusta o dignitosa

Le parole del coach biancorosso, dopo la sconfitta interna contro gli israeliani al Forum

Così Ettore Messina ha commentato la sconfitta nella gara interna con il Maccabi: “Congratulazioni al Maccabi e, ancora una volta, abbiamo fatto una buona parte e poi abbiamo buttato tutto. Ci hanno condannato le palle perse, gli errori ai liberi ed alcuni errori difensivi, che potevamo evitare come andare dietro ad un blocco, ma continuiamo a lavorare perché dobbiamo migliorare. Per vincere bisogna giocare meglio non solo in questa competizione, ma anche in campionato”.

La squadra ha paura? “Non lo so. Stiamo parlando che siamo una squadra di gente matura, con grandi carriera alle spalle, che non si è forse mai trovata in questa situazione così grave. Ognuno di noi deve avere la volontà feroce di tirarsi fuori dal problema. Io devo fare in modo più o meno ci si riesca: ci stiamo riuscendo in campionato, per ovvi motivi, non in Eurolega. Dobbiamo riflettere su tante cose, siamo tutti la stessa barca ed il nostro dovere è quello di allenarli meglio. E fare in modo prima o poi smetta di fare queste cose qui”.

Un riferimento al mercato: “No. Non c’è né lo spazio, né la possibilità, né la volontà. Perché voglio vederla con Pangos, Shields e Datome, poi tireremo le somme. Il nostro dovere è quello di migliorare questa squadra. Poi quello che vedete voi, lo vedo anche io”.

La fiducia incassata da Dell’Orco: “Lo ringrazio, come ringrazio il signor Armani. Ci sono stagioni in cui questo capita, sono capitate a noi, Maccabi, Cska… In casa non abbiamo ancora vinto, la gente è sconsolata e arrabbiata, la capisco. Se vedessi la domenica la stesse cose, invece vedo un gruppo diverso. In questo momento c’è anche una difficoltà psicologica in Eurolega e non riusciamo a fare per 40 minuti quello che facciamo per 20, 25 o 30. Ci avevo riflettuto un mese fa, poi abbiamo parlato tutti insieme e fare come Schettino non era la cosa più giusta o dignitosa. Vediamo alla fine come andrà. Sono fiducioso di potere ancora fare cose importanti, anche se in Eurolega è difficile”.

20 thoughts on “Messina: Fare come Schettino non è la cosa più giusta o dignitosa

  1. Grande Ettore, grazie del coraggio e dell’ amore che dimostri per l’Olimpia. C è ancora spazio per difendere la coccarda della coppa Italia e per la terza stella. Sfortunati in Eurolega, capita, ma ci riproveremo il prossimo anno ancora più forti e con ancora più determinazione. Avanti con la lba, ora vero obiettivo, che sarà durissima comunque. Con Ettore ieri, oggi e domani. Senza Messina non esiste Olimpia

    1. Mah,dovrebbe avere almeno L umiltà di dare le dimissioni,ma allo stipendio non si rinuncia,quasi ridicolo

    2. Come abbiamo potuto vincere 28 scudetto, varie coppe nazionali e 3 Coppa dei Campioni ed essere la squadra più titolata in Italia se l’Olimpia non esisteva prima di luglio 2019 quando arrivó Messina? Come sempre SCC (Super Cazzaro Ciccio)

  2. Bene, avanti così. Ricordo per inciso che l’Olimpia con Pangos l’abbiamo abbondantemente vista
    Infine non credo che shilds e Datome possano risolvere i problemi di questa squadra, a livello di EL, almeno per evitare troppe figuracce.
    In campionato è altro livello e bisogna vedere come si arriverà ai play off e come ci arriverà Bologna
    Vedremo, con la terza stella potremmo sopportare questa vergogna che stiamo vivendo in EL ma l’anno prossimo bisognerebbe comunque ripensare una squadra che abbia un capo ed una coda, cosa che questa non ha e non avra’

  3. Io devo fare in modo più o meno ci si riesca – ma che razza di dichiarazione è mai questa?
    “La domenica andiamo meglio, per ovvi motivi” – e questa?
    Ettore caro, non è che con Reggio Emilia abbiamo dato spettacolo, eh? Si è (stra) vinto per l’inconsistenza dell’avversario! Non prendiamoci in giro. In Italia son poche le squadre che possono competere con noi. Treviso, Reggio, Sassari non sono tra quelle.

