L’11 novembre è una data chiave per il basket italiano. Lo sa anche il presidente della FIP Gianni Petrucci: «Virtus- Milano? Fa benissimo al basket, purché si anticipi» le sue parole al Corriere dello Sport.
In quella data sono infatti in programma due gare importanti nel nostro paese, sia a livello mediatico, che logistico: Olimpia Milano-Virtus Bologna, primo derby italiano di sempre nella New Era di EuroLeague, e Italia-Spagna di Fiba World Cup Qualifiers.
Sergio Scariolo, che dovrebbe sedere su due panchine in contemporanea, si era già espresso lunedì nel corso della sua prima conferenza stampa stagionale in casa Vu Nera: «Penso sia possibile e ci siano già riflessioni in corso per sfalsare le due partite. Un amico malignamente mi ha fatto notare la collocazione, non voglio pensare male e confido in una soluzione».
Così invece Gianni Petrucci: «Confido nel buon senso di tutti perché altrimenti dovremmo convocare i giocatori e le società sarebbero obbligate a mandarli, non voglio arrivare a questo».

Si sposti Italia-Spagna, Caro Petrucci. Le finestre Fiba nei giorni di Eurolega sono state introdotte apposta per ostacolare EL. Per cui il problema è della FIBA e non di EL i cui club non devono cedere giocatori alle nazionali.
E se Scariolo allena Virtus e Spagna è un problema suo e non capisco che c’azzecca l’Olimpia. Una volta c’erano le finestre nazionali in estate, così dovrebbe tornare ad essere.
Per fortuna nel 2024 non può ricandidarsi, caro patetico Petrucci. Ancora due anni e fora dai ball.
Non sono d’accordo con l’utente
La FIBA è una federazione internazionale ,la EL é una Lega privata europea. Che la seconda debba contare più della prima è ridicolo. Il giorno che l’EL sparirà sarà sempre troppo tardi….
L’utente Sc74 dimentica che è stata la Fiba in pratica ad appaltare (dandole legittimità) alla lega privata Eurolega la massima competizione europea del basket in un momento in cui Fiba ha dimostrato disinteresse dimostrando carenze organizzative.
Recentemente Fiba si è resa conto (scimmiottando la Uefa nel calcio) che il massimo torneo continentale porta attenzioni e soldi (per merito della società privata Eurolega cui aveva delegato il torneo e che ha lavorato benissimo nel frattempo) ed ha inteso reimpossessarsi del giochino con la Champions League (che scimmiotta il calcio già nel nome) e boicottando Eurolega con la creazione delle finestre delle nazionali.
Se Fiba avesse sempre tenuto botta con la Coppa dei Campioni come l’Uefa nel calcio non ci sarebbero i problemi delle finestre delle nazionali infrastagionali che costringono i giocatori a troppe partite.
Ormai è troppo tardi per tornare indietro e l’Eurolega è talmente affermata e ricca di contenuti e di partite avvincenti che potrebbe fregarsene della FIBA, creando una vera alternativa europea alla NBA, con le migliori squadre europee che potrebbero giocare un Eurolega a 24-32 squadre senza giocare i campionati nazionali, con buona pace dei vari Petrucci.
Io confido che Ettore prenderà il telefono in mano e dirà a Petrucci cosa fare nell’interesse migliore per l’Olimpia e per il basket. Inutile parlarne ora. Io mi fido di Ettore
@lupoellison = stavolta sono totalmente d’accordo con la tua esauriente spiegazione,di cui ringrazio
Grande Petrucci, è con le minaccette che si costruisce il dialogo! D’altronde chissà se sarà più interessante sportivamente(e pure mediaticamente) il primo derby italiano in EL o una Italia-Spagna nella quale, dei giocatori visti in campo agli europei, ce ne saranno massimo 3 per squadra! Così si lavora per far crescere il “prodotto basket”.