Gianmarco Pozzecco: Orgoglioso dei miei giocatori. Mannion diventerà uno dei più forti al mondo

Alessandro Maggi 19

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, commenta così la prova della squadra azzurra con la Grecia: È stato un bello spettacolo

Gianmarco Pozzecco, ct di Italbasket, commenta così la prova della squadra azzurra con la Grecia: «È stato un bello spettacolo. Sono orgoglioso dei miei giocatori. Abbiamo mostrato una bellissima pallacanestro. La Grecia ha meritato di vincere. Abbiamo giocato duramente ma la cosa migliore è che non abbiamo mai mollato».

Una prestazione importante: «Come dice sempre Petrucci, la nazionale deve essere un traino. Siamo arrivati ad un tiro dalla storia. Se avessimo vinto questa partita sarebbe stato indimenticabile per tutti. I tifosi hanno molto apprezzato il nostro atteggiamento».

Poi parole di sostegno per Nico Mannion: «Mannion diventerà uno dei giocatori più forti al mondo. Sono sicuro che esploderà perché è clamorosamente forte».

19 thoughts on “Gianmarco Pozzecco: Orgoglioso dei miei giocatori. Mannion diventerà uno dei più forti al mondo

  1. Su Mannion si sono forse create troppe aspettative,i numeri tecnici li avrebbe pure ma emergere ad alto livello con un fisico del genere e’ assai arduo salvo essere un campione come Sergio o il Mago.
    Vedremo nel prossimo futuro se riuscirà a fare quel salto di qualità che gioverebbe pure alla nostra nazionale,al momento non ci siamo sia che si parli di club che di nazionale.
    Quanto all’affermazione su di lui del Poz facciamoci una risata,di cazzate ne ha dette e fatte di molto peggio ..

    1. Sono piuttosto d’accordo.
      Forse a causa dell’anno fisicamente molto difficile che ha vissuto, e dal quale forse sta ancora recuperando, non m’è sembrato esplosivo e immancabile com’era apparso in alcuni momenti, sempre con l’Italia qualche anno fa.

      Tolta quella sua caratteristica dominante, il resto secondo me non è poi tanta roba, al momento, perché mi pare che nel playmaking gli manchi visione e attitudine a servire i compagni.
      Insomma al momento, forse perché è in difficoltà, sembra più un accentratore che un uomo squadra come sarebbe il suo ruolo, e se togli i superpoteri a un accentratore, non è che lo vedi andare lontano.

  2. Pozzecco sa che esistono anche altri giocatori in panchina per far rifiatare i titolari?
    PS. Pozzecco dice “a un passo dalla storia“, ormai è solo il coach più cazzaro del mondo, nella storia 😁😁😁

  3. Mannion in relatà mi sembra peggiorato dopo un anno di lavoro con Scariolo…vero che ha avuto parecchi problemi fisici ma mi sembra attualmente più un giocatore da campetto.
    Difensivamente poi è sotto al minimo sindacale.

  4. Caro Pozzecco, chissene se Mannion tra 5-10 anni sarà un campione forse anche in NBA. Gli Europei sono qui e ora. Se Mannion in campo stava facendo pena, potevi mandare in campo Baldasso. Se non avevi intenzione di schierare Tommaso almeno per qualche minuto per far rifiatare i titolari potevi lasciarlo a casa e portare ADV o un altro giocatore.

    1. Le tue osservazioni sono legittime. Il punto è: credi alle sciocchezze che dice? Io no.

      1. Io non ci credo. Il punto è se ci crede il Poz, perché un Europeo serve a preseguire le ambizioni dell’Italia cestistica, non a fare da scrimmage a un giovane di belle speranze. Poz non ha imparato niente da Messina, o stava lì solo a pettinare le bambole ed abbracciare i giocatori per trasmettere umanità? Quando uno non rende esce, anche se è il Chacho o Melli o Hines. Figuriamoci l’ultimo arrivato Mannion, che caspita.

      2. Messina può piacere o no, può risultare antipatico o simpatico, ma in campo e fuori è professionale; evidentemente l’anno trascorso con Messina non gli ha insegnato nulla, gli è rimasto indelebile il suo atteggiamento da clown, lo era da giocatore e lo è da coach, basti vedere i suoi comportamenti fuori le righe che ha tenuto a Sassari, e a quanto pare continua a tenerli in nazionale con dichiarazioni al limite dell’assurdo. In fondo, se uno è nato rotondo non può morire quadrato.

