L’infortunio di Shavon Shields, il parere della redazione di ROM: Il colpo è durissimo

Alessandro Maggi 22

Il brutto stop di Shavon Shields apre tanti interrogativi in casa Olimpia Milano. Leggiamo il parere della redazione di ROM in merito

Il brutto stop di Shavon Shields apre tanti interrogativi in casa Olimpia Milano. Leggiamo il parere della redazione di ROM in merito.

Il nostro Andrea Maiocchi, detto Maio, quello che avete riconosciuto per la voce al Forum, l’ha presa bene: «Il colpo è durissimo, da KO tecnico visto che l’attacco e la difesa erano costruiti su Shields come perno fondamentale. Nel roster, Hall è quello che potrebbe essere chiamato a un passo ulteriore: ma è pronto?  Serve comunque andare sul mercato, ma l’Eurolega non aspetta e si rischia di bruciare il vantaggio accumulato nel girone d’andata».

Dario Destri, detto Deriu, ha scritto due righe prima di buttare via il cellulare: «La vedo male perché già c’erano problemi offensivi e ora abbiamo perso la “prima punta” Che tra l’altro difendeva da Dio». E allora andiamo a ricercare nelle Sacre Scritture riferimenti all’approccio difensivo di Nostro Signore.

La nostra parte razionale, Fabio Cavagnera detto Cava, uno che ha visto infortunarsi Sandro Gamba nel Dopolavoro Borletti, va a fondo alla situazione: «Ora diventa davvero difficile, perché è stato perso il riferimento sui due lati del campo. L’attacco già stava facendo fatica e senza Shields perde uno in grado di creare per se e per i compagni. E nel roster non c’è un giocatore simile. Anche se sono sicuro che campioni come Rodriguez, Datome, Melli e Hines si faranno in quattro per cercare di aiutare la squadra nel momento di difficoltà. Mercato? Penso sia abbastanza inevitabile, ma sostituire uno come Shields a fine dicembre è quasi impossibile. Bisognerà cercare uno che possa aiutare, con punti nelle mani e ‘resistere’ soprattutto in Eurolega, almeno fino al rientro di Mitoglou. Servirà comunque un passo avanti della coppia Daniels-Grant».

Quindi andiamo da Luca Guazzoni, detto Guazz, che sarebbe stato visto partendo per Madrid per farsi giustizia da solo: «Solo il poter pensare di sostituire Shields è follia. Si tratta di un All-EuroLeague Second Team, il go-to-guy dell’attacco dell’Olimpia, un difensore eccellente, un giocatore che può fare tre ruoli con la stessa efficacia, senza mai andare sotto e creando sempre mismatch. Mercato necessario: presumo uno straniero di coppa per poter valutare anche i profili internazionali. Con il solito disastro: serve un instant player che non sia fermo da troppo tempo!

E’ un colpo durissimo, una mazzata tecnica senza eguali. Hall avrà il compito ingrato di prendersi i tiri dei giochi rotti e caricarsi di isolamenti. Daniels sarà, gioco-forza, obbligato ad aumentare il proprio grado di aggressività sulla gara. E poi sarà necessaria la responsabilizzazione offensiva dei big, da Melli a Delaney: ora non potranno fare altro che prendere un maggior numero di tiri».

Così il nostro Francesco Bertoli, detto Patriots: «Attacco più centrato su Daniels e forse sarebbe anche arrivato il momento che Delaney tiri fuori (se ancora ce l’ha) la versione “Kuban” dove punta più il canestro e fa meno il ragioniere. In tutto questo adesso tocca anche a Jerian che magari, MAGARI, più responsabilizzato ad attaccare e basta potrebbe sorprendere»

La chiude il sottoscritto, Alessandro Luigi Maggi, detto Maggi Maggi per le origini aristocratiche: «Premessa. Gli infortuni li hanno tutti, l’EuroLeague è lunga per tutti e prevede per tutti un confronto con Rudy. Commento. L’Olimpia Milano perde IL giocatore tra I giocatori di questo inizio di stagione. Si è salutato Kevin Punter anche perché, comunque, stava crescendo Shavon Shields. Parliamo di un giocatore di impatto, di un giocatore decisivo, di un rifugio sicuro. Non si sostituisce. Come se ne esce? Inserendo la discontinuità nella continuità, ovvero le rigide gerarchie di Messina. Rivedere, rivalutare. Oggi, chi per ora non ha inciso, ha quel che prima non aveva: il tempo. In campo. Poi si può anche parlare di mercato, ma la data del 20 dicembre riveste ancora più valore. Serve Riccardo Moraschini, almeno per coprire il lavoro “senza palla” del danese. Nessuna risorsa può essere messa in disparte».