    Un appunto su Schettino: lui è scappato per mettersi in salvo, fregandosene dei passeggeri e dell’equipaggio. Tu te ne andresti per dare ai giocatori una speranza di potersi salvare, di “svoltare” la stagione fal punto di vista psicologico.

      1. Un qualsiasi coach italiano attualmente libero. Dobbiamo vincere il campionato.

    1. Sostenere che la squadra non funziona per motivi detti “psicologici” legati alla presenza di Messina è una tesi che, ovviamente, non condivido; tanti sono i motivi che hanno portato alla situazione attuale: gratuito e semplicistico ricondurli unicamente ad un deleterio link coach-squadra

    2. Hai perfettamente ragione, io leggevo l’intervista e mi chiedevo: ma questo si diverte a prenderci in giro o è in confusione totale? che dichiarazioni sono? che lingua parla? In realtà ultimamente lo vedo in difficoltà tanto con la squadra che con le parole.
      per essere più specifici, credo che quando dice – Io devo fare in modo più o meno ci si riesca – purtroppo si riferisca alla coppa italia, che sarebbe appunto il – meno -. Non vorrei che abbia già rinunciato al campionato come ha fatto da tempo in EL.

  4. Adesso avere la dignità di prendersi le proprie responsabilità e dare ad un altro la possibilità di andare avanti (tanto peggio di così non si può) diventa fare come Schettino. Ma ci stai prendendo per il culo pure con queste battute di basso livello?
    Messina preferirei un commento del tipo : ho due anni di contratto e non mi dimetto, rimango anche se retrocediamo in A2. È più onesto così e nessuno può dirti nulla.

  5. C’è differenza fra fare Schettino e pensare di poter risolvere la situazione come Dio in terra

    Esempio : Sul +10 cominci a prendere un parziale e non chiama to né cambia dopo che 5 giocatori 5 avevano smesso di passare la palla e si erano messi a sparacchiare da 3 senza costruire niente

    Tanto chi lo contesta, uno stilista…..

  6. Mi sono preso il giusto tempo per riflettere se intervenire o menom ma non posso esimermi dal farlo,costi quel che costi.
    Dispiace dirlo,ed ha tutta la mia umana comprensione,ma queste scombicchierate ’dichiarazioni sono un serio indizio che il coach sia in un mimento di confusione totale
    Al posto suo avrei innanzi tutto evitato accuratamente di prolungarmi in una serie di dichiarazioni molte delle quali ben poco condivisibili come pure al limite del banale o dell’assurdo.
    Non mi sarei in particolare esposto fino al punto da rendere praticamente pubblica la resa in Europa.
    Si e’ per caso reso conto il nostro tecnico del danno che ha creato alla,nostra società?Perché’ mai il pubblico si dovrebbe a questo punto presentare al forum ( pagando pure un biglietto) se il primo a non crederci più e’ proprio lui?
    Ma soprattutto perché la società si e’ limitata ad una inutile conferma di facciata pure per il prossimo anno quando tutti sanno che se a fine stagione non si alzera’ qualche titolo serio tutto quello che e’ stato dichiarato oggi sarà solo fuffa ?
    Ed inoltre,perché non e’ stata concordata in anticipo con il tecnico una dichiarazione ben articolata che gli avrebbe evitato di presentarsi indifeso di fronte alla stampa in un momento di particolare stress e delusione?
    Il riferimento a Schertino e’ un punto di non ritorno che,come dice giustamente Doc 63,obbliga il nostro coach ad esprimere con estrema chiarezza quello che lui pensa veramente senza il paravento di inutili dichiarazioni fini a se stesse.
    Se ci crede ancora ok altrimenti visto che ha fatto dell’integrità morale la bandiera della sua gestione cominci pure lui a seguire queste regole.
    Io sono sempre stato disposto a sopportare delusioni e sconfitte atroci senza problemi,ad affrontare utenti con 20 nick come pure a scendere semore in campo contro tutto e contro tutti a difesa dei nostri colori ma non sopporto assolutamente di essere pugnalato alle spalle da chi dovrebbe essere l’alfiere dei nostri colori.
    Che Messina sia chiaro ed avrà sempre il,mio sostegno e rispetto pure se in Europa le perderemo tutte ma non provi a farsi beffe della nostra storia gloriosa perche a quel non punto non basterebbe neppure l’ombrello di G.Armani per coprirlo.

