3 – Il Cska
12 agosto 2019
Mike James firma con il Cska
3 ottobre 2019
Mike James: «Vincere con l’Olimpia era impossibile»
Su Ettore Messina: «Non voglio parlarne. Posso solo dire che io non mi sarei mai comportato così con nessuno. Questo è quanto. Non fatemi più domande in merito».
Sulla stagione: «Tanti fattori. Ad esempio, molti giocatori importanti si sono fermati in momenti chiave della stagione: penso a Nedovic, Micov e a Bertans, che è stato ceduto. Praticamente ero rimasto solo io dei primi tre marcatori di squadra, ho fatto tutto il possibile, ma con quelle assenze era impossibile vincere. Nello sport, la fortuna è importante»
18 ottobre 2019
Leo Dell’Orco: «Non professionale»
Il presidente: «Era sotto contratto, ha parlato con Messina due volte, e nel frattempo si è messo a fare i tornei con gli amici negli USA. Tutto ciò non è professionale. E mi fermo qui».
E Mike ovviamente risponde:
🙄🙄🙄🙄 pic.twitter.com/9NfQyC2Dh8
— Mike James (@TheNatural_05) October 18, 2019
22 ottobre 2019
Vlado Micov: «Il basket è uno sport di squadra»
«Il basket è uno sport di squadra, alla fine contano e si ricordano solo i risultati del club. Guardate Mike James, è stato capocannoniere di EuroLeague e non gioca più a Milano anche se aveva il contratto»
La risposta di Mike su Twitter: «I could have a lot to say. But ima keep my mind on the season and winning these games. Wish y’all other people would do that»
5 dicembre 2019
Mike James: «Se segni ma la squadra perde per tutti sei un egoista»
«Tutti hanno parlato del fatto che ho vinto la classifica marcatori, ma nessuno del secondo posto negli assist. E’ così, se segni ma la tua squadra non fa davvero bene, sei bollato come egoista»
16 gennaio 2020
Ettore Messina: «Con James sono stato chiaro»
«Mike conosce perfettamente i motivi della nostra scelta perchè gli ho parlato. Ci siamo confrontati cinque volte e gli ho detto chiaramente perchè non rientrava più nel progetto. Resta un giocatore molto forte cui auguro solo il bene»
27 marzo 2020
I dubbi di Vatutin
Il presidente del Cska: «Sono felice sia con noi anche perchè, non lo nascondo, i dubbi c’erano. Erano legati alla sua esperienza di Milano, in cui pareva fuori da un concetto di gioco e di squadra. Ettore Messina lo ha tagliato, quindi è ovvio che ci fossero interrogativi sulla sua propensione ad accettare le regole di un club, di un’organizzazione».
19 aprile 2020
Mike James e la Powerhouse
Su Twitter: «Milano una powerhouse, diavolo no!»
24 aprile 2020
Vlado Micov chiarisce
«Ho rilasciato una lunga intervista in cui ho detto quella frase (il basket è un gioco di squadra ndr) ma non l’ho detta a James e non l’ho riferita direttamente a lui. Quando ho terminato l’allenamento tutti i compagni che avevano i social mi hanno mostrato ciò che si diceva, chiedendomi cosa avessi combinato. A quel punto ho chiamato direttamente Mike e gli ho spiegato che non era un attacco verso di lui. Lui mi ha risposto che era tutto a posto e d’ignorare la questione»
22 maggio 2020
Mike James risponde a Kuzminskas
MK: «Cos’è successo l’estate scorsa, quando non eri solo il miglior giocatore della squadra, ma anche il miglior marcatore di EuroLeague? Milano ha fatto una scelta, e tu sei finito al Cska, dove è stato anche meglio, perché se la stagione riprendesse, potresti vincere EuroLeague».
