La Virtus Bologna supera la Vanoli Cremona nell’anticipo del sabato della diciottesima giornata di LBA. Per una notte, i campioni d’Italia prendono la vetta della classifica.
Due riccioli di Weems e Belinelli spengono la grande serata della Vanoli Cremona, che senza Harris rischia il colpo grosso alla Segafredo Arena. Vince la Virtus, ma esce un po’ più forte, un po’ più convinta, un po’ più calda la squadra di Paolo Galbiati, per quanto messa in allarme dal successo di venerdì sera di Varese, bastevole per risucchiarla sul fondo della classifica.
Reazione, che è il tema della prestazione Vanoli, capace di rialzarsi dal -13 del primo quarto concedendo solo 7 punti nel secondo al grande attacco virtussino. Un percorso in crescendo, che nella ripresa ripassa per le conclusioni da 2, affidando a Poeta una regìa ispirata e di difficile lettura.
Poi c’è la lunetta, con quel 21/30 che fa gridare all’occasione perduta, anche se in fondo le Vu Nere toccando il +7 risolutivo già a 2 minuti dalla fine. 18 per Spagnolo, 13 con 7 assist per Poeta: la Vanoli c’è.
Per la Virtus 20 di Belinelli, 12 per Jaiteh con 6 rimbalzi, 12 per Cordinier, per Mannion 8 punti in 17’ con 3 rimbalzi e 7 assist.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA-VANOLI CREMONA 77-71
(25-12, 32-25, 54-49, 77-71)