    E’ del tutto evidente che il coach sia in totale confusione ed e’ umanamente compeprnsibile

    1. DLB……forse fa comodo pensare che dietro 20 nick name ci sia una sola persona. Invece sono 20 persone diverse che semplicemente non la pensano come Te. Sull’ ennesimo scempio di ieri e sulle dichiarazioni del Messia…..STENDIAMO UN VELO PIETOSO

    2. DopolavoroBorletti, sinceramente ho riletto il tuo intervento più volte ma non sono risucito a capire per quale motivo Messina si starebbe facende beffe della nostra storia.

      1. Egregio signor Cap,non e’ sempre facile restare lucidi in un momento di particolare rabbia ed io avrei dovuto indubbiamente rinviare il mio intervento . Fermo restando questo la invito a rileggere l’intervento di Gamba pubblicato su Rom il 14/12 dove l’autore descrive con molta più autorevolezza del sottoscritto cosa significhi rappresentare l’Olimpia Milano.
        Chi porta i nostri colori ha dei doveri prima di tutto verso la nostra storia e la nostra tradizione, dopo aver assistito di persona al Forum all’ennesimo scempio in campo tutto posso dunque accettare meno che sentir parlare di Schettino come pure ascoltare altre facezie tirate fuori di bocca tanto per dire qualcosa.
        Qui nessuno ha l’anello al naso,le vittorie ci passano sopra come le sconfitte ,anche quelle più umilianti,ma se qualcuno pensa di poterci prendere per il culo si sbaglia di grosso perché
        sappiamo ben distinguere chi lotta veramente con il cuore e chi no.
        Massimo sostegno sempre e comunque a chi ci crede e lo dimostra con i fatti,gli altri,nessuno escluso,per quanto mi riguarda farebbero meglio a farsi da parte.

      2. DopolavoroBorletti, grazie per il chiarimento.
        Innanzitutto, per comodità di scrittura e di relazione tra noi utenti e tifosi, se non è un problema per lei/te, dammi pure del tu, voglio dire ringrazio per il Lei, non abbiamo il piacere reciproco di conoscerci di persona ma siamo qui in un blog Olimpia, siamo tifosi Olimpia, tra noi diamoci pure del tu, ripeto, per comodità.
        Se preferisci darmi del Lei nessun problema sia chiaro, io personalmente faccio un pò fatica a scrivere in un blog o in un forum dando del Lei, non per mancanza di educazione, spero di essere stato chiaro, ma proprio per comodità di scrittura e per il fatto che, seppur virtualmente, tra utenti ci si “conosce” da un pò di tempo.
        Spero non ti senta offeso se ti ho risposto e ti rispondo dandoti del “tu”.