22 thoughts on “L’infortunio di Shavon Shields, il parere della redazione di ROM: Il colpo è durissimo”

  1. Daniels? Certo, ce la metterà tutta per fare di più, ma, a quei livelli di professionismo non si inventa nulla, non è un giocatore polivalente, è monodimensionale…..la soluzione, posto che vi sia, va trovata altrove, fondamentale il collettivo, ma bisogna essere super ottimisti per crederci

  2. Pesantissima!! Il collettivo certo è la nostra forza Hall altro passo avanti Alviti e Datome nel ruolo di ala piccola lo potrebbero rimpiazzare parzialmente davanti ma dietro? Bisognerebbe trovare uno come Adam Hanga palleggio visione di gioco difesa e passaporto comunitario.

    1. Solo uno sprovveduto come te può pensare che Alviti possa giocare in Eurolega. E il bello è che ti ritieni un esperto di questo sport…

  3. Il Real che lo usa poco potrebbe darcelo per rimediare in parte al danno che ci hanno fatto.

    1. Si, come fece il Milan dando Abbiati alla Juve per rimediare al ko inferto a Buffon……ovviamente non succederà però come avevo detto in sede di mercato estivo, Hanga , sarebbe stato cmq un ottimo acquisto essendo un atleta completo e di grande applicazione

      1. La mm ha colpito ancora bannano le mie risposte a te e tengono gli insulti della mosca, bravi. E intanto gli utenti se ne vanno.

      2. Parla quello che non provoca e non insulta mai. Smettila di scrivere cavolate nel tuo mediocre stile.

  4. Bisogna tornare sul mercato e prendere uno forte e non certo gente alla Baldasso che non serve a nulla se non a sprecare un tesseramento. Fine della storia. Mollare l’eurolega che tanto non la vinciamo MAI e puntare allo scudetto.

    1. Marco23 vai tu da Hines Melli e soci a dirgli che abbiamo scherzato, ci ritiriamo dall’Europa e giochiamo solo nei campetti nostrani. Pazzesco

      Le squadre vere, che hanno un anima e quattro coglioni, vengono fuori in questi momenti. Difficile? Difficilissimo ma non ci sono scorciatoie le soluzioni vanno trovate internamente, sapendo che Shields è con Hines l’unico insostituibile. Poi sul mercato per trovare un rattoppo. Spero nessuno pensi di trovare il jolly che ci risolve il problema.

      E il campionato chi se ne frega, ci penseremo a maggio. Oggi focalizzati sull’eurolega

  5. Secondo me gli altri, soprattutto i big, si prenderanno il molte più responsabilita’ e il reintegro di Moraschini sarebbe prezioso, soprattutto in lba. Ma lo staff ed il coach dovranno avere la flessibilità per reinventare il gioco offensivo ed i ragazzi in campo dovranno dare ancora qualcosa di più nella difesa di squadra
    L’aspetto positivo, se proprio vogliamo, è che in primavera avremo un Mitoglou ed uno Shields in più per i rush finale, sperando di non essere troppo indietro, per allora.
    Forza Olimpia!

  6. Mi riconosco, nella posizione di Alessandro Maggi. Bisogna fare di necessità, virtù. Anche perché, quando inizia a piovere sul bagnato, l’ ultima cartuccia da sparare, è meglio tenerla in canna, fino a febbraio.