MJ: «Suppongo che semplicemente non piacesse il mio modo di giocare, non erano felici di avermi nel team credo. Avevo fatto delle scelte l’estate precedente, volevo un certo ruolo e a Milano intendevo costruire qualcosa. Ora sono in una situazione diversa, in un progetto sportivo già delineato»
18 giugno 2020
Mike James punzecchia l’amico Delaney dopo la firma con Milano
«State violando le regole del fair play o qualcosa del genere. Troppe firme»
13 novembre 2020
Mike James fuori rosa nel Cska
Aggiornamenti dalla Grecia sulla situazione di Mike James al CSKA. Secondo Slam Dunk, contenitore di sdna.gr, nei giorni scorsi ci sarebbe stato un duro scontro tra il giocatore e coach Dimitris Itoudis.
Secondo il sito greco, la vicenda sarebbe molto grave, essendo il coach dei moscoviti portatore di ferrea disciplina all’interno dello spogliatoio delle sue squadre.
Insomma, una rapida risoluzione del contenzioso tra le parti non sarebbe alle porte: secondo il sito Walla sempre dalla Grecia emergerebbero anche voci di risoluzioni contrattuali. La fonte è gazzetta.gr
17 novembre 2020
In realtà Mike James torna in campo, è decisivo subito a Kaunas e diventa mvp del mese di Novembre di EuroLeague
6 dicembre 2020
Intervistato da sport-express, sito russo, il presidente del Cska Andrei Vatutin è tornato sulla sospensione di Mike James di inizio novembre. Un mese culminato poi con il titolo di mvp.
«Abbiamo parlato con Mike quando lo abbiamo firmato. Ho usato l’espressione americana “la tua reputazione ti precede” per dire: “Mike, uniamo le forze in modo che la tua reputazione qui sia solo positiva”. Mike non è uno facile».
«Non si è verificato alcun incidente particolare. Ogni squadra è composta da professionisti ambiziosi. Ogni giocatore ha la sua opinione. Queste sono questioni interne. Non abbiamo rilasciato una dichiarazione ufficiale. Abbiamo subito una dura sconfitta dal Khimki e poi abbiamo iniziato una serie di vittorie consecutive»
«Sono necessari tempo e impegno affinché una squadra raggiunga il miglior livello possibile. Capisco che, dopo l’accantonamento momentaneo di Mike, siano emerse varie voci relative a una risoluzione del contratto o alla partenza di Itoudis o al CSKA in crisi. Tuttavia, la serie di vittorie è la nostra risposta».
11 dicembre 2020
Nel derby di Mosca contro il Khimki produce 36 punti e un 51 di valutazione
26 gennaio 2021
Mike James-Cska, siamo alla rottura. Secondo quanto riportato da gazzetta.gr, il nuovo terreno di scontro sarebbe stato, nei giorni scorsi, un mancato permesso da parte del club per fare ritorno negli Stati Uniti.
27 gennaio 2021
Il Cska sospende il giocatore.
29 gennaio 2021
Dal sito russo tass.ru apprendiamo le parole di Andrey Vatutin, presidente del Cska, sulla vicenda Mike James. Una soluzione, lo ricordiamo, è auspicabile per il fine settimana.
«C’è un problema, stiamo cercando una soluzione che permetta a tutti di lavorare per un obiettivo comune. Arriverà il momento, e presto ne parleremo».
“Obiettivo comune”, in una vicenda che si vuole di conflitto, è sottolineatura da tenere ben da conto.
«Nel frattempo resto sorpreso da persone che, senza possedere alcuna informazione veritiera e basandosi su voci, pettegolezzi e altre sciocchezze, stanno discutendo di cosa avrebbero fatto al posto del club o di Mike».
30 gennaio 2021
Il Cska reintegra Mike James.
Il giocatore racconta di aver vissuto giorni difficili e ammette di non averli gestiti nel modo migliore.
2 marzo 2021
Andrey Vatutin racconta: «In due occasioni il comportamento di Mike ci è parso contrario agli standard del club. Il risultato sono state le due sospensioni. Tuttavia, bisogna anche pensare che la sua vita è stata stravolta da due tragedie famigliari. Questo avrebbe turbato chiunque. Abbiamo fatto il possibile perchè il problema fosse risolto, a tutto beneficio del gruppo».
27 marzo 2021
Terzo “caso” Mike James al Cska. Nei primi minuti del match tra Cska e Unics, poi conclusosi con un netto 102-86 a favore dei moscoviti, diverbio durante un timeout tra Dimitris Itoudis e Mike James.
