Gigi Datome, capitano di Italbasket, si prepara alla fase finale di Eurobasket a Berlino. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky: «Penso che abbiamo fatto un ottimo girone, una partita non all’altezza ci ha fatto scivolare sino al quarto posto. Ma questo è Eurobasket: livello alto».
Ora la Serbia: «Abbiamo una grande sfida davanti a noi, faremo di tutto per metterli in difficoltà».
E non sarà una questione di fatica dopo la prima fase: «Vai in campo e la fatica non si sente, tra virgolette. Queste manifestazioni sono occasioni che capitano una volta nella vita e dai tutto. Ci sarà la palla a due, si partirà, cercheremo di fargli sudare ogni cosa. Sappiamo che sono uno squadrone, ma andiamo lì e non si sa mai».
Sul rapporto con Pozzecco: «Ognuno di noi ha un pacchetto, con cose buone e meno buone. Poz di cose buone ne ha tante, va sempre meglio anche lui e ci da una mano per mille cose. La sua presenza ci dà fiducia e carica, combatte con noi e si arrabbia con noi se c’è qualche chiamata che non gli piace».
Definito anche il ruolo di Gigione: «In quei minuti in cui gioco, come tutti dalla panchina, dobbiamo tenere alta l’intensità, far rifiatare nel mio caso Simone Fontecchio che ha bisogno di essere in campo alla fine con le gambe pronte. Tutti dobbiamo dare qualità nei minuti in campo, con la Serbia i bassi dovranno essere ridotti ai minimi termini».
Testa alla Serbia: «Penso che l’atteggiamento e l’identità ci siano. Abbiamo voglia di passarci la palla, di sbatterci, queste sono le certezze con cui andiamo a Berlino».
