Olimpia Milano-Fenerbahce, palla a due alle ore 20.30 | Chi ci crede, batta un colpo

Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Fenerbahce, è il decimo round di EuroLeague. Arbitrano Lottermoser, Vilius e Nikolic

Palla a due alle ore 20.30 per Olimpia Milano-Fenerbahce, è il decimo round di EuroLeague. Arbitrano Lottermoser, Vilius e Nikolic.

Dove vederla in tv

Gara in diretta su Sky Sport Uno, canale 201. Diretta streaming su Now e Eleven Sports.

I roster

Olimpia MilanoRuoloFenerbahce
Naz Mitrou-Long, Pangos, BaldassoPGCalathes, Edwards, Hazer
HallGWilbekin,, Melih
Luwawu-Cabarrot, Thomas, AlvitiSFGuduric
Melli, Voigtmann, RicciPFHayes-Davis, Birsen, Geyik
Hines, DaviesCMotley, Jekiri, Booker
Ettore MessinaCOACHItoudis

Olimpia Milano sempre priva di Baron, Shields, Datome e Tonut, con solo il primo prossimo al rientro, credibilmente domenica a Treviso. Per il Fenerbahce out da inizio stagione Nemanja Bjelica, in forte dubbio l’ex Sassari Dyshawn Pierre, già out a Montecarlo.

Una gara verità per Milano, che nel momento peggiore dell’era Messina riceve la visita della capolista. Fenerbahce squadra di difficile scoutizzazione, abituata a giocare con quintettoni di grande impatto, con Calathes e Wilbekin in combinata a Hayes, Motley e Booker per esempio.

Era il disegno che inseguiva anche Messina, con Shields da guardia e Thomas da ala piccola, ma infortuni e prestazioni oggi concedono una squadra, e logiche, ben diverse. Wilbekin è oggi giocatore immarcabile da guardia, Calathes ha preso in mano il timone della squadra, e poi ci sono i numeri. Fenerbahce secondo per punti e valutazione in EuroLeague, Olimpia Milano ultima per distacco. Turchi che colgono 2.4 rimbalzi offensivi in più a gara, me 0.5 in meno in difesa. 

Individualmente, sta dominando l’ala/centro Johnathan Motley, attesissimo in EuroLeague dopo l’esperienza con Kuban in EuroCup: per lui 14.3 punti a gara con 5.6 rimbalzi.

Servirà pareggiare l’aggressività degli avversari e controllare il ritmo. Soprattutto, servirà cuore.

I precedenti (da olimpiamilano.com)

Nei 22 precedenti, il Fenerbahce guida 14-8. Le due squadre si sono affrontate nel 1996/97, primo turno di EuroLeague con doppia vittoria dell’Olimpia. Nel 2011/12 si sono ritrovate, ancora nelle Top 16, e il Fenerbahce ha vinto a Istanbul 65-63 ma perso a Milano 85-72 (27 punti di Malik Hairston). Nel 2013/14, l’Olimpia ha vinto a Milano 90-85 (17 di Daniel Hackett) e poi si è ripetuta a Istanbul 82-73 con 16 punti di David Moss e 13 di Alessandro Gentile. Il Fenerbahce ha poi vinto dieci partite consecutive tra le due squadre, quattro nella stagione 2014/15, prima di perdere la partita di andata della stagione 2019/20 a Milano 87-74. In quella partita ci sono stati 22 punti di Sergio Rodriguez. Nel 2020/21, l’Olimpia ha vinto di nuovo a Istanbul 79-71 con 15 punti di Zach LeDay e 13 di Kevin Punter, ma il Fenerbahce si è preso la rivincita nella gara di ritorno imponendosi 100-92 con 20 punti di Nando De Colo, 16 di Gigi Datome nell’Olimpia. Nella partita di andata della stagione scorsa l’Olimpia si è imposta 68-43 con 13 punti di Shavon Shields, 11 e 7 assist di Sergio Rodriguez, sei palle rubate, record carriera, da Nicolò Melli. Ma nel ritorno, ha vinto di nuovo il Fenerbahce.

La connection

Gigi Datome ha giocato al Fenerbahce per cinque stagioni con quattro apparizioni alle Final Four di EuroLeague e il titolo europeo vinto nel 2017. Datome ha giocato 149 partite di EuroLeague in gialloblù, segnando 1.538 punti. Ha anche vinto tre volte il titolo turco e tre volte la Coppa di Turchia. Nel 2016 è stato MVP della finale del campionato turco. Nicolò Melli ha giocato due anni al Fenerbahce tra il 2017 e il 2019 giocando 72 partite inclusa la finale di EuroLeague nel 2018 e le Final Four del 2019. Melli ha segnato 583 punti per il Fenerbahce in EuroLeague con 325 rimbalzi catturati. Ha vinto anche un titolo e una Coppa di Turchia. Kyle Hines e Johannes Voigtmann hanno giocato al CSKA Mosca per Dimitris Itoudis, allenatore del Fenerbahce. Con lui, Hines ha vinto l’EuroLeague due volte, l’ultima nel 2019. Brandon Davies ha giocato al Barcellona insieme a Nick Calathes e a Nigel Hayes; Deshaun Thomas ha giocato al Panathinaikos con lo stesso Calathes.