  5. Critiche a Pozzecco che proprio non comprendo, ha tra le mani una squadra praticamente senza centri e senza play (da intendersi che in questi due ruoli non abbiamo attualmente elementi di un certo livello), fa il meglio con quello che ha a disposizione e cerca di esaltare il più possibile i propri giocatori.
    Scariolo che allenando la corazzata Spagna perde contro il Belgio è 1000 volte peggio, per dire.
    Quas tiamo a criticare Pozzecco perchè avrebbe dovuto togliere Mannion e far giocare Baldasso in una partita persa di 4 punti conro una squadra nettamente superiore e che vanta tra le proprie fila un MVP Nba. In una squadra vi sono anche esigenze psicologiche che un coach deve considerare, Manniopn per quasta squadra è importante pur con tutte le sue carenze e non mi sembra il caso di dargli certe mazzate psicologiche in un’inutile partita del girone eliminatorio…

    1. Paragonare un allenatore come Scariolo, che ha vinto un Mondiale e 3 Europei con la Spagna, ad un coach come Pozzecco che non ha vinto nulla, mi sembra un paradosso. Io sono dell’idea che in nazionale bisogna arrivarci per meriti sportivi, e sinceramente non mi sembra il caso di Pozzecco.

      1. Non sto paragonando gli allenatori, non sto dicendo se uno è più bravo dell’altro (quando Pozzecco avrà tra le mani un roster come quello della Spagna che allenava Scariolo allorà potrò fare un paragone delle vittorie ottenute, per il momento tirare in ballo sempre la questione puramente numerica della conta dei titoli vinti è discorso totalmente inutile), Pozzecco a Sassari per esempio ha comunque dimostrato di saper ottenere ottimi risultati pur non allenando campionissimi e si è dimostrato coach di buonissimo livello tanto da meritarsi una chiamata da Messina, semplicemente tutte le critiche che vengono rivolte a Pozzecco per non aver fatto giocare Baldasso levando Mannion in una partita che già in partenza al 99% sarebbe stata una sconfitta mi sembrano completamente fuori luogo, quando al contempo c’è chi, da coach ben più blasonato e con un roster nettamente migliore di quello dell’Italia (dove il 12esimo non è il Baldasso della situazione, per capirci, ed il secondo play non è il Mannion del caso), perde contro il Belgio.
        Mannion è un giocatore importante per questa Italia, soprattutto nella penuria impressionante di play e guardie di livello in cui si ritrova il nostro basket, è importante nonostante le sue lacune, coach Pozzecco lo sa e giustamente non lo leva dal campo per far entrare il 12esimo dandogli così una bella mazzata psicologica e rischiando di “perderlo” per il resto del torneo dove le partite conteranno più di quella quasi inutile contro la Grecia, un ragazzo che arriva da una stagione molto complicata e che per riprendersi ha bisogno appunto di più fiducia possibile anche quando è in giornata no.

      2. Non è che per elogiare o giustificare il Pozz bisogna tirare in ballo, gettandogli fango, Scariolo, solo perché questi allena la Virtus e idolatrare il Pozz, perché ha trascorso appena una stagione da noi in vece di assistente. Scariolo si è meritato la chiamata della Spagna per meriti sportivi, avendo vinto uno scudetto in Italia con Pesaro (non una superpotenza italiana, e se non ricordo male è il più giovane coach italiano ad aver vinto uno scudetto), e due scudetti in Spagna (Real Madrid e Malaga). Invece del Pozz si può dire di tutto ma non che sia stato chiamato ad allenare l’Italia per meriti sportivi. È stata una scelta del tanto vituperato Petrucci, al quale tutti noi tifosi gli addossiamo colpe di ogni genere, ma chissà come mai non quella di Pozzecco.
        E sul lato squisitamente tecnico non mi sembra che abbia dato un impronta di gioco, ma piuttosto siamo dipendenti da 3 giocatori fondamentali: Melli/Fontecchio/Datome.

    2. Può aver vinto anche la coppa del nonno ma io lo critico per non aver saputo, avendo tra le mani una supersquadra, portare i suoi alla vittoria con il Belgio.

  6. Io penso che anche lo scemo del villaggio abbia diritto a scrivere le sue cazzate, – come direbbe lui stesso con la solita petulanza – che parli di Pozzecco o che si metta a copiare in giro pareri di gente migliore di lui.
    Lasciatelo alla sua rabbia, frustrazione e impotenza, secondo me, che quelle sì sono evidenti.

    Per quanto riguarda poi la tigna con cui cerca sempre l’ultima parola, c’è un aforisma:
    Chi vuole avere ragione cerca sempre l’ultima parola, chi ha ragione davvero ha smesso di parlare già da un pezzo.

    Pozzecco ha in mano una squadra che se tutto va bene vale dal quinto posto all’ottavo, per il momento è dove dovrebbe essere, non mi sembra il caso d’insultarlo.

    (Aggiungerei, se proprio vogliamo essere pignoli, che Pozzecco a Milano ha vinto uno scudetto da vice allenatore, Scariolo a Milano invece non ha vinto niente, pur essendo l’allenatore capo… 😉).

