Louis Bullock
Dos de los mejores extracomunitarios de la historia del Real Madrid.
— 𝑱𝒖𝒂𝒏𝒑𝒆 (@NunezJuanpe) May 18, 2021
Bullock & Carroll o Carroll & Bullock. El orden de los factores no altera la calidad y excelencia 🏀‼️ pic.twitter.com/DesnLWZAHM
Nessun tifoso di Olimpia Milano, nessuno, può dimenticare il nome di Louis Herbert Bullock Jr.. Per tutti, semplicemente, “Lou”.
Questo classe 1976 di Washington passerà alla storia del club per i liberi contro Biella, che evitando l’overtime permettono a Milano di restare in Serie A nella lontana stagione 2001-2002.
Fu una questione di sopravvivenza, ma Lou, che arrivava da Verona, quell’anno fece pentole e coperchi in una squadra che non valeva, per il resto, la categoria.
Se ne va con un record, il 18/18 ai liberi (ancora loro) in una singola gara, e dopo due anni sensazionali a Malaga dimostrerà tutto il suo valore al Real Madrid. Sei stagioni, due ACB e una Uleb Cup. Più guardia che play, un tiratore che resterà negli annali del club sino all’arrivo di Jaycee Carroll.
Scorri fino in fondo per cambiare pagina