  7. Indubbiamente è improponibile pensare di sostituire Shields anche perchè chi ha giocatori come lui in roster non li cede nemmeno con buyout soprattutto a stagione in corso. Del resto inserire un giocatore importante velocemente (ammesso che sia disponibile sul mercato) per la necessità ovvia dell’Eurolega non è per nulla facile come sta dimostrando Bentil (mediamente bravo, ma un plus più per LBA che per Eurolega come livello tecnico). Il roster del Real Madrid oltre che dagli spagnoli è formato da 4 francesi, 2 svedesi, un ungherese e uno sloveno, insomma secondo me bisogna dare uno sguardo anche ai comunitari che possono offrire un rendimento interessante. E last but not least, perchè non provare con un italiano pratico e sicuro che può giocare in due ruoli (play/guardia) lasciando giocare Hall nella sua posizione naturale come vice Shields: parlo di Tonut, se si deve pagare un buyout meglio andare sul sicuro e sono convinto che avrebbe più grinta di tutti. Hanno spostato al 22/12 “l’interrogatorio” di Moraschini.

    1. Non credo che Venezia lasci andare Tonut a metà stagione. Se in caso l’avrebbero fatto partire in estate in modo da trovare un degno sostituto con tutta calma. Tonut lo vedo in arrivo l’estate prossima, purtroppo sostituire Shields sarà dura. Speriamo almeno che Dinos torni presto.

      1. Credo che i tempi per ingaggiare Tonut, oppure Cerella possano essere maturi, Venezia è in crisi nera e di questo passo rischia seriamente di vedere i playoff in TV

  8. Direi: appunto. Già vanno maluccio… Se poi si fan scappare Stefano…..
    Troviamo risorse interne, dai, adeguando il nostro gioco

    1. Esatto, Se Venezia è in crisi difficile che lasci partire uno dei suoi giocatori più performanti. E quanto a Cerella, è stato un validissimo difensore e degno giocatore Olimpia, ma al posto di Shields serve qualcuno in chiave Eurolega e con tutto il rispetto il vecchio Cerella che c’azzecca. Potrebbe giocare qualche scampolo in LBA, ma non è per quello che l’Olimpia ritorna sul mercato, ammesso che ritorni sul mercato. Se rientra Dinos, con un Bentil in più, ce la si potrebbe cavare lo stesso.

  9. Dobbiamo fare con quello che abbiamo è ovvio. Le risorse ci sono. Ricci, Datome e Alviti un trio tutto italiano per lo spot di ala piccola.

    1. Ancora Alviti? Ma perché non vai a vedere anche solo quante volte è stato inserito nei 12 in Eurolega. Ma in fondo cosa ci si può aspettare da uno smemorato che crede che l’asino vola..

  10. prendere un buon difensore, uno pronto per Europa ed Eurolega, qualcuno che rimpiazzi almeno parzialmente il ruolo decisivo di Shields nel sistema difensivo, uno che costi poco e accetti di avere un ruolo limitato. uno specialista della difesa ci serve, perché se va a pezzi la difesa, a milano non rimane piú molto, oggi come oggi. il carico offensivo si puó redistribuire piú facilmente, quello difensivo meno, perché sfianca anche maggiormente chi ne deve essere interprete e Shields con i suoi 30 minuti fissi a partita si é messo in spalla molto del sistema milano.
    per l’attacco facciamo in modo che il ko dolorosissimo di shields si trasformi in un’occasione per mettere a punto un paio di giochi offensivi che permettano di costruire vantaggio, mettiamo Daniels a tirare piú spesso, costruiamo qualcosa in post basso con Bentil (un buon post basso muove le difese in maniera interessante anche per i tiratori), speriamo che Mito torni presto per recuperare il tiro dalla media (e da tre) con i lunghi, arma che solo con lui ha funzionato, visto che Hines e Tarcisio ci prendono assai di rado, anche liberissimi, e Melli é in una fase non buona di tiro e bisogna lasciargli tempo per ricostruire fiducia in un gesto tecnico dove la fiducia conta molto.

    1. Per Melli non so quanto sia una questione di fiducia nel tiro dalla media e dalla lunga, trovo che abbia un tiro molto basic , la sua dinamica è quasi scolare, indice del fatto che appunto non è proprio la specialità della casa, insomma,. nel movimento di tiro manca il marchio di fabbrica proprio di chi invece ha nelle corde quel fondamentale

Comments are closed.

Next Post

Pozzecco: Trieste esperta, in gara secca è capace di tutto

Le parole della vigilia e le ultime notizie, verso la gara di domani a mezzogiorno a Trieste

Iscriviti