Penúltimo (siempre es penúltimo) enfrentamiento entre Itoudis y Mike James. Continuará… pic.twitter.com/UhhPCTu9JS
— Chema de Lucas (@chemadelucas) March 27, 2021
30 marzo 2021
Il Cska annuncia la fine della stagione di Mike James con il club.
Così Vatutin: «La prima stagione di Mike al CSKA non ci ha portato nessuna difficoltà e quindi è stato firmato un contratto triennale».
«In questa stagione, il club ha fatto tutto il possibile per rendere la collaborazione di successo e portare risultati alla squadra. I problemi emersi non sono stati risolti in un colpo solo, quindi abbiamo agito in modalità “diretta”, ma non siamo riusciti a raggiungere la stabilità».
«Itoudis è un allenatore esperto e competente: ha la sua idea di costruzione della squadra ed è responsabile dei risultati. Secondo lo staff tecnico, la decisione di rimuovere Mike è completamente nell’interesse della squadra e crediamo che questo funzionerà».
«Allo stesso tempo, non vogliamo demonizzare Mike. E’ un grande giocatore di basket che ha risolto più volte le gare da solo, e ha stupito il pubblico con azioni spettacolari. Ma la situazione si è trasformata in un conflitto insolubile. Sfortunatamente, non è possibile risolverlo, il che è molto triste, ma è meglio ammetterlo e non vivere in attesa di un miracolo».
FINE

Se il basket fosse un gioco di 1 vs 1, sarebbe un fenomeno senza eguali. Ma siccome il basket è un gioco di 5 vs 5, dove nessuno vince le partite da solo, Mike James ad oggi resta un giocatore incompiuto, dal palmares quasi vuoto, che ti illumina gli occhi ma che quando conta difficilmente è presente. Le meraviglie in régular season contano poco se poi quando conta davvero (playoff), per un motivo o per un altro non si è mai decisivi….. Magari quest’anno è l’anno buono per far almeno Final Four, con la corazzata che il CSKA si ritrova. Ma non ne sono sicuro.
Chissà perché mi viene in mente la Traviata, ovvio il ruolo di Violetta per MJ e non saprei a chi assegnare il ruolo di Alfredo, Pianigiani è un buon candidato ma anche qualche fan del fenomeno andrebbe bene. ” croce e delizia, croce e delizia, delizia al cor…”
Orlando, mentre a te,vista l’età e le note amnesie, il ruolo di protagonista nella riedizione dello “Smemorato di Collegno ” spetta di diritto.
Mr Natural è un talento assoluto, totale ma mi ha sempre dato l’impressione di soffrire il collettivo. E mi spiego: è per natura un “conducator”, come lo definirebbero i latini, un giocatore che concepisce la leadership come comando sugli altri, un superiorità sui compagni che reputa inferiori. Fino a quando si sente centrale al progetto del gruppo, unico esecutore nel bene e nel male delle aspirazioni del team gioca alla grandissima, segna e smazza assist a ripetizione. Se per un motivo qualsiasi vede incrinata questa sua centralità ecco che si rifugia in se stesso, gioca per le statistiche e abbandona la nave al suo destino. A coach Itoudis il merito di averlo gestito ad oggi perfettamente, io lo vedo anche maturato e migliorato nel suo complesso, ma temo che la sua pulsione a dominare nel gioco i compagni prima o poi riesploderà con effetti nefasti sull’armonia del collettivo.
HP , questo è il suo destino ma taluni, accecati dall’idea stessa del superuomo, non lo sanno riconoscere. Sediamoci sulla sponda del fiume e aspettiamo…
Oggi vedrete il culo che ci farà. Ovvio che si spera in un’improvviso mal di pancia ma almeno 30 me li aspetto.
Per chi non ha ancora capito nulla del basket chiarisco che se una squadra ha un’uomo così pericoloso di riflesso tutti gli altri ne giovano perchè godranno di maggior libertà.
Capisco i fedelissimi messiniani che fin d’ora cercano di indorare l’amarissima pillola di vedere un talento del genere regalato alla squadra più forte di EL.
