Gianni Petrucci: Rattristato dalle polemiche delle finali. Ha vinto la squadra più forte

Alessandro Maggi 14

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero parlando anche della finale Scudetto

Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero parlando anche della finale Scudetto.

SULLE LBA FINALS

«La degna conclusione di una stagione straordinaria. Quella tra Olimpia e Virtus è stata una finale tra due squadre che hanno anche due grandi imprenditori alle spalle, come Armani e Zanetti».

SULLE POLEMICHE

«Mi ha rattristato molto il fatto che si sia dubitato della regolarità. Di norma vince la squadra che merita lo scudetto. E ha vinto la squadra più forte. Si dovrebbe sempre applaudire chi ha vinto, anche chi ti ha fatto male al cuore».

SUL MANCATO RITIRO DELLA MEDAGLIA DELLA VIRTUS

«Una situazione del genere non mi era mai capitata. Forse l’invasione di campo dei tifosi è una scusante valida, certo non è stato bello».

14 thoughts on “Gianni Petrucci: Rattristato dalle polemiche delle finali. Ha vinto la squadra più forte

  1. Ahhhh … l’invasione di campo dei feroci tifosi dell’Olimpia … 🤦‍♂️

  2. Per costringere Petrucci a dare ragione all’Olimpia, l’hanno combinata proprio grossa.

  3. Già… Sinceramente sono dispiaciuto di questi comportamenti…gretti. Ho sempre sostenuto che una rivalità forte tra piazze storiche non può che fare bene al movimento, allo spettacolo. Senza voler dare giudizi affrettati credo che a questa Virtus manchi ancora tanto per avvicinarsi alla mentalità europea che non è solo quella del basket, ma imprenditoriale più in generale. Sono certo che dovranno cambiare strategie altrimenti il prossimo anno affogheranno.
    Attendiamo di sapere se le dichiarazioni del signore del caffè avranno un seguito da parte della giustizia sportiva.

    1. Ma infatti, completamente d’accordo. Armani ha usato il termine esatto:” Malcostume”.

    2. Caro U.Fo, giustizia sportiva? , in Italia? Come sempre, finirà tutto a tarallucci e vino. Si, questa volta, niente caffè.

  4. Ho letto da qualche parte che la società Virtus non si sarebbe complimentata con il vincitore come si usa fare normalmente in un contesto civile.
    Se fosse vero questa non sarebbe altro che l’ennesima prova della meschinità e della miseria morale e spirituale di chi finanzia e di chi amministra questo glorioso club.
    Purtroppo la classe e lo stile non sono in vendita,questi “umarell” anche con i milioni in tasca restano pur sempre dei poveracci da compatire ….

    1. I virtussini a fine partita sono andati via come i ladri, rifiutando la medaglia. Sulla sirena Scariolo ha stretto a stento la mano a Messina senza guardarlo in faccia, mentre due parole di complimenti al collega (non un collega qualsiasi, ma Ettore Messina), anche se a muso duro sarebbero state d’obbligo.

      Dall’altra parte (la nostra) solo umanità e rispetto, come Hines che per un paio di minuti ha abbracciato e consolato Jaiteh in lacrime.

  5. Ah ecco. Ero presente al Forum con mio figlio, 12 anni, che mi chiede: ma perché non danno le medaglie anche ai giocatori di Bologna? Sinceramente non sapevo cosa rispondere, ma mi è sembrato tutto molto avvilente e poco sportivo. Spero davvero che la motivazione sia da ricercare nell’invasione che non garantiva la sicurezza. Noi eravamo pronti ad applaudire gli avversari e riconoscerne il valore.

  6. Per il mancato ritiro della medaglia, la Virtus dovrebbe essere severamente sanzionata, caro Petrucci, non semplicemente redarguita, perchè è un gesto, ma guarda un po, antisportivo ed oltraggioso per chi è tenuto, nella buona e nella cattiva sorte, a seguire il regolamento del “condominio” LBA

  7. Non hanno fatto alcun post di congratulazioni ai vincitori (cosa che hanno fatto molte altre società di basket e come ormai si usa fare, mi viene in mente il post dell’Inter dopo la vittoria del Milan ed anche lì c’è rivalità eppure…), non hanno ritirato la medaglia, hanno fatto silenzio stampa contro la Rai (impedendo al giornalista di raccontare i time-out). Ma di cosa stiamo parlando ? Episodi che classificano quello che sono questi due loschi figuri e la loro tifoseria che li segue.

  8. Permettetemi di dissentire solo sul fatto che la Virtus non ha ritirato la medaglia: c’era l’invasione di campo, e se non sbaglio fece così anche l’Olimpia l’anno scorso.

    Sul resto sono d’accordo: tutto fa pensare che siano frustrati e invidiosi, che non sanno perdere.

    Se ci pensate bene comunque, è da tre anni che baraldone punzecchia l’Olimpia su qualsiasi argomento: e che non prendono i nostri scarti, e che hanno fatto il più grande colpo di mercato italiani degli ultimi 25 anni (a proposito, non mi è proprio sembrato da come ha giocato contro di noi), e che abbiamo fermato il campionato 2020 per i nostri poteri forti, prima ancora se ricordate la polemica sui meriti sportivi delle competizioni, essendo contro a quelle con licenza (salvo poi mollare la champions per andare in eurocup). E tante altre. In tre parole: sono ossessionati da noi.
    Ma se ti prendi un’auto sportiva e la vernici di rosso, non fai una Ferrari: non avrai mai lo stile, il dna, le emozioni dell’originale.

    Quindi cari amici caffettani, bevetevi un paio di caffè e ci vediamo l’anno prossimo sul campo. Occhio però che noi avremo missione terza stella e final four di eurolega.

Comments are closed.

Next Post

Renato Villalta: Non posso accettare le parole di Baraldi e Zanetti. Non è lo stile Virtus

Renato Villalta, leggenda della Virtus Bologna, è intervenuto a Sport club. Da lui parole che lasciano il segno
Renato Villalta

Iscriviti

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: