Olimpia Milano vs Baskonia, 5 domande 5 | Reggere a rimbalzo, e non avremo una partita

Domani sera Olimpia Milano vs Baskonia, cinque domande cinque rapide per avvicinarci a questo secondo appuntamento settimanale

Domani sera Olimpia Milano vs Baskonia, cinque domande cinque rapide per avvicinarci a questo secondo appuntamento settimanale. 

Dopo il successo di Kaunas una nuova opportunità per avvicinare il miglior piazzamento playoff possibile. Perchè pare questo il vero obiettivo biancorosso

«Il 20 dicembre avevo grandi dubbi su questa stagione europea. Il contagio di massa nella squadra biancorossa spaventava non poco, e il calendario colmo rappresentava una variabile difficile da leggere. Ma il virus ha confermato di essere assolutamente democratico e sovranazionale, contemporaneamente Milano ha inanellato vittorie in fila nonostante un roster colpito più di molti altri dagli infortuni. Ora sì, pare logico iniziare a fare calcoli. Playoff, e fattore campo come obiettivo».

Ma il Baskonia pare tutto tranne che avversario arrendevole.

«I baschi hanno una presidenza agitata ma solide basi cestistiche. Qui le squadre vanno oltre i condottieri, come in altri lidi d’Europa. Se c’è un front office stabile, il lavoro prosegue. E poi diciamocelo: Dusko Ivanovic qui ha fatto un grande lavoro, meritava certamente più rispetto, ma ha comunque vinto una Coppa dell’Amicizia, non l’ACB. La stagione in Europa è fortemente negativa, il record nelle ultime cinque è 0-5 e nelle ultime dieci 3-7, ma se penso a Baldwin, Granger, Fontecchio, Alec Peters e Giedraitis vedo comunque una squadra di talento e pericolosa».

Come ci arriva Milano?

«Senza Gigi Datome ma con Trey Kell tanto per iniziare. E poi aggiungo una cosa: quella tripla di Alviti, quella durezza, quei due rimbalzi, fanno sognare. Ettore Messina sta costruendo la squadra più profonda d’Europa, lo ribadisco».

E il Baskonia?

«Il peggio è alle spalle, mancherà Lamar Peters. E’ il flop stagionale. Ha talento, ma fino ad ora non l’ha mostrato. La sua presenza, o assenza, non farebbe oggi la differenza».

Quali saranno quindi le chiavi del match?

«Fondamentalmente Milano in questo periodo sta sopperendo alle sue mancanze offensive con i rimbalzi. Il Baskonia ne cattura due in più a partita, uno a livello offensivo. Enoch, Costello, Peters, Fontecchio stesso, Sedekerskis e Baldwin su quelli lunghi: sono questi i target sul fondamentale della carambola. Contro un avversario che tira peggio da 2 e da 3 pochi dubbi: se gli eviti seconde occasioni, la gara non avrà neanche inizio».

One thought on “Olimpia Milano vs Baskonia, 5 domande 5 | Reggere a rimbalzo, e non avremo una partita

  1. La nota in assoluto più rilevante e’ il livello di competitività che ha raggiunto il roster , che nel medio e lungo termine e’ stato in grado di assorbire le assenze importanti . Solo in rarissime occasioni si e’ perso per le grandi prestazioni degli avversari ( ricordo Unics e Olympiakos ), mentre in altre partite, a mio parere, la nostra stanchezza e scarsa vena diffusa sono state determinanti a prescindere dalla forza dell’ altra squadra, come nella penultima contro il Fener e con rispetto per loro 😉Sino a ora solo il Real Madrid mi e’ sembrato esserci forse superiore in ottica play off, ma potrei sbagliare …😎🤘

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