Si riaccende il capitolo mercato in casa Olimpia Milano dopo lo stop di Shavon Shields? Ma soprattutto, qual è oggi il margine di manovra del club?
Ecco quel che riporta Sportando: A oggi la squadra di Messina ha tesserato, sia in Italia che in Eurolega, 17 giocatori nel corso di questa stagione: 7 italiani e 10 stranieri, di cui 7 con visto da extracomunitario (i comunitari sono Rodriguez, Mitoglou e Shields).
In LBA il limite massimo di tesseramenti – con contratto professionistico – in una singola stagione è 18. Milano ha quindi a disposizione un tesseramento per un giocatore che, se lo si vorrà impiegare anche in campionato, dovrà essere italiano o comunitario (o un extracomunitario che ha già giocato almeno 5 partite di Serie A o A2 in questa stagione).
Eurolega ha un limite più ampio di giocatori registrabili in una stagione: 20, con la deadline che è fissata per il 9 febbraio alle 18.00 (il mercoledì precedente al Round 26 della competizione). È aperta, fino al 27 dicembre sempre alle 18.00. Da sottolineare come una squadra di Eurolega non possa avere più di 16 giocatori registrati nello stesso momento, ma può avvalersi della facoltà di attivare/disattivare giocatori da quella che è a tutti gli effetti una lista inattivi.
L’Olimpia potrebbe ricorrere alla possibilità di un visto “extra” per un giocatore extracomunitario da impiegare esclusivamente per l’Eurolega, come fatto nella scorsa stagione con la firma di Jeremy Evans.

Credo sia opportuno tesserare, anche solo per l’el, qualcuno che possa “sostituire” Shields che, stando alla diagnosi, dovrebbe rientrare a marzo (sigh). Non ho però idea di chi ci sia disponibile.
In lba spazio a Alviti nel ruolo di 3 e all’ultimo acquistato in guardia, con più responsabilità a Daniels e sperando poi che Moraschini possa ricominciare ad essere attivo entro gennaio.
Certo è una perdita importante, ma fa parte del “gioco”.