Torna Buongiorno Olimpia, l’appuntamento di cui nessuno sentiva, e sente, il bisogno. Si parla di Nazionale.
Alcune precisazioni. Ettore Messina era presente all’ultimo Consiglio Federale perchè da mesi è presidente del CNA, non perché stia preparando la sua discesa alla guida della Nazionale.
La prossima finestra delle nazionali cade a febbraio. L’Olimpia Milano giocherà il 24 con l’Olympiacos al Pireo, stesso giorno di Islanda-Italia. Dunque non potrà concedere i giocatori. Tre giorni dopo Italia-Islanda, e dunque i biancorossi convocati potranno essere disponibili.
Tuttavia si continua a parlare di Milano e Nazionale. E Marco Spissu ora all’Unics? E Achille Polonara ora al Fenerbahce? E Simone Fontecchio ora al Baskonia? Esiste un patto tra la FIP e questi club? E in caso di risposta negativa? Le “punizioni” valgono solo per campionato italiano e Nazionale, dunque, visto che sino ad oggi nessuno ha concesso qualcuno, chi potrà costringere questi tre club a lasciare i suoi giocatori per un’Italia-Islanda? La FIBA?
Lo ricordiamo, è stata la FIBA ad invadere il calendario dei club, non viceversa.


L’unica soluzione è che si torni all’antico, è l’estate deputata per le nazionali. Se vogliamo proprio aprire una finestra l’unico periodo alternativo sarebbe il natale 🎅 .
E la NBA? Chissa come si spaventa della prova di forza della FIP.
D’altronde, come fa la Nazionale italiana senza il Gallo contro l’Islanda?
Nelle altre nazioni c’è lo stesso dibattito?
Da qualunque parte ci si schieri, la questione non cambia. C’è un problema, serio. Di difficile soluzione.
Con il sistema attuale si falsano un po’ le competizioni e questo già non è bello. Sì, perché una nazionale senza i giocatori di EL non è certo la stessa di una con. Si falsano i valori in campo e si rischia di falsare l’intero programma di qualificazione. In qualche modo, dunque, si dovrà cercare una soluzione.nom so se all’estero c’è lo stesso dibattito ma a questione riguarda tutti
E tutte le parti devono fare sforzi per arrivare ad una sintesi condivisa e utile per tutti, giocatori compresi.
Certo, ma come scrive più su the coach come ci si deve comportare con l’NBA? La Francia ha 7 giocatori che ci giocano, la Spagna e la Serbia 5, e via dicendo … da questo risulta chiarissimo che la “diatriba” con l’eurolega, e nello specifico con l’Olimpia, è puramente strumentale a piccoli interessi di bottega