        Fatta questa premessa che nulla ha a che vedere con l’Olimpia 🙂 vengo alla questione dichiarazioni di Messina.
        Stiamo parlando di un professionista di 60 anni, allenatore ad alto livello da 30, che ritengo sia in grado di “affrontare” la stampa al termine di una partita di basket e sia consapevole ormai di cosa si possa e non si possa dire, di quanto ci si possa o non ci si possa sbilanciare, anche perchè la stampa cestistica non è assillante e seguita come quella calcistica dove ogni parola deve essere pesata.
        Mi piacerebbe avere un’idea di quanti giornalisti siano presenti solitamente ad una conferenza stampa post-partita del coach, che poi presumo bene o male siano sempre i soliti (a parte ovviamente quelli in rappresentanza della squadra avversaria). Non penso che Messina sia “indifeso” dinanzi alla stampa, a 60 anni, dopo aver vissuto in carriera tutti i tipi di situazioni in Italia e all’estero, a Madrid, a Mosca, in Nba, in nazionale.
        A me personalmente queste sue dichiarazioni, soprattutto non limitandommi a leggerle ma sentendole proprio pronunciare da Messina nel video della conferenza, mi sono parse semplicemente molto realistiche nel momento in cui sottolinea l’evidenza ossia le grandi difficoltà della squadra in EL, che sono tali al punto che occorrerà un pò di tempo, picoolo passo dopo piccolo passo, per riuscire a superarle, quindi in EL si lotta, si compete, ma ovviamente le vittorie sarà complicato ottenerle nel breve perchè “lo vedete anche voi ciò che vedo anch’io” ossia che la squadra ha dei blocchi totali di 10 minuti o più che non è solo il lavoro in palestra ma è anche una questione psicologica.
        Gamba afferma che Milano non si arrende mai, si accetta la sconfitta e si riparte, e si incazza quando legge dei tifosi che ormai, loro sì, mollano l’Eurolega e dicono che sarebbe meglio concentrarsi solo sul campionato. Messina non mi sembra, ovviamente per come l’ho intesa io, che abbia mollato l’Eurolega: sottolinea come in Eurolega la situazione sia complicata, la squadra ha delle difficoltà che poi alla domenica in campionato non si notano (ovvio, in campionato giochiamo contro squadrette, diciamo noi; ma Gamba, invece, sottolinea come solitamente sconfitta chiama sconfitta anche in campionato, quando ci sono periodi di crisi), dice semplicemente ciò che tutti notano talmente è palese, ma al contempo afferma che la volontà è quella di migliorare, di riuscire a competere anche in EL (“sono fiducioso di poter fare ancora cose importanti, anche se in EL è difficile” –> ovvio, abbiamo 9 sconfitte in 12 partite, siamo straultimi, non può che essere difficile riuscire a fare cose importanti qui, cioè vincerla).
        Infine il passaggio su Schettino, per me molto significativo. Messina un mese fa circa aveva dichiarato che, se fosse stato necessario, dato che i cattivi risultati della squadra “che non riesce a fare click” sono pienamente di sua responsabilità, non avrebbe avuto alcuna remora a fare un passo indietro per rispetto nei confronti degli investimenti della proprietà. Ora, “dopo aver parlato tutti assieme”, e qui sta la significatività del passaggio, ossia l’aver parlato tutti insieme che io intendo come Messina + staff + proprietà + giocatori, si sia deciso tutti assieme che nessuno deve fare un passo indietro ed il progetto debba proseguire, nessuno deve fare lo Schettino della situazione ed abbandonare la nave che affonda anzi, tutti devono cercare di portare la nave in salvo. Mi sembrano parole sincere, mi sembra positivo che il coach si apra con i giornalisti e manifesti le proprie emozioni, tenendo oltretutto presente che sono stra sicuro che nessuno, nemmeno il più pessimista, avrebbe mai immaginato di ritrovarsi a dicembre in una situazione come quella attuale e quindi trovo umanamente comprensibile la frustrazione e la delusione di Messina che si sente come pieno responsabili dei cattivi risultati che una società come Milano ed una proprietà come quella di Milano non meritano. Mi sembra un aspetto umano molto bello, che per come la vedo io non fa altro che evidenziare, se mai ce ne fosse bisogno, il rispetto del coach per la proprietà e per la società. Per questo non capisco come mai Messina venga “accusato” di farsi beffe delle nostra storia, anzi da quando è arrivato a Milano non ha perso occasione per sottolineare la storia ed il blasone dell’Olimpia.

  7. Non per puntare il dito contro un singolo giocatore, ma secondo voi Tonut è un giocatore da olimpia? Secondo me no, non è quel fenomeno che pubblicizzano…Mai visto eccellere in quache gara, quasi sempre non pervenuto…in più ha regalato tre tiri liberi con un fallo che nemmeno io (che sono un giocatore da oratorio) avrei commesso e speso in qual momento…

    1. Mai sentito parlare di Tonut come fenomeno, è venuto al posto che fu di Moraschini, a me non ha mai convinto, neanche quando giocava a Venezia, ma tantè, non è certo lui il problema non essendo lui la soluzione

  8. Di italiani spendibili ce ne sono pochi. Tonut è uno di quelli. In fondo, è la guardia titolare in nazionale….

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