Johannes Voigtmann, in attesa dell’accordo ufficiale con Olimpia Milano, diventa vice-capitano della Nazionale tedesca per il prossimo Eurobasket.
Questa la decisione ufficializzata ieri dal ct Gordon Herbert all’arrivo ad Amburgo. Il capitano sarà l’NBA Dennis Schroder.
La Germania sarà di scena nel torneo casalingo Supercup da venerdì dover giocherà la seconda semifinale contro la Repubblica Ceca. Prima in campo l’Italbasket di Pozzecco contro la Serbia.


Si sa qualcosa sul procedimento intentato dal CSKA vs. K Pangos?
Hanno avviato il procedimento? L’ultima notizia che avevo letto è che lo stavano valutando.
Pangos e voigtmann giocheranno a Milano al 110%. La parte legale riguarda soldi che il CSKA vuole, a mio avviso ha pure ragione, che a me tifoso non interessano più di tanto
La ragione è tutta da dimostrare. Se metti sotto contratto un giocatore e gli dici che giocherà l’Eurolega ma poi la squadra non può partecipare, e non per colpa del giocatore, il contratto potrebbe anche essere nullo. Pangos avrebbe accettato un ingaggio per giocare solo nel campionato russo? Ho i miei dubbi.
Quanto a Voigtmann la questione è un po’ diversa ma altri giocatori, Hackett in primis, hanno transato, visto che non c’erano più le condizioni, forse anche di sicurezza, per vivere o giocare in Russia.
Poi che siano stati i governi, tramite le federazioni,a squalificare i russi da ogni competizione non può essere imputato né al ceka né ai giocatori. E anche l’esclusione dall’EL è una conseguenza logica.
Hai detto non bene ma benissimo: Hackett, come Toko, ha transato pagando di tasca sua il buyout al Cska per uscire dal contratto con il club russo, al contrario di Pangos.
I russi hanno aggredito in maniera infame un altro paese, massacrando tutto quello che trovano per strada, civili, bambini, e militari, scuole, rifugi, supermercati e risorse alimentari.
Sono brutali, sono incivili, è giusto che non possano contare sui contratti, che sono patti tra gente civile.
Non possono avere ragione in niente, non possono mai avere ragione, possono solo subire le giuste fughe di chi non vuole avere niente a che fare con loro.
I russi hanno torto. Punto.
Che “abbiano pure ragione” – come ha scritto qualcuno qui sopra – non si può sentire.
Vanno eliminati dal mondo sportivo, perché di sportivo non hanno niente, e chiunque non voglia avere niente a che fare con loro, contratti o non contratti, se straniero, dovrebbe essere autorizzato ad andarsene.
Senza se e senza ma, e soprattutto senza penali.
Dice: ma è una squadra di basket, che c’entra.
C’entra, c’entra.
Gli atleti sudafricani, per esempio, che c’entravano con l’apartheid, eppure per quel motivo sono stati esclusi dalle olimpiadi e da tante altre competizioni internazionali per diversi anni.
Che giochino tra loro, i russi, coi loro giocatori.
Ridano e si divertano e tifino, ma se nessuno vuole restare da loro, nessuno dovrebbe esservi costretto.
Nel loro caso quella del diritto è una farsa, e i contratti sono diritto, e per quello che stanno facendo, non hanno alcun titolo per invocare i contratti.
(E non mi parlare del fatto che sono parte dell’EL. Ne sono parte come società, vero, fanno parte del gruppo fondatore e hanno diritto di voto, ma la squadra, non la società, per decisione unanime viene giustamente esclusa.
C’è una differenza tra la società e la squadra. La prima non puoi escluderla, la seconda sì. Legalmente il problema non si pone).
Il tuo ragionamento ci potrebbe stare se non fosse che le squadre russe stanno comprando giocatori stranieri da squadre estere. Sanzioni dal punto di vista dei contratti di lavoro non sono state fatte alla Russia.
Non vedo poi il nesso tra lo sport russo e la guerra fatta dal governo russo. Non vedo che colpe possa avere shved, per fare un esempio, con l invasione ucraina.
Il punto non è cmq la guerra ma il lato legale dei trasferimenti di pangos e voigtmann. A livello legale ad oggi pangos non ha rispettato il contratto col CSKA e il CSKA chiede un indennizzo. Non mi pare nulla di strano. Poi saranno i tribunali a decidere se il risarcimento è dovuto o meno. I dettagli del contratto di pangos, come quello di voigtmann, non li conosciamo. Grigonis però ha pagato 800k di buyout per uscire dal contratto col CSKA. O grigonis è scemo, e pure i suoi legali, oppure il CSKA evidentemente dei diritti sui giocatori sotto contratto li ha ancora.
Mettiamo un po’ di ordine…
1) Verissimo, i contratti di lavoro non cadono automaticamente se una nazione entra in guerra. Potrà semmai essere un fattore che entrerà nell’eventuale contenzioso legale SE il CSKA deciderà di avviarlo.
2) Il punto non è la colpa ma la cittadinanza. Un cittadino per esempio che ha conti correnti in uno Stato sanzionato, ne subirà le conseguenze. Idem ovviamente se non verranno riconosciuti i passaporti, ecc.
3) In queste vicende non c’è nulla di automatico e ogni caso può essere considerato diversamente in tribunale. E poi ci sono gli individui che hanno attitudini diverse. Quindi magari un giocatore è in una situazione che i suoi legali hanno considerato molto probabilmente come di grande vantaggio in caso di contenzioso legale mentre altri legali hanno consigliato diversamente a un altro assistito. Oppure l’altro assistito non vuole rogne e vuole chiudere la vicenda qui. Il fatto che qualcuno abbia pagato il buyout o meno significa zero riguardo alla sua posizione o alla sua probabilità di vincere in tribunale: sono scelte fatte con parametri a cui non abbiamo accesso. Grigonis non è scemo, il CSKA potrebbe vantarer tutti o nessun diritto sui quei giocatori, ecc.: non lo sappiamo e solo un tribunale, se il CSKA deciderà di seguire questo percorso, ce lo potrà dire.
Concordo su quanto scritto da te: finora i giocatori sotto contratto con il Cska Mosca, vedi Shengelia, Hackett e Grigonis, per uscire dal loro contratto, hanno trovato un accordo con il club russo pagando di tasca loro il buyout, cosa che non è avvenuta nel caso di Pangos e da qui la valutazione da parte di Vatutin se procedere tramite tribunale per chiedere l’indennizzo a Pangos.
A inizio marzo, quando Bologna annunciò gli acquisti di Hackett e Shengelia, si gridò allo scandalo, allo sciacallaggio della Virtus, perché, a detta di molti così facendo, avrebbe falsato le competizioni a cui partecipava come l’EC e la LBA, al contrario non si valutó la questione sotto l’aspetto umano, cioè che i suddetti giocatori volevano scappare dalla guerra, e hanno colto l’occasione al volo per fuggire. Ora lo facciamo noi e ovviamente va tutto bene. Questo dimostra che all’epoca dello scoppio della guerra, se non avessimo finito i tesseramenti, saremmo intervenuti anche noi sul mercato russo.
Tra l’altro i russi hanno attaccato l’Ucraina il giorno dopo la fine dei Giochi Olimpici invernali di Pechino, per non mettersi contro gli amici comunisti cinesi, ma hanno commesso un errore madornale. Perché ai giochi classici sono subito seguiti i Giochi Paralimpici, senza interruzione della Tregua Olimpica. Dunque la Russia ha violato unilateralmente la Tregua Olimpica in vigore per tutta la durata dei Giochi, e da quel momento il CIO ha invitato tutti gli sport ad escludere Russia e Bielorussia fino alla cessazione delle ostilità.
Tutto è nato da lì, a quel punto molti giocatori, tipo Shengelia, si sono rifiutati di giocare per il CSKA, squadra della polisportiva che fa capo al ministero della difesa sovietico.
La Russia ha torto, qualsiasi sportivo straniero ha tutto il diritto di andarsene a giocare in altri club a prescindere da contratti in essere. Punto. Per me non dovevano nemmeno essere pagati i buyout.
Tutta la Russia è responsabile delle barbarie concepite e ordinate dal dittatore Putin. Tutta la Russia deve pagarne le conseguenze.
Lo “scandalo”sta nel regolamento che vieta dopo una certa data i trasferimenti in EL Vs. EL. Permettendoli verso EC. Non altro.
Questo mercato di guerra ha condizionato l’Eurocup che la Virtus non avrebbe vinto senza l’arrivo di 2/5 del CSKA. Senza loro due, la Virtus ha continuato a perdere metà delle partite in Eurocup in regular season, figuriamoci se vinceva la coppa aggiudicandosi l’accesso all’Eurolega. Ha condizionato pure la LBA italiana, rafforzando la Virtus con l’Olimpia obbligatoriamente alla finestra.
Per l’EL, da regolamento non potevamo fare nulla mentre per quanto riguarda la LBA noi siamo stati obbligatoriamente alla finestra perché avevamo terminato gli slot a gennaio con l’inserimento di Kell, altrimenti anche noi potevamo acquistare un giocatore solo per la LBA garantendogli l’EL per gli anno seguenti.
I regolamenti fino a prova contraria non li emana la Virtus che ha agito rispettando le regole.
Questo è riferito al commento di Orlandoilrosso
Ecco, una buona parola per la Virtus(i tuoi idoli), quella non ti manca mai, e ogni occasione è buona, infiltrato di m….
A differenza di te, io so essere sportivo, e in ogni caso qui non si tratta di mettere una buona parola ma sono fatti, altrimenti portami le prove del contrario.
Le prove del contrario sono che lo scudetto l’ha vinto Milano, cretino!
Qui si parla di regolamenti, non su chi ha vinto lo scudetto che lo sanno pure i bambini 😂
Oltre ad essere scemo, pure ignorante!
Di regolamenti e leggi tu non sai niente e qui si parla, anzi ne parli solo tu perché sei un cretino, “che se non avessimo preso Kell, avremmo potuto prendere Shenghelia, ma solo per la serie A e bla bla bla”.
Sei un cretino.
Alla fine Milano non ha preso Shenghelia né Hackett, e non ha nemmeno avuto bisogno di Kell se è per questo, mentre Bologna ha preso Hackett e Shenghelia ma lo scudetto l’ha vinto Milano!
Lo vedi che sei cretino? Che non capisci niente? Che sei qui a rompere i coglioni?
E allora te lo meriti: cretino!
Certo,con il senno di poi è facile parlare, vero?
Tu puoi girarla come vuoi, ma io ho parlato ipoteticamente di mercato in riferimento a quel periodo.
E saresti tu quello che capisce tutto? Tu, al massimo puoi insegnare la maleducazione e la cafonaggine dove sei il numero uno in assoluto e queste qualità te le riconosco perché come ho già scritto sono sportivo.
Non stai esagerando a gettarmi tutti questi ossi?
Mi fai troppo ridere perché sei pure convinto delle cazzate che scrivi ahahahaha
Conto su questo solo articolo, peraltro sul nuovo acquisto Olimpia Voigtman, 8 post di Men in Red, alias Gaetano, Daniele etc. In difesa Virtus, sottolineo che siamo in un blog Milanocentrico e campione d’italiano. Segnalazione alla redazione di Realolimpiamilano
Ragazzi, da regolamento NESSUN giocatore di Euroleague può trasferirsi a un’altra squadra di EL fuori dalle finestre designate. Gli spot nazionali sono irrilevanti, i club di EL firmano le bylaws che li vincolano. Dalle bylaws, capitolo 3, articolo 10, comma 6:
“During the same season, a player registered in the competition may only transfer to another EuroLeague club during the period between Round 16 and Round 18 of the Regular Season until Wednesday at 18:00 CET on the week of the calendar date for the game in question. Should the round be played on Tuesday/Wednesday, the deadline will be Monday at 18:00 CET.”
