Così Ettore Messina ha commentato il successo in gara 2 dei playoff: “Siamo davvero orgogliosi di quello che hanno fatto i ragazzi. Lo sforzo è stato incredibile, anche se sembra perdiamo un giocatore al giorno. Abbiamo prima perso Delaney, poi Rodriguez, che ci aveva dato la speranza di poterla vincere. La difesa è stata molto buona, Shields ha fatto cose di altissimo livello”.
Il ringraziamento al pubblico: “Come squadra e club vogliamo ringraziare i tifosi, che ci hanno incoraggiato dal riscaldamento alla fine. È un pubblico abituato a vincere e non è semplice avere il loro amore, ma si è creato un bel feeling. Davvero una bella serata”.
Diagnosi infortuni? “Domani fanno le risonanze e ci diranno qualcosa. Il Chacho una distorsione alla caviglia e Delaney uno stiramento intercostale. Molto difficile andremo ad Istanbul con loro due“.
La partita del Chacho: “Rodriguez ci ha dato la possibilità di credere che era una partita che si poteva vincere. Segnando, non soffrendo in difesa e rubando palloni importanti“.
La partita di Shields: “Shavon è un ragazzo arrivato l’anno scorso, dopo aver fatto bene a Vitoria ma senza essere così protagonista. L’anno scorso grande stagione, quest’anno tre mesi fuori, questa la sua miglior partita da quando è rientrato. È sempre bello quando un giocatore di talento ti dimostra la personalità. Non solo per questa partita, ma per i playoff italiani e per l’anno prossimo, dove vogliamo tornare ai playoff e fare sempre meglio”.
Il resto della sfida: “La serie è finita, perché non possiamo giocare senza Delaney, Rodriguez e Melli. Ci serve un miracolo, che delle volte capitano, ma realisticamente loro sono super favoriti. Noi ci prepareremo e andremo ad Istanbul per dare tutto, ma dobbiamo essere realisti. Di certo non ci arrendiamo, ma non voglio i ragazzi si sentano gravati di responsabilità particolari”.
Una speranza per Datome: “Domani prova ad allenarsi. Se riesco ad avere 5/10 minuti sabato a Reggio Emilia, lo portiamo ad Istanbul e speriamo ci sia il miracolo”.

Mai sentito un messina così pessimista
Cacchio! Chacho si vedeva che era out, ma speravo nel recupero di Delaney e nella sua resurrezione in campo…
A questo punto Hall, Grant e Baldasso da play!!!
Aiuto…e senza numeri quattro titolari…aiuto…
Giochiamocela!! E servirà Alviti sfacciato!
Alviti sta in panca 40
Un bel grazie se lo meritano tutti stasera, partita vinta prima psicologicamente, dando tutto quello che avevano. Impressionante la tenuta a rimbalzo, 40 (7 offensivi) contro i 32 dell’Efes (solo 3 offensivi). Abbiamo tirato da 2 sopra il 50% e il Chacho ha fatto vedere e capire perchè, anche se vecchietto, se vuoi vincere devi passare da lui. Questa è una SQUADRA e stop, le parole di Shields nel dopo gara spiegano il necessario sul concetto. Adesso ad Istanbul, Ataman ci ha avvertito, troveremo l’inferno, ma una vocina gli sta dicendo che gara 1 non l’ha vinta lui ma l’ha persa l’Olimpia con una delle sue peggiori partite.
Ad oggi ci mancano Melli e Mitoglou tra i lunghi, erano la nostra fonte di gioco nel pitturato, Delaney e Rodriguez che erano la nostra fonte di gioco tra gli esterni e in più non possiamo contare du Datome e Kell c’è poco da essere ottimisti andare a Belgrado in queste condizioni in una serie contro l’Efes sarebbe un vero miracolo.
Messina sta togliendo pressione ai suoi giocatori mettendola tutta sulle spalle dell’Efes ma in fondo in fondo un pensierino lo fa come tutti noi, soprattutto se il Chacho e magariDatome recuperassero per la quarta partita e Shields fosse quello di questa sera. Servirebbe poi buona prova di Grant e Daniels oltre che dei lunghi rimasti
Vediamo cosa succede ma ora l’onore è salvo e non abbiamo nulla da perdere? Possiamo giocare liberi di testa.
Messina ha ragione, nel senso che dopo una serata come questa bisogna stare veramente tranquilli, perché abbiamo dei valori ed una forza mentale senza pari. Quindi tranquilli, il peso della serie è tutto sull’Efes, tutto quello che verrà di buono arriverà(e qualcosa arriverà, statene certi), servirà a crescere ulteriormente in consapevolezza, come è successo alle “seconde linee” in campionato. E chissà non si riporti la serie a Milano…
lo so che è un mio chiodo fisso, ma serate come queste ci fanno capire il perché di tante difficoltà in campionato(poi così tante non saprei, l’articolo di Maggi sulle comparazioni dei campionati altrui è stato illuminante): noi si gioca uno sport diverso, che è l’EL ai massimi livelli. Livello nel quale andiamo a battere i campioni d’Europa giocandoci i minuti decisivi senza un quintetto del tipo: Rodriguez-Delaney-Datome-Mitoglou-Melli. Non so cosa si possa pretendere d’altro dalla nostra grande squadra, magari a qualcuno pare più consono giocarci le “F4” di Eurocup contro l’Ulm.
Messina si è iscritto al club dei pessimisti, forse c’è anche un pò di scaramanzia, di certo tanto sano realismo, non credo che l’arena di Istambul e gli “sportivi” appassionati turchi siano un problema, ma, di fronte alle nostre assenze, il gruppo squadra Efes non potrà non approfittarne
Messina fa pretattica/scaramanzia/scarico di pressione e spera. Spera di recuperare Sergio e Gigi. Spera in un passo avanti dei sostituti.
Se Delaney ha problemi muscolari sarà out per un bel po’.
L’Efes se avesse la faccia giusta starebbe 0-2 con tanto tempo per pensare alle FF e invece ha lasciato uno spiraglio, noi ci siamo infilati e ricacciarci fuori sarà difficile.
Immagino una G3 iniziata forte, per poi tirarle somme a fine 1° tempo per capire se risparmiarsi per G4 o provarci.
E in ogni caso al di là del racconto emozionale, c’è stato un lavoro di preparazione del match eccellente. Non c’è nulla che non mi faccia pensare che qualcosa dal cilindro, magari ancora di diverso lo sapremo tirare fuori. E vediamo anche come sta Micic.
Delaney è l’unico che ha giocato sullo standard di gara 1 (ininfluente o dannoso) e credo si possa farne a meno, ma la mancanza del Chacho sarebbe ferale, poi, se si crede nei miracoli, ci sta tutto
Se dovesse veramente mancare Micic, loro saranno messi ancora peggio di noi nonostante le nostre tante assenze. Mentre noi abbiamo un idea di gioco, aldilà degli interpreti in campo (merito del nostro coach), il loro si basa solo ed esclusivamente su di lui e Larkin.
Ci aspettano 2 battaglie a Istambul, devono tutti quanti dare il 1000%, perché 100 non basta in quel clima e con queste probabili assenze o presenze azzoppate. Il cuore biancorosso e’ infinito. Aggrappiamoci a quello.
Caro Fab, come si dice: il pessimismo della ragione e l’ottimismo della volontà.
Vediamo , ma abbiamo visto che l’energia fa fare miracoli…vediamo anche se io sono sazio e tutto quello che viene servito in più sulla tavola lo benedico.
Purtroppo Delenay oggi è questo, ma non mi va di dargli la croce addosso, si sbatte in difesa e fa scelte sciagurate in attacco. D’altronde chi chiede a gran voce Baldasso non si rende conto che non è in grado di difendere su Larkin …purtroppo, se sarà necessario giocherà ma credo non sia il suo livello e spero tanto di sbagliarmi
Messina è il primo che al “miracolo” ci crede eccome, poco ma sicuro.
A Istanbul ci attende un clima infernale? Ottimo, forse Ataman è l’unico a non aver capito che questa squadra preferisce una partita in clima da battaglia ad una in punta di fioretto, e difatti guarda caso l’Olimpia è la squadra che ha ottenuto il maggior numero di vittorie esterne in rs.