17 thoughts on “Olimpia Milano-Fenerbahce, palla a due alle ore 20.30 | Chi ci crede, batta un colpo

  1. Alcune considerazioni su Olimpia milano.
    Quest’anno è stato a lungo sbandierato il roster lungo a 16 giocatori. In realtà 3 di loro,baldasso alviti e Biligha, non giocano praticamente mai,quindi il roster è a 13 ,il più corto di tutta l’eurolaegue. Considerando poi che 4 giocatori sono infortunati, le rotazioni sono a 9.E tra questi gli squilibri sono evidentissimi, infatti alcuni come melli hall e pangos giocano sempre con minutaggi elevatissimi, altri come thomas ricci e voightmann giocano a volte si a volte no con minutaggi piuttosto bassi.
    Con una simile strategia secondo me non si va molto lontano e gli attuali risultati lo dimostrano chiaramente.
    Se poi vogliamo dire 2 parole sui nuovi acquisti, davies e pangos stanno facendo male,ma direi che un giudizio definitivo è prematuro. Per quello che riguarda Thomas e il tedesco mi sembra assolutamente assodato che siano acquisti clamorosamente sbagliati e baron appena appena sufficiente. L’unico acquisto azzeccato al momento sembra NML ma mi domando: è stato preso come play ma in questo ruolo Messina non lo fa mai giocare quindi ci ritroviamo con un solo play da euroleague in squadra con tutti gli evidenti squilibri che ciò comporta alle rotazioni. Inoltre ,se devo essere sincero, mi sembra la brutta copia di Mike JAMES che avevamo sotto contratto e che è stato profumatamente pagato per rescindere.Alla luce di tutto ciò ritengo che tanti e tali sbagli siano assolutamente inconcepibili e che una svolta tecnica da parte della proprietà si renda necessaria.

    1. Adriano, ancora tu? Ma, non dovevamo vederci più? Il profeta di sventura ( visto il momento ),ha pensato bene, di ritornare in mezzo a noi. Dopo averci fatto due maroni così, tra aprile e maggio, con le tue previsioni nefaste, ricordo le tue due ultime perle:”non abbiamo una possibilità, su un milione, di battere la Virtus e, perderemo 4 a 0, con 30 punti di scarto, ad ogni partita “.Credevo ti avessero bannato. Invece, ti eri semplicemente dissolto, nel TUO nulla. Una persona che, su questo blog, esulta per le sconfitte di Olimpia Milano, si commenta da solo.

      1. Ma cosa fai ?Prendi nota di quello che dicono gli altri per poi citarlo a distanza di mesi? Non hai niente di meglio da fare ? Comunque ti comunico che mi confondi con qualcun altro dato che la stagione scorsa non ho mai scritto, cosa che ho fatto 2 stagioni fa ma con un altro nickname.
        Quanto a te, se sei soddisfatto delle prestazioni della squadra …che vuoi che ti dica…CHI SI CONTENTA GODE…

  2. Stasera contro la prima in classifica (con una sola sconfitta sul groppone) sarà durissima, lacrime e sangue. Mi accontenterei di veder lottare con dignità la mia squadra. Mi piacerebbe sentire Messina parlare come Al Pacino nel film “Ogni maledetta domenica” Stasera o noi risorgeremo come squadra o verremo annientati come singoli giocatori. E per chi lo ama eccovi il link https://youtu.be/X3kSC9aIefU

    E’ prematuro parlare di colpe, errori, quelle si faranno a tempo debito a fine anno e tra le mura dello studio di Leo Dell’Orco, stasera si lotta, stasera si combatte.

  3. Si nota una circolazione di palla sterile e fine a se stessa, con gente che non sa assolutamente che cazzo fare, e si arriva spesso allo scadere dell’azione con tiri marcati, forzati o inventati. Vedo un abuso e un uso imbarazzante del tirò da 3, come unica arma offensiva che evidenzia un gioco offensivo alquanto lacunoso. Poi chiaro, se fai canestro anche così sei bravo e va tutto bene (e grazie a ste ciuffole aggiungerei…se fai 20/30 da 3 vinci anche in NBA, ma succede di rado però…). Contro l’Efes Milano ha giocato 3 quarti di partita, ripeto 3 quarti, senza tirare un tiro libero.

