Andrea Tosi firma su La Gazzetta dello Sport la cronaca di Olimpia Milano vs Virtus. Ecco l’attacco del pezzo: «Milano batticuore. Festa dopo la paura e befana da leader. Respinta la Virtus di Super Belinelli».
Il supplementare è il giusto epilogo, con tanto di punteggio Nba, della partita più attesa del campionato. La vince Milano sulla Virtus, prima dominando poi soffrendo le pene dell’inferno sotto le triple infuocate del fantastico Belinelli, grazie al suo poker d’assi (Melli-Rodriguez- Hines-Hall) servito in mano a coach Messina che può governare la sfida con un collettivo più efficace (6 uomini in doppia cifra contro 4) restando avanti 43′ su 45′.
Eppure Bologna, con la forza del suo fuoriclasse e le fiammate di Weems,Teodosic e Jaiteh, va molto vicina a rovinare la doppia festa di Messina, alla sua 400 a vittoria in A, e allo Mvp Melli, alla 200ª partita in maglia biancorossa.
Lo scontro diretto per il primato in classifica premia la capolista che può allungare a +4 sulla sua grande rivale ma non castiga i campioni d’Italia anche se l’occasione per coach Scariolo di appaiare l’Olimpia era molto ghiotta ma con tante assenze per infortuni e Covid (9 uomini utili per Milano; 10 per laVirtus) è difficile interpretare laportata di una partita così.
Ma quando si alza la palla a due in un Forum quasi spettrale ecco che si accende lo spettacolo. Non è lo showtime, ma esce un bel film d’essai per 2650 appassionati.

che schifo di orario. Come si fa a pianificare una partita in orario lavorativo. lo stadio vuoto e sarà vista in TV in differita , ad un orario serale magari + consono a tutti