Olimpia Milano, al via la settimana di lavoro in vista di EuroLeague. Dopo le prime due gare ufficiali della stagione, la squadra di Ettore Messina si lascia alle spalle il media-day di EuroLeague si lancia verso l’esordio europeo, fissato per giovedì, ore 20, ad Astroballe, Lione.
Tra media-day e recuperi
Il giorno più atteso è sempre più vicino. Giovedì sera, ore 20, l’Olimpia Milano farà il suo esordio in EuroLeague sul parquet dell’Asvel. Con un sogno Final Four nel cuore i biancorossi affrontano una competizione dove, negli ultimi due anni, hanno sempre chiuso nelle prime quattro posizioni della stagione regolare.
Il momento non è dei più facili, anche se certamente quella rimonta con Brescia, nata grazie ad una migliore circolazione di palla nel quarto finale, ha portato con sè una piccola iniezione di fiducia.
«Stare insieme» il mantra di capitan Nicolò Melli, in riferimento ad un mese di settembre che non ha concesso tregue in quanto ad infortuni.
Ieri nel media-day roster completo, ma solo per le fotografie. C’è chi continua a lavorare a parte, e se per Naz Mitrou-Long saranno almeno tre le settimane di attesa, tutto ancora in “aria” per Tommaso Baldasso, sui cui si attendono novità dopo l’apparente distorsione alla caviglia patita nei primi minuti del match di domenica con Brescia.
Le lacrime del giocatore, portato fuori in barella dal Forum, sono un fatto, e l’umore non pareva dei migliori neanche nel media-day di EuroLeague tenutosi ieri nella secondaria del Forum d’Assago.
Nell’allenamento di oggi chi dovrebbe tornare definitivamente in gruppo è Shavon Shields, out dalla semifinale del City of Cagliari con Varese. Ovvero dalla prima reale amichevole della pre-season biancorossa.
A meno di nuove indicazioni mediche, ad oggi non attese, il danese sarà nei 12 giovedì sera in Francia, così come Kevin Pangos e Johannes Voigtmann, reduci da un esordio incoraggiante in LBA.
Non sarà invece della “truppa” Gigi Datome, ancora ai box e destinato a non salire sull’areo che mercoledì porterà l’Olimpia Milano oltre le Alpi. E’ il duro bollettino di inizio stagione, ma a questa Olimpia è già richiesto di fatturare.

Apposta si è allungato il roster, per far fronte ai tanti infortuni di una stagione lunga e logorante, certo è che all’inizio non ci si aspettavano cosi tanti problemi