Per il secondo anno consecutivo sarà Virtus Bologna vs Olimpia Milano, in ordine di classifica, l’ultimo atto delle LBA Finals 2022. Si parte mercoledì 8 giugno alla Segafredo Arena, poi in campo ogni due giorni con formula 2-2-1-1-1. La squadra di Sergio Scariolo parte con il vantaggio del fattore campo.
Come un anno fa entrambe le squadre ci arrivano da imbattute nei playoff. La Virtus, peraltro, non conosce sconfitta nella off-season dalla stagione 2014-2015, quando perse 3-0 nel primo turno proprio con l’Olimpia Milano.
Quella gara-3, che si giocò alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, terminò 65-92. Era il 22 maggio 2015, i biancorossi di Luca Banchi si sarebbero poi arresi in semifinale alla Dinamo Sassari, mentre la Vu, un anno dopo, retrocesse in A2.
Il comunicato della Legabasket
Con la vittoria a Sassari in Gara 3 di semifinale, l’A|X Armani Exchange Milano raggiunge la Virtus Bologna in finale scudetto.
Per l’Olimpia è la 20ª finale scudetto dalla prima edizione dei playoff (1976/77) e i titoli conquistati fino ad ora sono 9 (in totale sono 28), l’ultimo nella stagione 2017/18.
Percorso netto anche per Milano che cosi come la Virtus Bologna non ha lasciato neanche una gara agli avversari sia nei quarti di finale che in semifinale.
Milano è alla seconda finale consecutiva dopo quella persa proprio contro la Virtus nella scorsa stagione.
Il record societario per l’Olimpia sono le otto finali consecutive giocate tra la stagione 81/82 e quella 88/89, striscia in cui ha conquistato cinque scudetti.
Altre due finali consecutive Milano le ha giocate nelle stagioni 2008/09 e 2009/10, entrambe perse contro Siena.
Oltre alla finale della scorsa stagione, Olimpia Milano e Virtus Bologna si sono incrociate nelle serie per il titolo anche della stagione 1978/79 e 1983/84.
In tutte e tre le serie precedenti, Milano non è mai riuscita ad avere la meglio sulla Virtus: nell’edizione del 1979, la Virtus vinse 2-0 mentre in quella del 1984 i bianconeri trionfarono per 2-1 (in quest’ultima occasione ci furono tutte vittorie esterne).

La vinceremo con la difesa. Arriveranno come orde barbariche, effettuando un carpiato ad ogni minimo contatto. Ma non arretreremo di un centimetro. E dall’altra parte Sharon gli farà molto male.
Poi se non sarà così spero almeno che il prossimo anno Teodosic lasci l’Italia o che abbia il buon gusto di farsi chiamare solo Dosic. Non ce la faccio più a vedere il mio nome stampato sul 44 della Virtus. Basta!
Casomai è il MAGO che non vuole leggere il suo cognome su altre maglie!!!V nere per sempre.
Intendevo Shavon, ovviamente. Sharon, intesa come Stone, fa solo del bene.
Tanto per: la Stone è un icona, ormai, del secolo scorso…..
Sarà una grandissima partita a scacchi tra i due allenatori, da godere dall’inizio alle fine. E i grandi campioni verranno fuori e qua ce ne sono davvero tantissimi, come non capitava in Italia da decenni.
Diciamolo, siamo a livelli tecnici di F4 di eurolega!
Chi l’avrebbe detto qualche anno fa.
Che vinca il migliore (ma che sia quello giusto :-))
Ricordiamoci che l’anno scorso è finita 0-4 (spazzati via nella serie ed in ogni singola gara) e, per vedere se il trend è cambiato(anche in caso di sconfitta) bisogna aspettare Gara1
Anch’io sono del secolo scorso. Mi sono goduto D’Antoni e soci e poi ho sofferto infiniti anni di oscurità ed anonimato. Adesso sembra scontato essere ai vertici, ma fino a qualche anno fa non lo era affatto. Quindi Gara 1 l’attendo con ansia ed ottimismo. Importa vincere, certo, ma anche essere lì a giocarcela.
Pur essendo pure io ampiamente del secolo scorso resto tutt’ora un grande appassionato della femmina del fico.Nessun dubbio,signor Fab
,che pure la mitica Sharon abbia oramai i suoi buoni 64 anni ma non credo di essere rimasto l’unico al mondo a preferirla rispetto a moltissime che potrebbero essere sue nipoti .P.S.Se qualcuno sul sito avesse il suo numero gentilmente trovi il modo di farmelo avere….
Infatti, confermi quello che ho detto, Tu, appunto perchè sei “ampiamente” del secolo scorso e NON “pur essendo” e cioè: nonostante tu sia del secolo scorso, riconosci nella Stone il suo essere un icona del secolo scorso o di chi, in quel secolo,come dici tu, ci si ritrovi ampiamente per data di nascita
Semplifico per non imbrigliarsi in inutili sofismi:secolo passato o secolo attuale per me Sharon sempre una straf….resta.
Torniamo al basket ( anche se ovviamente meno importante della f…)
Grazie per gli “inutili”, l’esplicitazione del tuo pensiero era già ampiamente chiara, cosiccome la conclusione di “altissimo” livello, caro “marchese” Borletti
Parole sante!
E ancora una volta le V nere spazzeranno via l armata Brancaleone…
Ma hanno chiuso i blog per i tifosi della Virtus ? Ma tornatene al tuo posto, che caspita ci fai qua?
Qui gatta ci cova…non e’ che il pluribannato provocatore ha finalmente trovato la sua giusta dimensione ed ha cambiato addirittura sesso?
Ai posteri l’ardua sentenza…
Concordo con chi scrive che è bello essere qui a giocarsela e a vederla. Saranno gare belle, spero. Loro hanno forse un po’ più di pressione, essendo favoriti, anche per il fattore campo. Buon basket a tutti
PS comunque vada, ringrazio in anticipo lo staff, il coach ed i ragazzi per questa annata comunque emozionante!
Partenza là può significare meno pressione per l’Olimpia. Tornare a Milano sull’1-1 rimetterebbe la serie in equilibrio.
io confido molto sull’1-1-.
Diciamo che partire 0-2 richiederebbe un lavoro veramente di fino per rimanere in corsa. Vedremo, speriamo quantomeno in una bella serie.
Con “bella serie” Mr Tate è chiaro che intende una serie che volga a nostro vantaggio, non tanto una serie “spettacolare”…..e daiiiii, sveglia!!
Appunto. “Speriamo quantomeno in una bella serie” significa che sia bella se proprio dobbiamo perderla, se la vinciamo va da sé che sarà bella per noi, mi sembra impossibile che una serie 4 su 7 contro la Virtus produca brutte partite perché l’ha vinta l’Olimpia. Speriamo di giocarcela, insomma, e ovviamente di portarla a casa.
Devo essere onesto: vorrei proprio vincere indipendentemente dalla bella serie. Perdonatemi ma….
Preferisco di gran lunga una bruttissima serie ma vincerla, piuttosto che una bellissima ma perderla.
La vera finale con Bologna sarà quella dell’anno prossimo, a parità di fatiche. Perché quest’anno la Virtus ha passeggiato e spesso perso in Eurocup, mentre next year avremo il piacere di vedere se Belinelli e Teodosic saranno ancora tanto brillanti sia in regular season LBA che ai playoff con 80 partite e molti doppi turni infrasettimanali nelle gambe. Quest’anno arrivano freschi per il minor impegno europeo, e sono fortunati perché approfittando della guerra hanno avuto accesso a un mercato chiuso da mesi per le squadre Eurolega, comprando 2/5 del CSKA Mosca, mossa conveniente ma di dubbia legalità/etica, grazie alla quale hanno vinto l’Eurocup. Confido che l’Olimpia opponga un muro impermeabile alle loro doti atletiche e a quelle artistiche di tuffatori agevolati dagli arbitri.