Brandon Davies, un futuro tra Barcellona e Olimpia Milano.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, la priorità del giocatore resta il rinnovo con i blaugrana, ma le sirene milanesi non lo avrebbero lasciato indifferente.
«Morale: se non è Barca è Milano, in una trattativa però ancora tutta da imbastire» scrive nel suo articolo Vincenzo Di Schiavi.
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A me tutte ste voci di mercato (giocatori di livello assoluto) che escono il giorno dopo la eliminazione dalla coppa piacciono poco poco.
Parlare di giocatori già tagliati ora, considerando la propensione di molti stranieri a fregarsene del campionato, può portare a scarsa resilienza (termine che comincio ad odiare ma in questo caso ci sta) in battaglia, a partire dall’eventuale semifinale con Brescia.
Io credo che invece di avere l’ansia tipicamente messiniana di voler chiudere il roster subito, sarebbe più logico comperare bene. Poi certo, con i soldi di Armani si possono prendere tutti i migliori in circolazione e vincere tutto. Ma vincere però. Perché se non dovesse arrivare lo scudetto quest’anno il bilancio triennale di Ettore vedrebbe in uscita 100 milioni e in entrata una Supercoppa e due coppe Italia. Insomma…
Quindi secondo te Pangos e Davis non sarebbe comprare bene…
Speriamo, sarebbe un acquisto straordinario.
In realtà le voci su pangos e davies circolavano già da qualche settimana anche perché gli addii di delaney e Tarcisio sono praticamente certi. Poi ricordiamo che tutti i giocatori in Russia, non tesserabili dalle formazioni di Eurolega o hanno già preaccordi per la prossima stagione (vedi pangos) o sono temporaneamente in altre squadre europee (shengelia ad esempio sembra già promesso al barca). Il problema del Barcellona come sempre è che essendo una polisportiva il CDA deve sempre ripartire le spese tra le varie discipline, ovvio che spesso il calcio fa la voce grossa lasciando le briciole ai colleghi.
Con quello che c’è in giro, quoto Davies, che è bravo anche in difesa