Devo dire che raramente ho trovato un post così condivisibile come quello di giorgioiv: c’è una sola inesattezza quando dice “un talento del genere regalato alla squadra più forte di EL” .
La dicitura corretta è “un talento del genere regalato PAGANDO alla squadra più forte di EL”
Che oggi faccia 30 o 0 punti non cambia la mia opinione sul grandissimo e immenso MJ poiché anche lui è umano e avrà mille emozioni a giocare al Forum perché se fosse dipeso da lui sarebbe ancora con noi. Concordo completamente con Giorgioiv specialmente quando scrive che se una squadra ha un giocatore come Mike James di riflesso tutti gli altri ne giovano perché godranno di maggior libertà e approvo la correzione di Momo perché abbiamo regalato James alla squadra più forte di Eurolega pagando di tasca nostra. Purtroppo a Messina è concesso tutto. Alla fine ci ha guadagnato James sia economicamente sia sportivamente perché è andato nella squadra Campione d’Europa ( e non in Cima o in una squadra qualunque come qualcuno qua sperava). Al contrario se sarebbe rimasto a Milano solo per onorare il suo contratto sarebbe stato l’alibi perfetto della prima stagione fallimentare del nostro Presidente Operativo/Coach Messina…
Andrea, anch’io la penso come te e altri nel blog, ma non sarei così drastico nei giudizi sull’allenatore: Messina ha vinto tanto in passato e io ,seguendo questo sport da pochi anni, non so come si è comportato in passato riguardo le rotazioni: quello che mi viene spontaneo considerare è che oggi ci sono molte più partite di allora e che quindi le risorse andrebbero spalmate su tutti i giocatori per evitare crolli più avanti, e quanto successo la scorsa stagione pare darmi ragione.
Può darsi viceversa che affidarsi a un numero ristretto di giocatori, peraltro scelti con molta oculatezza al contrario dello scorso anno, sia la giusta strada.
Aspettiamo e vediamo, poi giudicheremo, certo se anche quest’anno finisse male ,sarebbe davvero tragica.
Il tema MJ non è ancora stato digerito dai suoi molti e accesi fans. Certamente quando si pensa che lo abbiamo pagato per andare als CSKA mentre noi galleggiavamo attorno all’ottavo posto, ci si fanno molte domande sulla gestione del dossier James. Ma è chiaro come il sole che MJ è l’opposto del credo cestistico messiniano per cui si sarebbe rischiata una stagione di contrasti e spogliatoio rovente. Ai posteri l’ardua sentenza.
Scusate.. ma forse vi dimenticate il punto cui si era arrivati con la gestione di certi giocatori negli anni passati (Gentile e Hackett per dirne due.. sicuramente non andati via per problemi tecnici..), su cui la società era totalmente assente. Quante volte si è letto/detto che a Milano il problema non poteva essere tecnico, che sia di giocatori o coach non cambia, se ogni due anni si ripeteva sempre la stessa situazione.. arrivati cotti a metà anno, si inizia a scazzare in spogliatoio e si esce in semifinale in campionato.. EL oltre all’anno di Banchi non ne parliamo.. Il pesce puzzava dalla testa, e finalmente l’anno scorso abbiamo avuto questo cambiamento cosi necessario, e direi che si è deciso di darci un taglio a questi problemi. Per come la vedo, doveva essere un anno zero e si è deciso di fare piazza pulita di tutte situazioni potenzialmente scomode, uso dei social assurdo con critiche neanche troppo velate a stagione in corso ad esempio.. non è solo l’esplosione post Pana, ma già prima c’erano stati comportamenti che una società seria non può permettere. Il problema a Milano era di CULTURA, e con Messina, proveniente da mondo Spurs che rappresenta la Cultura per eccellenza nella pallacanestro, si è provato a fare un passo in questa direzione. James era proprio l’antitesi di questo.. ripeto mia personale visione, ma se devo lasciare James per poter costruire una cultura che vada oltre lui.. rifarei questa scelta ogni volta.
