Stavropoulos: Raggiunti tutti gli obiettivi di mercato, vogliamo andare in fondo ovunque

Il punto del gm biancorosso: “Posso garantire che avremo una squadra divertente da vedere e spero che tutti assieme potremo festeggiare dei titoli a fine anno”

La presentazione dei tre nuovi stranieri dell’Olimpia Milano, è stata anche l’occasione di fare il punto della situazione con Christos Stavropoulos, a pochi giorni dal via della stagione. “Sono molto contento di iniziare le presentazioni, dopo aver finito una stagione molto bella, con la vittoria dello scudetto. Abbiamo lavorato bene durante l’estate“.

Le sue parole sui tre acquisti presentati oggi: “Tre giocatore che abbiamo seguito tutta la stagione. Davies e Baron sono giocatori con esperienza in Eurolega, a questo livello, e ci daranno tanto per crescere, ma non può mancare Mitrou-Long che, pur non avendo mai giocato a questo livello, con la sua volontà e grinta ci potrà dare tanto in questa stagione molto lunga ed impegnativa“.

Gli italiani e Voigtmann sono arrivati in ritardo, causa Eurobasket: “Questo problema l’ho affrontato tante volte nella mia carriera. Da una parte fa piacere, vuol dire avere un gruppo importante, con giocatori bravi e di alto livello. Però non è facile, oggi è stato il primo giorno in cui hanno lavorato tutti assieme. Tra una settimana ci sarà la Supercoppa, poi subito il campionato ed ora non siamo in condizione di essere una squadra. Cercheremo di lavorare ed essere pronti il prima possibile. Ora non lo siamo“.

Gli obiettivi della stagione sono chiarissimi: “Vincere tutto in Italia, andare almeno ai playoff di Eurolega per andare poi alle Final Four. Il primo anno siamo andati ad un passo dalla finale, l’anno scorso siamo andati vicini alle F4. Quest’anno abbiamo cercato di avere più profondità, di essere più forti offensivamente. Speriamo di andare in fondo ovunque“.

Il mercato estivo. C’è qualche rimpianto? “Con grande felicità dico di no. Tutti i nostri obiettivi li abbiamo firmati e siamo molto contenti e felici per questo. Un mercato molto importante. Difficile, pur non avendo le squadre russe in Eurolega. Se vediamo tutte le squadre di Eurolega, tutte si sono rafforzate. Sarà una stagione molto impegnativa e difficile. Non abbiamo più i viaggi lunghi fino in Russia, ma livello è forse più alto dell’anno scorso“.

Sette italiani nel roster: “Ribadisco, è molto importante la profondità. Noi ci crediamo tanto negli italiani e ci possono dare un grande aiuto. Credo tutti sono importanti, la rotazione sarà un bel lavoro per Messina“.

L’obiettivo di riempire sempre più il Forum: “Siamo molto felici per tuta la gente venuta durante le finali. Alla gente piace venire alla pallacanestro, ma non dimentichiamo che si viene da due anni particolari. Adesso siamo tornati alla normalità, ci sono tante idee del reparto ticketing per portare la gente al Forum. La chiave, comunque, è la squadra. Posso garantire che avremo una squadra divertente da vedere e spero che tutti assieme potremo festeggiare dei titoli che arriveranno“.

16 thoughts on “Stavropoulos: Raggiunti tutti gli obiettivi di mercato, vogliamo andare in fondo ovunque

  1. Questo e’ parlare chiaro,gli obiettivi sono pubblicamente dichiarati pure dalla dirigenza
    : VINCERE.
    Una formidabile squadra come questa de resto non può fare altro che questo,Efes e Real sono avvisati.
    Alla faccia dei soliti 4 sfigati perdenti di questo sito che tremano al solo sentire questa parola.
    Altro non conta,e sono certo che a fine stagione non resteremo a mani vuote,anzi….

