Un’altra giornata complicata in casa Cska quella del 5 giugno, segnata dalla sconfitta in finale di VTB per mano dello Zenit e dal successivo addio di Dimitris Itoudis.
In sala stampa Andrey Vatutin, presidente del club, ha rinviato ogni discorso futuro, in quella che è inevitabilmente la fase più drammatica della storia di uno dei due club (con il Real) più glorioso e vincente del basket europeo.
Vatutin ha parlato anche di Kevin Pangos e Ettore Messina. Riportiamo le due dichiarazioni da Sportando.
SU KEVIN PANGOS
«La storia non conosce il condizionale, ma sono sicuro che se non ci avessero lasciato tanti grandi giocatori, in più ci sarebbe stato Pangos, allora la VTB United League avrebbe avuto una fine diversa. E in EuroLeague forse ci sarebbe stato un campione diverso. Che si tratti di noi, Zenit o Unics. Ma questa stagione… non so nemmeno con quale parola descriverla. Senza precedenti. Ma non pensate che mi stia lamentando. Queste sono cose oggettive che devono essere spiegate».
SU ETTORE MESSINA
«Difficile paragonarlo (Dimitris Itoudis, ndr) a Ettore Messina, sono molto diversi. Entrambi sono leggenda per il CSKA. Ciascuno ha portato al club due EuroLeague, ha vinto regolarmente il campionato nazionale. Mi sembra che valga la pena concentrarsi su altre cose. Sono grato a tutti gli stranieri, compreso Itoudis, che sono rimasti dopo il 24 febbraio. Negli spogliatoi li ho ringraziati molto per questo».

Io mi ero sbilanciato gìa’ a suo tempo e lo confermo tutt’ora,il Cska al completo più Pangos sarebbe stato il candidato numero uno per la vittoria finale,poi la storia ha preso un’altra direzione.