“Durante la stessa stagione, un giocatore iscritto alla competizione può trasferirsi a un’altra società di EuroLeague solo durante il periodo tra il 16° e il 18° turno della Regular Season fino al mercoledì alle ore 18:00 CET della settimana della data di calendario per la partita in questione. Se il turno si gioca di martedì/mercoledì, il termine ultimo sarà lunedì alle 18:00 CET.”
Men in Red (che come ricorderete scrive da virtussino su un forum di virtussini o copia da uno specifico virtussino le cose da dire qui, non ci ha ancora spiegato quale delle due è ma è imbarazzante uguale) mesi fa cercò di buttarla in caciara dicendo “ma io so che non è così, l’ho letto altrove ma non so dove”, e ora ripete la stessa cosa. Leggetevi pure voi il regolamento EL qui sopra e decidete se si menzionano eccezioni per giocatori nella lega nazionale o meno. Il regolamento EL ha zero interesse a quello che succede nei campionati nazionali, vieta il trasferimento fra club di EL, fine. Poi, se qualcuno qui può postare commenti del board di EL o giuristi sportivi che dicono una cosa diversa, fantastico: l’ho chiesto mesi fa e lo richiedo ora. Ma in assenza di quelli, il testo del regolamento è chiarissimo: vietati i TRASFERIMENTI fuori da una certa finestra.
Men in Red ora è possibile che vi dirà che l’EL non ha potere sui campionati nazionali. Dovesse farlo, dimostrerebbe ancora una volta di non comprendere la lingua: il regolamento EL non ha bisogno di esercitare potere, che non ha, sui campionati nazionali, ma lavora alla fonte. Se vuoi partecipare all’EL, sottostai a quelle bylaws che includono il divieto al trasferimento in quanto tale. Dove poi giocherebbe il giocatore è irrilevante perché questa regola si applica al trasferimento dei giocatori, non a dove i club li schiererebbero.
I giocatori presi fuori dalla finestra di EL non possono disputare la stessa EL, ma possono giocare solo in LBA. La stessa cosa te lo ribadí un altro utente (Cap) al quale non avevi risposto, e ciò denota solo che, a prescindere, sei prevenuto nei miei confronti perché in malafede.
Oltretutto il testo da te citato parla solo di finestre dove è possibile scambiarsi giocatori tra squadre di EL e non dei campionati nazionali e sai perché? Perché l’EL è una competizione privata che non ha nessun potere decisionale sulla LBA ma può solo decidere se e quando un giocatore può giocare in EL.
Per il resto, la mia risposta non cambia: non ti devo nulla semplicemente perché NON SEI NESSUNO.
Ora, visto che sei un pappagallo che ripeti sempre le stesse cose, mi copio questa risposta così ogni volta che me la ripeti te la incollo. Tanto io sono bravo nel copia/incolla, riconosciuto pure dall’altro tuo “amichetto”, ci vuole classe anche in questo sai 😎
Io: “Men in Red ora è possibile che vi dirà che l’EL non ha potere sui campionati nazionali. Dovesse farlo, dimostrerebbe ancora una volta di non comprendere la lingua: il regolamento EL non ha bisogno di esercitare potere, che non ha, sui campionati nazionali, ma lavora alla fonte. […] Dove poi giocherebbe il giocatore è irrilevante perché questa regola si applica al trasferimento dei giocatori, non a dove i club li schiererebbero.”
Lui: “Oltretutto il testo da te citato parla solo di finestre dove è possibile scambiarsi giocatori tra squadre di EL e non dei campionati nazionali e sai perché? Perché l’EL è una competizione privata che non ha nessun potere decisionale sulla LBA”
Ma che giochetto, scusa? Ho postato il regolamento ufficiale firmato dalle squadre di EL che dice, testuale, “un giocatore iscritto alla competizione può trasferirsi a un’altra società di EuroLeague solo durante il periodo tra il 16° e il 18° turno della Regular Season”. Hackett era un giocatore iscritto alla competizione? Sì. L’Olimpia è una società di EL? Sì. E allora non poteva trasferirsi, punto. È lì da leggere.