MJ è un giocatore straordinario, non un semplice individualista realizzatore: se si guarda a quello che sta facendo con il CSKA tutto si può dire di lui, tranne che non sia un giocatore capace di stare in una squadra. la milano di Pianigiani era lontanissima dal CSKA di Itoudis (per esser gentili con pianigiani) e MJ in quella olimpia ha fatto troppo perché era quello che doveva fare in un team senza gioco in cui gli si affidava la palla per disperazione e rassegnazione (e spesso lui la metteva pure). lo scorso anno e questo è una storia diversa.
non credo che sarà emozionato, ci fosse stato il pubblico vabbè forse un minimo si, ma suppongo e temo che lui abbia metabolizzato la sua partenza da milano assai meglio di quelli che (come me) lo avrebbero visto molto bene in coppia col Chacho a guidare in campo l’olimpia di messina. io ho grandi rimpianti, lui non credo visto dove gioca ora e come gioca e con chi. aver pagato per mandarlo via è un errore stratosferico, quasi incancellabile, ma ora speriamo che Delaney ne metta 45 e vediamo di andare avanti senza MJ.
Le rotazioni non sono una questione meccanicistica. Dipendono dalla strategia del piano partita, ma anche dalle scelte dell’avversario che ti costringono alle volte a tenere in campo un giocatore che magari è l’unico in grado in quella partita ci risolvere una criticità e poi noi sappiamo le condizioni dei giocatori quando scendono in campo, non sappiamo se sono acciaccati e giocano sul dolore non sappiamo come si muovono in allenamento e come danno equilibrio al quintetto. Ci sono questioni di chimica per mischiare gli elementi, ma anche di farmacia per dosarli e di ingegneria per fare stare insieme il quintetto ed alla fine di psicologia perchè hai a che fare con degli uomini.
La verità è che non sappiamo tante cose, altre non le vediamo e altre non le capiamo perchè qui dentro non so in quanti abbiano giocato almeno in serie C. Per carità ognuno può dire la sua ma un po’ di umiltà non guasterebbe in questo blog ed anche di riconoscenza per quello che si è fatto finora.
Comunque stasera ci divertiremo e poi naturalmente si apriranno discussioni infinite (che è il bello del blog).
Solo un consiglio guardate la partita , guardate durante l’incontro le scelte dei coach , soffrite e godete ma non state con l’occhio e la calcolatrice a valutare James (oggi è un avversario)
L’unico modo per portarla a casa sarebbe noi fare 10 punti a cranio e loro tenerli sotto i 76 difficilissumo ma non impossibile. Coralità
mike james contro milano ci ha già giocato e vinto senza strabiliare a livello personale giusto 12 mesi fa. credo che importi poco a lui come a noi di quanto combina. conta la vittoria, fine.
inoltre james non ha ancora vinto nulla perchè sta entrando nel suo prime. a cominciare dall’annata con milano, passando per l’anno perso per il covid, in cui il cska ha subito molto anche per l’infortunio di clyburn.
detto ciò, messina è giusto che abbia perseguito la sua idea di squadra, per quanto a tutti dispiaccia non aver visto fare a lui, lo splendido lavoro che sta facendo itoudis.
Se Messina otterrà buoni/ottimi risultati (magari una f4 in questi 2 anni, magari…. ma anche 2 apparizioni ai playoff….ricordiamo cosa vuol dire per milano fare i p.o…… in pratica il miglior risultato da anni e anni), quand’anche il cska vincesse la EL, potremmo dire contenti tutti. (pur rimanendo col rammarico di un grande what if)
In una partita secca , nothing is impossible. Chiedere a Simone Fontecchio, vincente e MVP con la sua Alba Berlino a Mosca
Marcoolimpia, tutti questi allenatori di calibro mondiale (?????) se non ricordo male arrivavano sempre ultimi o penultimi in euroleague (Banchi escluso) e in campionato sono spesso stati ridicolizzati da Venezia Trento o Sassari che avevano risorse infinitamente inferiori alle nostre, poi al secondo anno sono stati esonerati, tutti. Criticarli è il minino sindacale, altri li avrebbero presi a calci nel sedere…
ULTIMISSIME: Orlando ha telefonato a Messina consigliandolo di mettere moraschini su JAMES…
Momo
1) se contesti che siano di livello mondiale, leggiti i cv, torna qui è scrivi che hai sbagliato. Se no finiamola qui.
