Tutti i contratti dell’Olimpia Milano 2022-2023. Con l’ultimo annuncio il mercato dei biancorossi è ufficialmente concluso.
Johannes Voigtmann è ufficialmente un giocatore di Olimpia Milano. La FIBA ha concesso il suo “nulla osta” all’ala tedesca, che aveva ancora un anno di contratto con il Cska. Andiamo quindi a definire le situazioni contrattuali della squadra biancorossa per la stagione 2022-2023.

Per me sulla carta decisamente la migliore Olimpia dell’era Armani.
Poi certo, anche gli altri sono diventati fortissimi.
Vedremo, sarà una stagione molto interessante – e speriamo molto felice, perché fare bene in questo lotto di partecipanti sarà davvero qualcosa di storico, secondo me.
L’unica cosa che forse un po’ manca, sarebbero un po’ di commentatori da tastiera all’altezza della squadra 😉
È un invito a scrivere o ad allontanare certi recensori?
Ottima domanda 😉
Noi ce la mettiamo tutta, così fai rimanere male! :p
Ma no, ma no, solo che ce ne vorrebbero di più di mettenti tutta 😏
La palla al piede dell’Olimpia Milano by Messina è sempre stato Kaleb Tarczewski, un centro non da Olimpia incapace di giocare a basklet che, pur generoso, ha sempre ostacolato le prestazioni della squadra non permettendo a Hines di rifiatare. Il solo fatto che Kaleb “due braccia rubate all’agricoltura” Tarcisio sia stato finalmente sostituito con un centro decente fa fare alla squadra un notevole balzo in avanti dal punto di vista delle expected performances.
Oltre a ciò sono stati potati altri rami secchi della passata stagione, vale a dire due giocatori dopati come Moraschini e Mitoglou, un non pervenuto come Trey Kell, un tiratore da 3 pesce fuor d’acqua come Troy Daniels, un play caratteriale e sempre infortunato come Delanay, un play guardia che ha stentato tutto l’anno come Jerian Grant.
Nonostante tutte queste negatività in roster, grazie al lavoro encomiabile del Coach e dello staff, l’Olimpia ha raggiunto il terzo posto in regular season EL venendo eliminata ai play off solo dai campioni dell’Efes e ha stravinto lo scudetto.
Col mercato di quest’estate, tra gli italiani è arrivato il nazionale Stefano Tonut, il Chacho è stato sostituito degnamente da Kevin Pangos, Delaney ha trovato un successore in Mitrou Long, per ultimo è arrivato Voigtmann a sostituire il dopato Mitoglou.
Il roster è per distacco il migliore dell’era Armani, con aumentata profondità e fisicità, come lo dice Messina. Sono sicuro che questa squadra saprà darci soddisfazioni. Prima bastava leggere il roster per trovare le lacune, già elencate sopra. Ora a bocce ferme non ne trovo, sperando che gli infortuni ci diano tregua.
Analisi esemplare: io ho molta fiducia nel reparto esterni, considerato che Pangos è un top nel ruolo e Baron, seppur non è un top player, sicuramente è un upgrade rispetto a Daniels, ed è una combo molto affidabile e ottimo in difesa, NML ha tutto per fare molto bene, senza dimenticare Hall e Tonut, il quale ha i mezzi per dare un buon contributo in Europa. Oltretutto Pangos – Baron – MML si conoscono già molto bene, si aiuteranno tantissimo tra loro e ciò favorirà una coesione fondamentale per il gruppo. Con l’arrivo di Thomas anche Shields può giocare da 2 in quintetti “strafisici“. Con Voigtmann non vedo punti deboli, per me sulla carta siamo da final 4 ma in EL ci sono almeno 5 squadre che potrebbero vincerla.
Giudizi troppo severi, secondo me.
Tarczewski in LBA era ancora un centro dominante. In EL ha dimostrato spesso di poter tenere il campo per periodi limitati.
Gli mancavano molte cose in attacco, anche se è sempre stato un ottimo rollatore, e di certo la squadra e principalmente lo staff non lo hanno aiutato a mettere a frutto quella sua qualità.
In difesa invece io direi che era abbastanza una minaccia per chi andasse al ferro.
Vero è che troppo spesso faceva troppi falli troppo velocemente, ma principalmente sulle guardie che gli arrivavano davanti per colpa di difese dei suoi compagni non troppo prestanti.
Intendiamoci: Brandon Davies è un upgrade notevole, perfino incommensurabile, ne sono veramente contento, ma non per questo mi pare il caso di offendere Tarczewski che da noi ha dato sempre quello che poteva.
Delaney te l’ho già contestato, più che “caratteriale” da noi è stato afflitto da infortuni fisici – che sono la causa di certi suoi atteggiamenti, e non il suo carattere da campione. Forse ne potresti tenere conto e rivedere o almeno smussare certi tuoi giudizi su di lui.
Come per Tarczewski il rispetto secondo me è importante.
Su Grant che ha contribuito parecchio allo scudetto, mi sento di bocciare il tuo giudizio come una vera cattiveria, una grave mancanza di rispetto.
Perché è vero che durante l’anno ha deluso, ma in finale è stato fondamentale – non certo unico, ma fondamentale assolutamente sì.
E i conti si fanno sempre alla fine. Anche qui vale il rispetto per chi ha dato.
Moraschini ha ricevuto una pena esagerata per una leggerezza – come ha scritto il tribunale che l’ha giudicato – piuttosto stupida (non assunzione diretta, ma esposizione a sostanze).
La parola “dopato” secondo me non gli si attaglia.
Resta Mitoglu che non è ancora stato giudicato, ma ci sta che il consenso generale l’abbia già condannato – si attende solo la sentenza, ed è uno scandalo che non ci sia ancora.
Di Kell e Daniels dici in sostanza, in modo piatto ed equilibrato, che hanno deluso e non vedo perché non usare la stessa leggerezza di giudizio con quelli che hai insultato, secondo me.
Davvero non lo meritano.
Delaney e Grant rami secchi è puro delirio. Il primo ha fatto n cose incluso il giocatore migliore della Coppa Italia 2022. Il secondo ci ha messo il dubbio su se l’Olimpia avrebbe vinto lo scudetto senza di lui in quelle finali. Dai, si può dire che abbiamo rinforzato senza per forza dimostrare poca capacità di lungimiranza analitica.
L’ultima considerazione sa un po’ di radical-chic; Palmasco, sei bravo, ma non cadere nel superiority-complex
Dai fab, erano dei sassolini che volevo togliermi 😏
Beh, trovo che il blog sia pieno di brave persone che scrivono, anche bene, di basket; poi c’è qualche stronzo…….ma, che vuoi fa, è fisiologico
👍
Il confronto secondo me va fatto non con il passato all Interno della squadra ma con i pari ruolo degli oppositori. Allo stato attuale direi che in LBA non c’è confronto Olimpia è superiore a tutte le altre. Virtus compresa. In EL la valutazione diventa difficile e dobbiamo ancora capire come i coach hanno modificato il sistema di gioco. Così, a naso, in difesa dovremmo essere i numeri uno. Dall’altra parte del campo 4/5 contender ci sono superiori. Sarà, come altri hanno già scritto un’annata straordinaria, comunque vada aggiungo io, l’attesa che la stagione inizi quest’anno mi consuma.
Beh, essere i numeri uno in difesa non mi sembra cosa da poco. però sospenderei previsioni e giudizi, e vale anche per l’attacco altrui, in attesa del campo, del basket giocato, perchè una cosa è giudicare un menù a la carte, altra cosa è assaggiare le pietanze……ci può essere qualche sorpresa
Mi fido del cuoco.