Un soddisfatto Ettore Messina ha commentato così la vittoria con Napoli: “Sono contento, abbiamo fatto una buona vittoria e piano piano la squadra si è sciolta. Abbiamo un congruo numero di giocatori che ha fatto una settimana a casa con il virus e altri infortunati. Ovvio che piano piano dobbiamo fare dei passi avanti anche il primo tempo c’erano state cose buone ed altre meno. Nel secondo tempo giocato con più calma ed energia, ed abbiamo tirato meglio, prendendo fiducia, questo è importante per i ragazzi. Abbiamo battuto una buona squadra, che aveva fatto bene nelle ultime uscite. Secondo tempo con difesa aggressiva“.
Lo sguardo va ovviamente alla serie con l’Efes: “Ora ci attende una serie di playoff molto dura, sappiamo di non essere al 100%, ma sappiamo fare cose importanti. Sono sicuro che saremo pronti e giocheremo con il giusto atteggiamento“.
Il coach biancorosso parla della situazione arbitrale: “Ci sono tanti bravi giocatori in questa lega, il livello sta salendo, ma chi non fa un passo avanti sono gli arbitri. Un’incapacità di comunicare incredibile. Uno può vincere o perdere, ma ci sono cose che non vanno bene a livello di relazione sul campo. Terne senza né capo né coda, non si capisce chi è il primo o il terzo arbitro. Devono prendersi un po’ di responsabilità, perché il livello ne richiede uno migliore“.
Il recupero di Datome: “Non ha ancora toccato palla né campo. Sta facendo il recupero con i preparatori ed i fisioterapisti. Ci sta mettendo grande impegno, però c’è stato un intervento chirurgico e bisogna andare con cautela. Non stiamo parlando di stagione finita, Gigi rientrerà prima o poi, quando però non so dirlo“.
Hall fuori dai 12: “Gli ho voluto dare un turno di riposo“.

Non ho visto il match ma doveva essere un buon allenamento e credo lo sia stato, con alcuni a ritrovare la via del campo dopo il covid.
Non ho azzeccato il pronostico ma bene così.
Ora testa all’Efes in quella che si preannuncia una serie equilibrata ed entusiasmante. Forza Olimpia!
Fino all’intervallo lungo Napoli è rimasta attaccata, col caro Gudaitis che ha appioppato due falli a Tarcisio in pochi minuti, tanto per cambiare. Però la difesa vista nel terzo quarto ha annullato gli ospiti, scavando il ventello decisivo di vantaggio e mostrando il consueto muro Olimpia quando la squadra decide di chiudere tutti i varchi. Napoli nel terzo quarto è stata limitata a 10 punti, contro i nostri 34. Il terzo quarto è stato un ottimo allenamento difensivo in chiave Eurolega. Rodrigues e Shields sono ancora un po’ imbalsamati dal covid e questa partita cadeva a fagiolo per fargli ritrovare il campo.
Per le parole sulla classe arbitrale, chapeau Hector.