Ripeto per l’ennesima volta: hai informazioni da parte del board o di figure istituzionali o giuridiche che smentiscono o ampliano il regolamento ufficiale e che dicono che le società che tesserano un giocatore EL ma lo fanno giocare solo nel campionato nazionale ricevono un waiver? Postale e impariamo qualcosa di nuovo. Se no, lo statuto è scaricabile dal sito ufficiale e dice quanto ho incollato qui.
Non è così e il testo da te citato parla solo di trasferimento tra squadre di EL ma non menziona i campionati nazionali, quindi la tua ragione vale quanto la mia, dopodiché tu rimani ancorato alle tue certezze e io alle mie. Punto!!
Invece di cercare di mettere ordine qua, inizia a farlo nella tua testolina.
“il testo da te citato parla solo di trasferimento tra squadre di EL”
Ma come è possibile che tu non capisca che Olimpia e CSKA sono squadre di EL e quindi devono sottostare al suo statuto per i traferimenti? Non importa dove gioca Hackett dopo, per arrivare all’Olimpia deve trasferirsi, capisci? Lo statuto regola i TRASFERIMENTI fra SQUADRE DI EL. Capisci che Hackett a Milano è un TRASFERIMENTO fra SQUADRE DI EL?
Hackett può anche non giocare più un minuto nella sua vita una volta che arriva a Milano: allo statuto EL non interessa nulla perché lo statuto regola il TRASFERIMENTO. Prima di giocare in LBA Hackett deve TRASFERIRSI a Milano e il TRASFERIMENTO è vietato fra squadre di EL dopo quella finestra.
Se manco questo capisci, vai in pace con le tue certezze, che ti devo dire…
A quanto pare non è che tu ne capisca molto di più, eh. Ti ripeto per l’ennesima volta che quello che sostengo deriva dal fatto che l’ho letto in un paio di siti nel momento in cui è scoppiata la guerra in Ucraina con il successivo esodo dei giocatori dei club russi. Ora il fatto che non mi ricordo su quali siti l’abbia letto non è che mi debba suicidare per questo.
E siamo arrivati a 10 e forse non è un record. In un sito milanocentrico e campione d’Italia l’utente MIR posta 10 pensierini per ribadire a torto che a costo di piegare i regolamenti siamo dei babbei per non aver preso Hacket ma Kell. Peccato che non abbia capito che comunque non avremmo potuto
Che poi lo si è detto diverse volte: aver usato gli spot per l’LBA troppo presto è stato un errore (che Milano non ha pagato perché poi ha vinto il campionato, ovviamente). Il punto è che, dalle informazioni disponibili nello statuto EL, l’errore non c’entrava nulla con acquisire Hackett e Shengelia.
E poi curioso che il termine “trasferimento” che significa “cambio di contratto di lavoro” da X a Y non sia di facile comprensione per uno altrimenti appassionato alla querelle sul “trasferimento” di Pangos.
PS sulla storia di Pangos comunque sono al 100% con Palmasco: il CSKA si può mettere I suoi contratti in quel posto, squadra di stato di una nazione criminale. Ci manderei MIR a installare i suoi depuratori per un mesetto, poi ne riparliamo…
Invece tu sei appassionato del sottoscritto 😎
Depuratori? Cosa c’entrano con me? Sarà l’effetto del troppo caldo che ti fa scrivere cose insensate.
Viceversa io ti manderei in tutto altro posto, che la Russia non è niente in confronto….
Con la vodka non funzionano, ci hanno provato ma l’alcol scioglie i sali
Sui contratti parleranno i tribunali, ma visto che la FIBA si è pronunciata, l’Olimpia è a posto, fortunatamente. Sul resto, è così, c’è poco da fare…
Infatti l’Olimpia è a posto, ha raggiunto il suo scopo, cioè prendere Pangos gratuitamente.
Chi rischia è proprio il giocatore se il Cska deciderà di procedere con il suo intento di fargli causa.
Siamo arrivati a 13 post un delirio
Ma un lavoro ce l’hai? No, tu sei uno da reddito di cittadinanza, di quella quota parte che lo percepisce a sbafo
15/39 da onanisti cerebrali