2) non ho scritto che non hanno sbagliato ma che è ridicolo e banalizzante pensare che il problema fossero i minuti. Di quello si parlava o no?
(Ps. hai risposto nell’articolo sbagliato)
Mi sento in linea con l’intervento di chacho. La ricostruzione più che corretta di Maggi mette in evidenza come James avesse sposato un progetto di leadership che non è stato gestito a livello di cultura organizzativa da parte della società, e neanche da lui a livello di maturità,con grande dispiacere non era più gestibile dati i pregressi. Milano aveva la necessità di ricostruire su basi diverse, James aveva bisogno di un contesto diverso in cui crescere ( come ne avevano bisogno Gentile e Hackett, cosa poi andata avanti con esiti antitetici). Sono contento come sportivo che un grande talento come James abbia trovato Itoudis e il mondo CSKA per fare uno step importante, e Milano abbia trovato il terzetto Pantaleo-Messina-Stavropolous per darsi un’altra e migliore dimensione societaria, che avrebbe anche potuto valorizzare James, ma non dopo un’annata come la precedente. Spiace solo per il codazzo social di James: scrivere del proprio orgoglio ferito con il contratto a Mosca già firmato non è proprio roba di gran classe, ma quella la dimostra in campo, tant’è. Sugli aspetti economici a suo tempo ha chiarito Stavropolous, direi che non ci sono grandi cose su cui recriminare ulteriormente.
Si ,caro marcoolimpia, ho risposto nell’articolo sbagliato, ma non credo che sia rilevante per la nostra discussione. Tra l’altro non vorrei intestardirmi in inutili diatribe con te che mi sembri tra le persone più educate e competenti.Tieni comunque presente che quando ironizzavo sul fatto che scariolo Banchi repesa e Pianigiani fossero definiti “di calibro mondiale ” non puoi dire che non avessi tutti i torti dato che nessuno di essi ha vinto qualcosa al di fuori del proprio ambito nazionale( intendo euroleague, e altre coppe internazionali ),solo scariolo ha vinto con la Spagna ma nulla con le squadre di club a livello europeo. Paradossalmente l’unico a potersi realmente allenatore di calibro mondiale è proprio Messina…
Manca la parola Definire,scusami
Marco de Mattia, rispetto la tua opinione perché sei uno dei pochi tra quelli che non la pensano come me che leggo volentieri perché in genere sei abbastanza equilibrato nei giudizi però devo correggere una tua inesattezza che hai scritto: quando James ha firmato per il Cska Mosca aveva già ricevuto il benservito da Messina per cui era libero di firmare con chi voleva e cmq non è che cambiando squadra ci si dimentica il passato poi aggiungi che l’addio non è stato proprio idilliaco per cui ci sta che suo sicula MJ esternava il suo orgoglio ferito anzi è da apprezzare perché vuol dire che lui sarebbe rimasto volentieri a Milano.
Ma dai: davvero credete che Mike James avrebbe potuto rientrare nel progetto Messina? Sarebbe stato un pesce fuor d’acqua, sarebbe stato decisamente fuori dal gruppo, in senso tecnico. Sarebbe stata una convivenza impossibile e deleteria per il giocatore e per la squadra.
Giusto separarsi. Poi: buona fortuna a tutti.
Quanto al match di stasera…. E’ un peccato aver perso. Ancora non ci siamo, ci manca qualcosa. Per raggiungere i play off dobbiamo cambiare qualcosa nella nostra alchimia. Guardate il Bayer: stasera ha battuto il Barcellona. Ecco: a noi manca il guizzo per vincere con le grandi e non abbiamo neanche la continuita’ per battere quelle del nostro livello. Senza drammi: lotteremo sino alla fine e magari riusciremo ad agguantare i play off ma ancora siamo incompiuti.
E’ buffo leggere oggi alla luce dei recenti sviluppi certe affermazioni pro James o anti Messina supporter che, negando l’evidenza dei fatti, continuano ad osannare il fenomeno e criticare il genio
Veramente di buffo se non di peggio sono solo i tuoi commenti insignificanti ahahaha