    1. Beh, finché c’è spazio per uno come te vuol dire che ce n’è per tutti.
      È stucchevole che proprio tu parli di rabbia, frustrazione e impotenza visto che sono sentimenti che riesci a versare su di me e su chiunque non ti lecca.
      Se chi ha ragione davvero ha smesso di parlare già da un pezzo, perché mi menzioni? Non riesci neanche a seguire un tuo pensiero e vuoi che lo facciano gli altri per re?
      Chiunque sano di mente (naturalmente tu escluso) vorrebbe essere nei panni di Scariolo, che, seppur senza vincere nulla a Milano, ha portato a casa due Europei e un Mondiale con la Spagna, uno scudetto con Pesaro, uno con il Real Madrid, uno con il Malaga, due coppe del Rey con Baskonia e Malaga, una Supercoppa italiana e un Eurocup con Bologna, piuttosto che uno scudetto da “vice allenatore (😂)”.
      E visto che a te piace essere pignolo, Scariolo ha vinto un Titolo NBA con i Toronto Raptors come vice allenatore, traguardo che neanche Messina è riuscito a raggiungere in 5 anni in NBA, sempre in qualità di vice allenatore.

      1. Oh che palle … siamo di nuovo alla crisi compulsiva.
        Finito di insultare Messina (dopo averlo fatto per 3 anni) ora ha deciso di sfogarsi su Poz.
        Un bersaglio più facile ma sempre inarrivabile per il minus habens.

        La cosa pallosa è dover saltare metà dei commenti, ci vorrebbe un filtro. Che pazienza ci vuole…

      2. C’è il raduno dei Palmasco’s band. Quand’è che suonate? Così vi vengo a sentire.

      3. Ma guarda, MIR – e chiedo scusa a tutti per la noia di queste questioni che esulano dal basket.

        Tutti qui siamo tifosi, vuol dire che scriviamo col pathos per la nostra squadra – Milano e perora l’Italia.

        Pathos la parola greca per passione, sentimento.
        Da cui viene sim-patico, cioè con la stessa passione, con lo stesso pathos, e da cui viene anche anti-patico, cioè, alla lettera, che viene prima del pathos – quindi senza pathos, senza passione, senza sentimento.

        Avrai notato, MIR, che tu qui tratti i nostri giocatori, i nostri allenatori, la nostra squadra e ora anche l’Italia, le nostre sconfitte, i nostri difetti, li tratti sempre con grande antipatia: usi le loro debolezze per attaccarli con ferocia, non hai alcuna simpatia per loro nei momenti in cui sono deboli.

        Manchi del nostro pathos, risulti quindi, alla lettera, antipatico.
        Non qualche volta, sempre.
        Antipatico per via del tuo atteggiamento, delle parole che scrivi, che sembrano costantemente attaccare il pathos di noi tifosi di MIlano, e ora dell’Italia, che ovviamente soffriamo quando vediamo la nostra squadra, l’allenatore, qualche giocatore in difficoltà, com’è normale che succeda.

        Pathos significa anche passione, che è la parola latina dal verbo patior, cioè soffrire.
        Perché la passione porta anche sofferenza, ovviamente.
        Se non me ne frega niente di qualcosa, non soffro per i suoi destini.

        Se tu scrivi senza alcun rispetto per il pathos di chi viene qui per tifare Milano, se vieni qui da anti-pathos, da antipatico, il minimo che ti puoi aspettare è d’incontrare risposte ostili.
        Soprattutto perché la maggior parte dei tuoi interventi, oltre a essere petulanti e inutili, spesso sono senza fondamento, soprattutto quando sono scritti da te in persona, e non copiati da altri, come ti capita qualche volta di fare.

        Lo dico senza alcuna speranza di essere ascoltato – da te in particolare – ma magari qui c’è qualcosa su cui riflettere.
        Se non per cambiare atteggiamento, almeno per spiegarti l’enorme antipatia che susciti.
        Alla quale ovviamente seguono spesso conseguenze, come ci si potrebbe aspettare.
        Ciao.

      4. Avrei potuto riflettere e magari anche ascoltarti se ti fossi posto in modo educato e rispettoso e non con una serie di insulti a catena. Uno dei tuoi grandissimi difetti, oltre alla maleducazione e il non rispetto verso il prossimo, è il tuo egocentrismo che ti porta a parlare a nome di tutti (che poi sono un numero effimero quelli che ti vengono dietro) credendoti il padrone virtuale del Blog.
        Io non prendo lezioni di vita da una persona arrogante, presuntuosa, sempre con la verità (tua) in tasca.
        Io non scrivo per farmi bello davanti agli altri, ci sarà sempre qualcuno a cui risulti antipatico, che non significa necessariamente insultare, e ad altri simpatico.
        Invece tu scrivi solo per compiacere il tuo “io” perché ti nutri di te stesso.
        Sinceramente a me non interessa risultare simpatico a persone come te e i tuoi simili.
        Se un giorno vorrai avere un dialogo civile con me, prova ad essere prima di tutto educato e poi rispettare il pensiero altrui, allora si che potremo dialogare anche se da posizioni differenti.
        Fino ad allora, l’unica soluzione che hai è quella di ignorarmi, anche se so che ti è difficile da seguire.
        Ciao.

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