Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Paul Biligha

Prosegue il nostro viaggio nel roster biancorosso per la prossima stagione: tocca al lungo italiano

Nuovo appuntamento con la nostra analisi del roster 2022/23 dell’Olimpia Milano, aspettando il via della nuova stagione, fissato per il 24 agosto con l’inizio dei lavori nella secondaria del Mediolanum Forum. Oggi ci occupiamo di Paul Biligha, che ha rinnovato il contratto con il club campione d’Italia nel corso dell’estate e si appresta a vivere la sua quarta annata in maglia biancorossa.

Olimpia Milano roster | Cosa può dare Paul Biligha

Energia – Un giocatore capace di fornire un contributo di grande energia al suo ingresso in campo, con stoppate, difesa e lavoro vicino ai tabelloni.

Rimbalzi – Biligha è un ottimo rimbalzista, riuscendo a trovare spesso la giusta posizione per prendere il pallone su un errore al tiro degli avversari o dei compagni.

Pronto – Riesce spesso a dare un contributo immediatamente quando entra in campo, anche se è rimasto seduto in panchina per molto tempo precedentemente. 

Olimpia Milano roster | Le criticità per Paul Biligha

Attacco – Anche se ha avuto sprazzi alcuni offensivi, l’attacco non è certamente il suo punto di forza ed in più di un’occasione non è un pericolo per gli avversari.

Spazio – Come gli altri italiani, non avrà grande spazio e soprattutto dovrà essere utile in campionato. Per dare riposo a Hines e Davies, molto più utilizzati in Eurolega. 

Talento – Non è un giocatore dal grande talento, a cui comunque cerca sempre di sopperire con tanto lavoro, serietà e voglia di migliorare. 

3 thoughts on “Un semplice giudizio sul roster Olimpia Milano: Paul Biligha

  1. Poco da dire a Paul che X spirito di squadra ha sempre fatto il suo, o quasi, nel tempo limitato del suo impiego. Rimbalzi, energia, fisicità, stoppate e tap-in e difesa come sa fare d’anticipo su giocatori più alti di lui. La difesa su Jaithe’ è l’esempio. D’altra parte con un maestro come Sir Kyle non si può che migliorare. Vai e stoppa Paul.

  2. Mah… diciamolo chiaramente: Biligha ha grandi qualità atletiche, un gioco spettacolare e divertente in difesa, ma è in questa squadra per la regola funesta – secondo me – dei panda.

    Poi certo, s’impegna ed è sicuramente un giocatore da serie A, serio e impeccabile professionista: però diciamolo, in questa squadra è irrilevante.

    Niente di personale contro di lui – anzi mi dispiace di dovere essere così duro e severo, forse perfino un po’ ingiusto – ma certamente contro la regola che lo promuove si.
    Una regola che non mi pare abbia prodotto niente di buono: né per i giocatori, i migliori dei quali vengono a morire con minutaggi soffocanti nelle (adesso due) migliori squadre, né per la nazionale che arranca soffocata dalla speranza di avere quelli che per imporsi sono andati a giocare fuori d’Italia…

Comments are closed.

Next Post

L'Olimpia Milano 2022-2023 è la più profonda di EuroLeague? Il confronto tra le squadre playoff

La parola d'ordine della prossima stagione di EuroLeague, per Olimpia Milano, sarà profondità. Andiamo a raffrontare i "12" eletti dei top team
Olimpia Milano difesa

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: