Così Ettore Messina ha commentato il netto successo in gara 2 dei quarti di finale con Reggio Emilia: “Uno degli obiettivi sempre nei playoff è crescere nella serie ed oggi abbiamo fatto partita migliore rispetto a gara 1. Con continuità e con contributo di tutto, permettendoci di dividere i minuti. Torniamo a casa con fiducia, proveremo a chiuderla nella terza, ma non sarà facile perché loro sono una squadra di carattere”.
Grant per un assetto stabile nei playoff? “In questo momento non riesco a rispondere, ma Jerian quando è stato chiamato il suo l’ha fatto nella seconda parte di stagione. Poi le cose si incastrano, se Gigi continua a stare in buona salute, possiamo avere un tiratore in meno ed un giocatore più aggressivo al ferro. Oggi ci ha aiutato molto. Non è una risposta definitiva, ma oggi l’equilibrio è stato incoraggiante”.
La crescita di Datome e Shields? “Gigi ha avuto mille traversie fisiche, ma quando ha giocato la sua presenza si è sentita. Il suo tiro è importante. E Shavon ha avuto un infortunio molto grave e solo ora sta ritrovando la scioltezza nel tiro. Se lo fai con tranquillità ti si aprono spazi diversi. Sono d’accordo, sono due crescite importanti e tocchiamo ferro. Speriamo di recuperare anche Melli”.
L’annata di Cinciarini? “Ha giocato una stagione meravigliosa. Anima tecnica e umana di Reggio Emilia, un giocatore di cui un allenatore molto esigente come Caja non si priva mai. Una stagione fantastica e l’ha dimostrato anche stasera”.

Ma guarda un po’…. il cattivone non ha panchinato nessuno, nonostante qualche errore di troppo e alla fine scherzava pure col Poz. Perchè? Avrà seguito i consigli che gli avete dato numerosi o più semplicemente perchè stasera chi ha giocato ha performato, c’è stato con la testa prima che col fisico, non ha mollato la concentrazione sul + 30? Poi Grant in campo al posto del Daniels visto due sere fa è molto più utile al gioco, ma stasera Baldasso, Ricci e Biligha sono restati sul pezzo, non c’è stato bisogno dell’aiuto dei califfi per confermarsi vincenti senza patemi. La testa è tutto, sul campo come nella vita, e stasera la squadra aveva un’altra testa, lo si vedeva benissimo.
Baldasso ti permette di usare Grant da stopper difensivo senza perdere troppo in costruzione dal palleggio. Tanto che ieri li ha usati spesso in coppia.
Alviti parzialmente paga l’essere la versione low cost di Datome.