Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Brandon Davies

Oggi tocca ad uno degli acquisti più attesi nell’analisi del roster 2022/23 dei campioni d’Italia: il nuovo centro

Ci avviciniamo alla fine della prima settimana di analisi del nuovo roster dell’Olimpia Milano, aspettando che il campo torni a parlare. Oggi ci occupiamo di uno degli acquisti più attesi di questa sessione di mercato estivo dei campioni d’Italia: Brandon Davies, centro proveniente dal Barcellona che ha firmato un contratto biennale con la società biancorossa.

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Brandon Davies

Difesa – È uno dei lunghi con maggiori qualità difensive del panorama europeo (e sarà in squadra con Melli e Hines…), in grado di difendere un po’ su tutti.

Gioco in post – È spesso mancato all’Olimpia Milano ed è uno dei punti di forza dell’ex Barcellona. Molto bene anche nell’attacco da pick and roll. 

Agilità – È un lungo molto mobile e, per questo, riesce ad essere molto efficace su entrambi i lati del campo e contro praticamente tutti i possibili avversari diretti.

Olimpia Milano roster | Le criticità per Brandon Davies

Rimbalzi – Nonostante il suo fisico ed il suo ruolo, non è un grande rimbalzista. Poco più di 4 rimbalzi di media a partita nei cinque anni di carriera in Eurolega.

Tiro da fuori – Non eccelle in questa specialità, pur prendendo sempre con più confidenza e fiducia anche le conclusioni lontano dall’area. 

4 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Brandon Davies

  1. Per quello che ho potuto apprezzare da quando gioca in Europa, direi che ha sempre dimostrato, partendo da quando era a Kaunas una completezza tecnica e atletica. Pecca un po’ a mio avviso di concentrazione nell’arco della partita dove, a volte, gli capita di commettere delle ingenuità incredibili .. su un passaggio, o trovandosi in una situazione di raddoppio commette infrazione di passi clamorose o falli sciocchi (ma qui capita non solo a lui). Credo che per il resto possa colmare le lacune che molte volte abbiamo pensato .. eh se avessimo un tiro dalla media, un gioco in post basso o un po’ di atletismo e tecnica in più sotto i tabelloni .. con Hines Melli e il 4 che arriverà 🤞forma un bel pacchetto di lunghi senza dimenticare Thomas.

  2. La domanda vera, secondo me, è: quanto potrà fare meglio di Tarczewski?

    Basterebbe che faccia già un po’ meglio del buon Kaleb, per essere sufficiente.
    Ma se invece si rivelasse molto, molto meglio di lui?
    Allora beh, avremmo un gran bel centro! Uno che potrebbe aiutarci a fare la differenza.

    Parlo ovviamente di EL perché per me Tarczewski in LBA era già un centro dominante (per me avrebbe potuto giocare anche Bologna in finale…).

    Davies non eccelle nel tiretto da fuori?
    Non mi sembra che quella qualità serva nel gioco della Milano di Messina.

  3. Mi aggiungo ai commenti di due dei maggiori conoscitori di basket di questo sito,l’amico O.M.1936 ed il signor Palmasco.
    Nessun dubbio sulle qualità tecniche di Brandon che pare a prima vista pure una persona molto seria,mi sentirei di scommettere che farà un’ottima stagione.
    Quello che invece mi fa dubitare e’ il fatto che e’ in fase di costruzione una squadra fortissima ma un po’ troppo leggera sotto canestro e nel confronto diretto con le migliori d’Europa potrebbe essere un handicap difficile da colmare a quei livelli.

  4. Ma seriamente non vi va bene davies? Quante squadre hanno uno del livello di davies come CAMBIO del centro titolare?
    Mai contenti

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