Kyle Hines, mister EuroLeague, ospite su La Gazzetta dello Sport nel giorno dell’esordio in EuroLeague. Ecco alcune dichiarazioni del centro, e leader, di Olimpia Milano. Con una clamorosa rivelazione.
SULLA GARA CHE HA SVOLTATO LA CARRIERA
«Nella mia prima stagione in Eurolega, era il 2010-11, con Bamberg ho giocato molto bene contro l’Olympiacos e così sono entrato nel radar del club greco. Due anni al Pireo mi hanno permesso di alzare il livello della sfida personale e di squadra»
SUL SUO MENTORE
«Vassilis Spanoulis, mitico play dell’Olympiacos, un compagno che mi ha insegnato tutto nello spogliatoio e in campo. I suoi passaggi mi hanno illuminato».
SUL VINCERE IN EUROPA CON MILANO
«È un obiettivo e un’opportunità per entrambi. La squadra per due stagioni di fila ha chiuso la stagione regolare nelle prime quattro, quindi può ripetersi. Quanto a me, sarebbe fantastico vincere il quinto titolo con tre club diversi. Ho due anni per riuscirci. Ci spero e ci conto».
SUL RUOLO DI “RISERVA” DI BRANDON DAVIES
«Nessuno. Brandon è un ottimo giocatore, ha fatto una bella carriera partendo dal basso come me. Anche al Cska giocavo metà e metà tra titolare e cambio. E i risultati si sono visti».

Sir Kyle è un vero signore, un vero uomo e naturalmente un grandissimo giocatore. Un esempio da seguire sia in campo sia fuori, per le sue immense qualità. Appena vinto lo scudetto ha subito rinnovato senza fronzoli e ora, a distanza di qualche mese, già parla di un secondo anno (che poi in realtà sarebbe il quarto) con la nostra canotta. Se dipendesse da me gli farei firmare un contratto pluriennale, perché spero con tutto il cuore che possa concludere la carriera da giocatore in una società altrettanto gloriosa quale è la nostra società. Non importa se riuscirai o no a vincere l’EL con noi perché ciò dipende da molti fattori, ma tu sicuramente HAI GIÀ VINTO perché resterai a vita nei nostri cuori, nel mio sicuramente
Un grazie di 💖.
Ho appena letto l’intervista con Kyle pranzando con lettura della rosea. La sua sola presenza in campo mi dà sicurezza. Con tutto il rispetto per Nic capitano, personalmente avrei mantenuto il doppio capitano sostituendo il partente ed inimitabile Chacho con Kyle Hines come secondo capitano.
Perché quando in campo si accendono i caretteri Kyle è il primo ad andare a trattenere gli “entusiasmi” dei compagni abbracciandoli e portandoli via dalla zona calda per evitare falli tecnici. Si meriterebbe la fascia alla pari di Nic.
Kyle con o senza gradi sulle spalle e’ il leader assoluto di questa squadra ed una leggenda vivente del basket europeo al di là dei crudi numeri espressi in campo.
Quanto al resto il discorso non fa una piega,abbiamo due anni buoni per provare a riportare la coppa in Italia,sono fermamente convinto che questa squadra abbia le possibilità per arrivare alle final four pure quest’anno.