Gianmarco Pozzecco protagonista su Il Piccolo nel fine settimana di Trieste vs Olimpia Milano. Ecco le sue parole a Roberto Degrassi.
SULLA SCELTA
«E io rispondo che non c’è stato nemmeno un minuto in tutti questi mesi in cui abbia lontanamente pensato di non aver fatto la scelta giusta. Sono clamorosamente soddisfatto. Posso tracciare un bilancio parziale ed è largamente positivo. Eppure… All’inizio ho fatto fatica perchè ho dovuto confrontarmi con un club di livello altissimo. Messina ha portato a Milano il suo concetto di organizzazione che è quello di un club Nba o di assoluta elite europea. Tecnologie all’avanguardia, uno staff tecnico collaudato da tre anni con Fioretti, Marco Esposito e Stefano Bizzozero, una struttura medica importante».
SULL’ITALIA
«In quasi tutti gli altri Paesi sono le coppe europee l’evento più importante e sentito dalle tifoserie. Per noi italiani invece il campionato ha un impatto emotivo superiore, lo si vede anche nel calcio. Bella la Champions League ma il pubblico si appassiona per il Milan contro l’Inter, la Juventus contro il Napoli. Il campanilismo è forte. Anche nel basket. Tutti vogliono battere Milano in serie A. E noi di Milano non vogliamo perdere con nessuno».