    1. Concordo con te al 100 %.D’altronde il tiro da 3 e l’unica arma di Messina che,se potesse, giocherebbe senza centri .

  4. Io speravo che salutando Tarcisio arrivasse un centro dominante, meglio due, dato che Hines è mitico ma ha i suoi anni e l’età putroppo vince sempre e quest’anno lo stoppano senza pietà. In aggiunta si è salutato Bentil che a rimbalzo faceva valere il fisico e aveva punti nelle mani. A rimbalzo subiamo di brutto. Messina non predilige i centri ma i rimbalzi qualcuno deve pur prenderli e noi sotto canestro siamo dominati. Davies gioca meglio di Tarcisio e prende falli ma ai rimbalzi fatica. Paul Biligha capitano della nazionale dove sta facendo bene per l’Eurolega resta fuori stabilmente dai 12 anche così poi se Davies e Hines giocano male non c’è nessuno da far entrare. Non che ai rimbalzi Paul sia un drago però qualche stoppata la mette e se non altro ci mette l’entusiasmo.

    In compenso abbiamo ventordici tiratori da tre storicamente dal 35 al 40% statistico che all’Olimpia stanno tirando al 20% quando va bene. Impossibile sbagliare così tanti tiri. Anche volendo nuocere apposta alla causa perché non si è in feeling con messina è difficile tirare così male. Ma ci stanno riuscendo.

  5. Io sono uno di quelli che pensava che la campagna acquisti di Milano fosse stata ottima, sulla carta come letto in tanti commenti gli scambi dei giocatori abc con xyz avrebbero dovuto essere un upgrade di una squadra che è arrivata un anno terza e un altro ha perso contro i futuri campioni con pesanti assenze. Purtroppo nel basket sommare dei singoli non viene fuori automaticamente una squadra. Manca leadership, gli unici senatori disponibili sono Hines a cui il tempo presenta il conto, Melli che è un leader silenzioso ma non può fare pentole e coperchi pure in attacco. Gli altri (eccetto Mitrou Long che è appena rientrato) stanno giocando con la paura di sbagliare e si attengono al loro compito senza troppa fiducia. Se penso alle squadre di Messina penso a un duro che deve gestire squadre di duri, di giocatori fortissimi che devono trovare il modo di rendere al meglio tutti insieme. Quest’anno ci sono troppi giocatori in crisi di fiducia e l’approccio alla sergente di full metal jacket non è il massimo, non so se sia nelle corde di Messina un approccio psicologico diverso.

  6. Personalmente credo che alla nostra Olimpia manchi disperatamente l’ometto che ne mette 20 o 25 a partita d’amblè.
    Quello che ti sblocca le situazioni di stallo, che fa sterzare la partita a tuo favore.
    Quello che è tutto tranne giocatore “di sistema”.
    Messina non li vuole giocatori del genere e va bene, il coach è lui e legittimamente decide come la squadra deve giocare, avendo lui tra l’altro ampi poteri su chi prendere e su chi mandare via.
    Ricordo a un clinic che Ettore, parlando della NBA, diceva che in America se la stella (fece l’esempio del povero Kobe e di Derrick Rose allora superstar) della squadra non mette 30 punti, l’allenatore viene giudicato male dagli addetti ai lavori.
    Il fatto è che lo disse facendo intendere a chiarissime lettere che tale visione è quanto di più lontano dalla sua personale filosofia del basket.
    Io continuo ad avere fiducia, ma se davvero come dice qualcuno nelle prossime 3 raccogliamo zero, allora poi sulle restanti 22 (se ho fatto bene i conti) bisognerà vincerne 15 o 16 per avere l’accesso ai playoff.
    Duretta eh…

  7. Concordo con questo ultimo intervento. A onor del vero, gli infortuni ci hanno tolto due giocatori che sulla carta valevano una ventina di punti in due, forse anche 25 (Baron e Shields). E se non hai “quello che la mette” è dura uscire da queste secche.
    Sinceramente mi accontenterei di non prendere un’imbarcata, stasera. Giusto per il morale.
    Poi attendo decisioni fal coach.
    Biona serata a tutti.

  8. Lo ripeto fino allo sfinimento: non è come nel calcio, dove il cambio della panchina può aiutare: altro discorso è se ci sono incompatibilità insanabili tra Messina e la squadra , quindi in quel caso saranno dimissioni, non certo licenziamento

  9. Oh my God!!!! Stasera già sarà una serata tesa in più su Eleven commenta il Luca Giurato del basket. Serata durissima.
    Sperem

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Next Post

Crisi Olimpia Milano, il parere della redazione di ROM: "Messina parafulmine", "Siamo a un bivio"

Nel giorno di Olimpia Milano-Fenerbahce, la redazione di ROM si interroga sulla crisi biancorossa. Ecco gli altri punti di vista

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: