Mike D’Antoni: Tutto iniziò dopo 6 ko in fila. Voglio allenare ancora, ho il fuoco dentro

Nei giorni scorsi Mike D’Antoni è stato ospite di Area 52 dove è intervenuto anche Dino Meneghin. Queste alcune delle risposte

Nei giorni scorsi Mike D’Antoni è stato ospite di Area 52 dove è intervenuto anche Dino Meneghin. Queste alcune delle risposte del giocatore più rappresentativo della storia di Olimpia Milano. 

I testi sono ripresi da Eurodevotion.

SUI COACH EUROPEI E L’NBA

“I giocatori in NBA hanno molto più potere…quando li paghi 40 mln è così. Obradovic è uno dei migliori al mondo, ma non è facile prendere la confidenza dei giocatori se uno viene dall’Europa e fa cose diverse. Una cosa simile è capitata a me: in Italia ci ho giocato tanto e ho potuto allenare subito perché sapevo bene come funzionava. I giocatori devono crederti: l’unica maniera in cui un europeo può diventare head coach in NBA è diventare assistente ed entrare un po’ in quel mondo, come ha provato a fare Messina…poi ci vuole anche un po’ di fortuna”.

DOVE E’ NATO TUTTO

“Nel mio terzo anno a Milano ho fatto le prove per quelli che poi sarebbero stati i Suns. Avevo perso 6 gare di fila per pochi punti e dovevo cambiare; non potevo andare avanti così. I miei vice mi hanno guardato come se fossi matto quando gli ho detto che volevo giocare con Pittis da 4 e Portaluppi dentro: così il campo era molto più aperto per Djordjevic che è stato uno dei migliori play. Poi c’era anche Antonio Davis; sapevo che era uno dei migliori americani in Europa e lo ha dimostrato. Da quel momento abbiamo vinto 21 gare su 22: lì tutto è iniziato”.

SULLE DIFFERENZE TRA EUROPEA E USA

“Quello americano è più legato allo spettacolo. Ogni partita non ha la stessa importanza di una in Europa: a Milano e Treviso ho percepito qualcosa in più, si sente l’anima dei tifosi”.

SUL SUO FUTURO

“Certo, ho ancora voglia di allenare, mi manca la panchina. Se non succederà va benissimo così, ma il mio fuoco non si è esaurito”.

3 thoughts on “Mike D’Antoni: Tutto iniziò dopo 6 ko in fila. Voglio allenare ancora, ho il fuoco dentro

  1. Grazie Michele, faccio notare a Gaetano & co. la conferma che Pittis ha realmente giocato da quattro

    1. Mi sono solo confuso con gli anni, eh quando arrivi ad una certa età e hai visto migliaia di partite capita è successo nel ’90 ’91 io ricordavo tre anni prima

      1. Orlando, perdona la curiosita’: tutte queste partite le hai viste da semplice tifoso o avevi qualche ruolo all’interno della societa’ Olimpia?

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