Palla a due alle ore 20.45 per Partizan-Olimpia Milano, terzo round di EuroLeague. Si gioca alla Stark Arena di Belgrado. Arbitrano Hierrezuelo, Mogulkoc e Foufis.
Partizan-Olimpia Milano, dove vederla in tv
I roster
| Partizan Belgrado | Ruolo | Olimpia Milano |
|---|---|---|
| Exum, Madar | PG | Pangos, Hall |
| Punter, Andjusic, Glas | G | Baron, Tonut |
| Papapetrou, Nunnally | SF | Shields, Thomas |
| LeDay, Trifunovic | PF | Melli, Voigtmann, Ricci |
| Lessort, Vukcevic, Koprivica | C | Davies, Hines, Biligha |
| Zeljko Obradovic | COACH | Ettore Messina |
Partizan da inizio stagione privo del play ex Varese Aleksa Avramovic e dall’ala forte Smailagic. In Aba Liga è rimasto a riposo James Nunnally, ex di serata come Kevin Punter e Zach LeDay.
In casa Olimpia Milano sempre assenti Gigi Datome, Tommaso Baldasso e Naz Mitrou-Long, Paul Biligha e Pippo Ricci favoriti per un posto nei 12 rispetto a Davide Alviti.
Partizan-Olimpia Milano, 5 domande 5
Le armi di Ettore Messina
Non un grande momento per entrambe le squadre, Partizan che ha avviato la sua EuroLeague con le sconfitte contro Alba e Baskonia, imbattuto in Aba-Liga dove domenica ha superato il Derby Podgorica 91-82 con 19 punti del centro Lessort e 15 di LeDay.
Gara molto semplice da leggere: Exum, Punter e Nunnally sono giocatori che cercano di creare per sé dal palleggio, LeDay e Lessort possono garantire secondi possessi e colpire in transizione, Papapetrou è giocatore totale e intelligente, in grado di fare la differenza su ambo i lati del campo.
L’Olimpia ha perso 17 palloni con l’Asvel e 14 con l’Alba: un aspetto che, se non controllato (anche nel rapporto con gli assist), può scatenare la transizione avversaria rendendo ardua, se non impossibile, la scalata alla vittoria in quello che sarà, da non dimenticare, l’esordio casalingo degli uomini di Obradovic.
Obradovic può chiedere minuti per quintetti lunghi con i centimetri di Vukcevic e Koprivica, o anche con disegni “più piccoli”, con LeDay da centro e Papapetrou da 4, pur avendo una certa fisicità sugli esterni. Ma soprattutto, anche proiettando Punter in pressione, cercherà di isolare il portatore di palla biancorosso.
Ettore Messina chiederà un passo in avanti a Kevin Pangos, per ora più che altro realizzatore, affiancando negli altri minuti Baron (dei nuovi, sicuramente il “più dentro” oggi nel sistema di gioco) a Devon Hall per aumentare l’imprevedibilità. Molto partirà dalla regìa per una squadra che cerca continuità sui 40′ di gioco.

Squadra sulla carta più o meno al livello di Berlino ma con il vantaggio di potersela giocare in casa ed in un campo notoriamente poco “accogliente” per gli ospiti.
Servirà un deciso passo avanti di ognuno dei nostri atleti che possono e devono dare tutti di più.
Non vedo una gara punto a punto,o domineremo o saremo dominati,resto comunque assai ottimista per la prima ipotesi se la gara e gli arbitri non saranno troppo influenzati da fattori “esterni” al campo.
Conoscendo Obradovic sono certo che le tenterà tutte,anche le più sporche,se si vedrà sfuggire di mano la partita.
Osservati speciali Papa,Punter e Lessort con il sincero auspicio che quel pazzo di Nunnaly non imbrocchi la serata giusta altrimenti potrebbe essere assai dura tornare a casa con i due punti.
Quanto a noi sarà decisivo uno Shavon ad uno step superiore,i nuovi sono certo che la loro parte la faranno di sicuro,Kevin in primis.
Partita da vincere con i lunghi……..
Concordo: ce la giochiamo li sotto. Sarà utile anche Thomas Poi Kevin, Shavon e Billy faranno il resto.