    1. Il tuo modo di intendere lo sport è semplicemente schifoso e te lo dico non a caratteri cubitali come meriteresti, sarebbe solo uno spreco di 🤣🤣inchiostro

    2. Ma che palle te e i tuoi proclami petto in fuori… per fortuna che la dirigenza Olimpia ha ben altra mentalità.

      Felicemente sfigato, se ti piace definirmi così.

    3. «La parola d’ordine è una sola, categorica e impegnativa per tutti. Essa già trasvola ed accende i cuori dalle Alpi all’Oceano Indiano: vincere! E vinceremo!……………. (10 giugno 1940). L’autore glielo lascio indovinare

      1. Benvenuto sfigato, nel girone degli sfigati si accoglie tutti, zingari, negri, ebrei e perfino dopati.

      2. Hai trascurato i comunisti. Non è un termine di cui vergognarsi, firmato uno sfigato e proletario

      3. Mi correggo, rifiuto l’epiteto di sfigato datomi da DLB in quanto di quella roba lì probabilmente ne ho goduto più di lui, o perlomeno, quando mi è stata offerta, non ho perso tempo con amene sedute psicoanalitiche.

      4. Ho appena letto il post sopra e avevo fatto la stessa associazione…Mi hai preceduto.

  2. Beh, al di là dei soliti inutili insulti che continuano a costellare i vari argomenti (compreso questo…) provenienti dall’una e dall’altra parte, direi che Stavropoulos è stato abbastanza chiaro (se Cavagnera ha riportato correttamente le sue parole, cosa della quale non mi permetto di dubitare): la squadra è stata costruita per “vincere tutto in Italia, andare almeno ai playoff in EL per poi puntare alle F4”. Gli obiettivi sono non chiari, chiarissimi: è su questi che andrà alla fine giudicata, sportivamente parlando, ovviamente, la riuscita del progetto per quest’anno. Personalmente sono molto (anzi moltissimo…) fiducioso.

    1. A quanto pare, per i soliti noti , Stavroupoulos, non è stato molto chiarissimo..

      1. Ha semplicemente detto una cosa diversa da quella che hai capito tu che confondi gli obiettivi con un dovere che prevede punizioni corporali da santa inquisizione con pubblico ludibrio in caso di sconfitta e conseguente gogna per allenatori e staff

      2. Tutto quello che hai scritto lo farei solo a te e ai tuoi simili 😂😂😂

  3. Squadra a cui non riesco a trovare un difetto. Ora sta al coach cucinare il tutto per fare un piatto 3 stelle.
    Non preoccupiamoci però di qualche intoppo iniziale. In questo sport conta solo maggio e giugno.
    Bene le dichiarazioni che per me sono scontate.

  4. Non riesco a pensare a un mercato migliore di questo. Forse l’unico rimpianto è la partenza del Chacho. Voleva andare ed è stato giusto così e d’altra parte a 36 anni le sue prestazioni andavano rarefacendosi ed è stato stato sostituito nel migliore dei modi con Kevin Pangos, 29enne di talento nel pieno della carriera.

    Anche negli altri ruoli, grazie al supporto del patron Giorgio Armani, lo staff ha operato al meglio, chiudendo praticamente tutte le operazioni nelle due settimane successive al (mitico) scudetto, segno che era stato tutto pianficato per tempo, partenze e arrivi. L’attesa si è protratta solo per Pangos e Voigtmann, in attesa che si liberassero dalla Russia o che la Fiba prendesse posizione liberandoli.

    Ci sono tutti gli ingredienti per vincere, ora spetta al Coach, il nostro Cuoco (in effetti coach potrebbe essere l’evoluzione milanese di cuoco > colui che cuoce > coach), mettere a punto la ricetta per quello che sembra essere il piatto più succulento dell’era Armani, uno dei più sopraffini di sempre.

Comments are closed.

Next Post

Davies: Due Final Four e zero vittorie, sono qui per fare il passo successivo

La presentazione del nuovo centro biancorosso: "Dividere lo spogliatoio con Hines è qualcosa di eccezionale"

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: