La Visione del Guazz – Milano, abbiamo un problema… (ma anche una soluzione)

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Hello Milano, abbiamo un problema. A rimbalzo in primis. Perché l’Olimpia va sotto contro chiunque sotto i tabelloni

Hello Milano, abbiamo un problema. A rimbalzo in primis. Perché l’Olimpia va sotto contro chiunque sotto i tabelloni. Perché non riesce a trovare variazioni sul tema di una squadra che 20 giorni fa – con Mitoglou – volava e ora è nelle secche di una rotazione obbligatoriamente corta. Perché l’Eurolega è spietata come la vita e chi non è di questo livello non può restare in campo per più di una manciata di secondi.

Io resto convinto della forza di questa squadra che al completo è tra le 4 Big. La situazione diventa più complicata sulle seconde linee che non performano, che non hanno evidentemente la fiducia dell’allenatore e che, di riflesso, hanno perso confidenza.

Tiratori? Il dubbio mi attanaglia. Se Milano fatica in attacco perché non buttare dentro per 3 azioni Daniels e disegnare due schemi per lui (stile Pianigiani-Bertans). Perché se Eriksson spara un 5/5 tanto per iniziare e gradire, perché non potrebbe farlo anche un ex campione Nba?!? Basta, modesto avviso, metterlo nelle condizioni tecniche per essere un fattore. Altrimenti è inutile spendere visti per chi resta in panchina.

Le buone notizie da Berlino sono principalmente tre. Che la squadra ha due pelotas così e nemmeno a -17 la dà su. Che Kyle Hines fa cose per cui merita il Pallone d’Oro del calcio al posto di Messi. Che Bentil sembra davvero una buona pescata e può solo crescere nel contesto di squadra.

E le quattro sconfitte consecutive fanno male ma non sono la fine del mondo. Il bottino delle 8 vittorie nelle prime nove è un bagaglio importante ma non va scialacquato. Anche perché riuscire ad ottenere il vantaggio del fattore campo sarebbe importante.

Rimango fiducioso. Il lungo stop di Mitoglou ha levato equilibri alla squadra e ora bisogna lavorare il doppio per sistemarle in fretta. E’ il momento in cui lo staff tecnico deve dimostrare di essere pronto e all’altezza di un compito così gravoso. E sono convinto che una soluzione la troveranno.

Ps. Meno male che ho trovato Sin City in tv dopo la partita e Jessica Alba in bianco e nero mi ha ravvivato la voglia di sopravvivere e riconciliato con il pianeta.

31 thoughts on “La Visione del Guazz – Milano, abbiamo un problema… (ma anche una soluzione)

  1. Visione un po ottimistica a mio avviso.
    2 punti:
    Squadra con le palle perché rientra dal meno 17. Si ma contro Oli e in Russia, dal meno 17 abbiamo invece iniziato a scavare. Come la mettiamo?
    I nuovi arrivati, statisticamente, fanno quasi sempre un buon esordio. Spesso è il top (mai capito perché ma è cosi). Ci andrei cauto.

  2. La domanda che ti poni su Daniels ce la siamo fatta in molti ieri sera. Perchè non provarlo almeno 3 minuti e vedere se entra in striscia tiro? L’unica spiegazione è che in allenamento il giocatore non esegua quanto richiesto correttamente e se non lo fa in allenamento per quale motivo lo dovrebbe fare in partita? E’ un momento di brutta crisi, acuita dal fatto che a parte l’Oly tutte le altre squadre erano abbordabili ed il calo di tensione agonistica visto non era certo prevedibile dopo le prime 9 partite. La costruzione di una squadra vincente passa anche attraverso momenti di difficoltà e crisi, serve unità di intenti e collaborazione reciproca. Forza Olimpia

    1. Se, il giocatore scelto per sostituire Kevin Punter, dopo 4 mesi, non viene preso in considerazione, nemmeno per pochi minuti, è un problema, un’ enorme problema.

  3. Le tre buone notizie sono compensate da un certo appannamento delle colonne della difesa il Melli tartassato (a proposito meglio avere il Tarczewski in roster così la terna se la prende con lui e ci fa meno male). L’Hall al quale tocca sempre un lungo e sir Hines che deve marcare sempre dei marcantonio spropositati ( ma dove si comprano?) Dovremmo scegliere di essere più aggressivi e cattivi, tutto questo buonismo ci si ritorce contro, fare sentire i gomiti e lavorare più sulle linee di passaggio piuttosto che intasare l’area. Più contropiede e se anche concediamo percentuali da due migliori non faremmo sembrare tutti dei fenomeni da tre. Infine si il mio pastore dovrebbe rischiare di più con Daniels e allungare le rotazioni.

  4. Daniels ex campione NBA un para de ciuffoli, ex giocatore con precisi compiti di specialista tiratore in varie franchigie NBA, che non equivale ad avere lo status di campione, anche se per caso, nel tanto girovagar si è avuto la fortuna di indossare l’anello al dito. Dopodichè, sia quel che sia, viene qui, e deve dimostrare di essere chi e di saper fare cosa…….di risposte, per ora, non ve n’è traccia, credo anche durante gli allenamenti, prova ne sia lo scarso minutaggio che Messina gli da in LBA ed EL…… purtroppo la problematica dei visti credo ci costringa a tenerlo, un vero flop, che potrebbe costarci caro, anche in prospettiva

    La squadra è stata costruita con il mantra della difesa e quella che all’inizio era una certezza sta perdendo via via consistenza, principalmente perchè, da troppo tempo il gen. Melli ( il vero comandante delle azioni difensive) si carica, da subito, di falli, inibendone l’efficacia

  5. Al di la di ogni valutazione puramente tecnica oggi Milano concede tre visti extra-comunitari (o “stranieri” come si diceva una volta) di vantaggio alle altre squadre europee perchè per diversi e svariati motivi gioca praticamente sempre (o quasi) senza Daniels, Grant e Tarczewski e questo è un lusso che non si può permettere dato il livello della competizione. Non ho idea di quali siano le valutazioni di coach Messina sui due arrivati quest’anno ma è chiara quella sul centro. Daniels non ha giocato un minuto nelle ultime due partite e quindi debbo dedurne che o non svolge i giochi e la difesa che Messina gli chiede o non è ancora riuscito a recuperare il tempo perduto con l’incidente occorsogli e non riesce a stare a pari co gli altri negli allenamenti, se debbo azzardare un’ipotesi penso che il Coach abbia rinunciato definitivamente a lui in Europa. Con il rientro di Delaney, Grant, considerato che ha un contratto biennale finirà sicuramente almeno questa stagione ma il suo apporto sarà sempre limitato in Europa a pochi minuti per far rifiatare e per preserrvare dai falli i compagni di reparto. Entrambi devono comunque adattarsi a questa situazione (quella di giocare con i minuti contati) come ha fatto Tarczewski perchè ben difficilmente riceveranno altre possibilità da Messina.

    1. Si può dire tranquillamente che allo stato attuale su tre scommesse (Daniels Grant e Hall) due le ha ciccate clamorosamente (Daniels e Grant) e una (Hall) che fino a poco tempo fa sembrava azzeccata ora è da valutare perché le ultime prestazioni sono state deludenti e non vorrei che fosse stato sopravvalutato ..

      1. Hall non diventerà mai un top player perchè ha qualche difetto nell’impostazione tecnica che difficilmente potrà correggere, ma è certamente una seconda linea di medio valore che sa destreggiarsi ed è utile in 3 ruoli, ha lavorato anche come play che non è un suo ruolo. L’ottimo inizio secondo è stato dato dal fatto che era più avanti degli altri nella preparazione con ogni probabilità, oggi lo paga un pò. Io lo vedo come un investimento per i prossimi anni, oggi basta che mantenga le aspettative di buon cambio.

      2. Anche io la penso più o meno come te su Hall. Ora vedremo se è solo un momento dovuto a quanto da te descritto o veramente l’abbiamo sovrastimato. Il tempo ci dirà quale delle due è quella giusta.

  6. Mi dispiace dover criticare, in un momento difficile. Però l’inconsistenza di Grant e Daniels sono un peccato mortale, che paghiamo a caro prezzo in Italia e carissimo in EL. Poi, in una stagione ci sono periodi di buona forma, altri con problemi di infortuni. Ma se affronti questi momenti con soli otto giocatori diventa difficile uscirne. Questo ci riporta ad obiettivi più ridimensionati: non pensiamo alle f4, speriamo nei play off.

    Due visti usa sbagliati sono davvero un lusso che nessuno può permettersi, se vuole puntare in alto. Questa sarà la nostra condanna, più delle problematiche di Tarczewsky.

    In Europa siamo ancora in buona posizione ma dietro vi sono squadre che spingono per emergere, per superarci. La stagione è ancora lunga ma sarà dura rimanere tra le otto magnifiche.

    In ogni caso, forza Olimpia.

  7. Ad inizio anno un allenatore deve scegliere dei principi di gioco base per la propria squadra. Messina ha scelto di puntare su difesa attenta ( sia individuale che di squadra) e circolazione di palla in attacco con più palle sotto rispetto all’anno scorso oppure ovviamente ripartenza veloce in caso di palla recuperata. In questo momento, complici le assenze, i principi base non funzionano. Messina cerca di tornare a farli funzionare, non cerca strade alternative estemporanee. Quindi inserire Daniels in questo momento dal suo punto di vista non contribuisce a ristabilire gli equilibri difensivi che cerca. Quando li avrà ritrovati lo farà giocare di più. Paragone calcistico: Conte l’anno scorso punta su difesa solida e giocate semplici ma automatizzate in attacco. Quando è in difficoltà gioca più coperto per ritrovare solidità, poi, quando le cose Tornano a funzionare, solo allora inserisce gradualmente Eriksen che può dargli qualcosa in più in termini di qualità.

  8. Scusa @Andrea: ma che a dicembre un giocatore non sia inserito nel gioco di squadra è un problema non indifferente e grave. Lo staff deve provvedere con urgenza, altrimenti poi è troppo tardi.
    Con la conseguenza che gli altri vengono spremuti. sinceramente mi sembra un deja vu’, la stessa storia dello scorso anno. Che ci ha portato poi a giocarci la finale scudetto senza energie fisiche e mentali.
    Sono cambiati i giocatori, non il metodo: perché quest’anno dovrebbe funzionare?

  9. Scusate, Ragazzi, ma credo di non capire: sono tre anni che Messina è plenipotenziario all’Olimpia, e in questi tre anni ha immancabilmente ceduto i buoni per comprare dei brocchi (a parte naturalmente i fenomeni ultratrentenni). James? Nedovic? Gudaitis? LeDay? Punter (e non parlatemi di costi perché ancora non è chiaro il costo dell’operazione Bentil)? Per prendere Grant, Daniels, Mack, Sikes, White… Ma c’è li siamo già dimenticati? Messina farà i disastri che già fece Scariolo. Possibile che non si possa mai criticarlo?

  10. Chi dice che non si possa criticare Messina? Io ho detto la mia, punto. E comunque in questo caso non ho difeso Messina, ho solo detto la ragione che secondo me sta portando Messina a non impiegare Daniels. Un paio di settimane fa Daniels giocava più che non adesso; ora: o Daniels non si sta allenando come si deve oppure (da qui il paragone calcistico, perdonatemi, provengo più da quel mondo e mi viene naturale fare associazioni) semplicemente non è ciò che serve oggi a Messina per risolvere i problemi; ma non perché si sia a dicembre, probabilmente nemmeno fra un anno. Messina vuole sistemare gli equilibri di squadra che ha perso e Daniels per questo non serve né servirà; contro l’Alba non tenevamo gli uno contro uno, non facevamo tagliafuori, rimbalzi un disastro; questo vede Messina prima di tutto e pensa come correggerlo e Daniels resta quindi in panca perché non è forte in nulla di tutto ciò. Ritrovando solidità, Daniels diventerà l’arma in più in attacco nel tiro a lungo raggio, nell’uscire dai blocchi e tutto il repertorio che sappiamo possa sviluppare con successo.
    Questo secondo me è il pensiero di Messina…non so se sia la strategia giusta, ho vissuto troppo poco il basket per capirlo, però non è folle, ha un senso.
    Una sola cosa mi fa sperare: spesso anche l’anno scorso c’è voluto del tempo per rimettersi in carreggiata nel momento in cui veniva a mancare una pedina importante; stessa cosa oggi con Mitoglou. Questo è un limite della squadra, non un pregio, ma mi fa pensare che anche questa volta il periodo negativo finirà.

    1. Non si può aspettare all’infinito Daniels anche perché sono passati 2 mesi e di lui non c’è traccia ne in Eurolega ne in LBA.

  11. Il tabellino di oggi contro Brindisi dice: Baldasso 1 minuto, Alviti 2 minuti, Biligha 2 minuti; e poi Rodriguez 19, Melli 25, Shield 31, Hines 27. Ma a luglio Messina non diceva che doveva risparmiare i soliti e dare spazio agli altri? Cos’ha comprato a fare certi giocatori se non li fa mai giocare???? Ma siamo certi che Messina sappia quello che sta facendo?

    1. Si si come sono certo che certi blogger non danno cosa stanno scrivendo.

    2. Si siamo certi di quello che sta facendo e siamo certi che a te non piace.
      C’è ne faremo una ragione

    3. Al di là della difesa d’ufficio del coach, riconoscerete che in una partita decisa con largo anticipo, qualche minuto in più ai nuovi non avrebbe fatto male a nessuno, né a chi entra ne’ a chi esce.

  12. Sono d’accordo, ma questo è Messina. I minuti anche di garbage time te li devi conquistare. Una domanda ma fai più fatica a giocare sul +15 o come ieri la Virtus giocare meno minuti ma punto a punto?

      1. Puoi contarci in fondo se ci sei tu non vedo perché non ci potrei essere io 😂😂😂

    1. @Iellini ora solo a te ti faccio io una domanda: durante il filotto di vittorie in Europa tu eri uno di quelli che ironizzavano prendendo in giro chi non scriveva nulla mentre ora purtroppo che il filotto è al contrario alcuni tuoi amici di merenda (a parte lo smemorato che scrive solo per rompermi i maroni ahaha) non scrivono più e invece quando vincevamo erano sempre in prima fila? Come mai?
      Io nel bene e nel male ho sempre scritto magari non nella serata della partita stessa ma il giorno successivo sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta. Questo se sei sincero e onesto lo dovresti ammettere senza esitare e senza “se” e senza “ma”

      1. Ti rispondo io: perché ho già scritto e non ho bisogno di 10 post per esprimere la mia opinione.

      2. Appena li nomini corrono subito. Però quando vinciamo non ti basta un solo post 😏

  13. Non c’è difesa d’ufficio, i minuti in campo dei nostri uomini migliori non sono superiori a quelli giocati da atleti di quasi tutte le squadre europee, questa ossessione dei tempi in campo è assurda. Se sei un giocatore è ovvio che vuoi sempre giocare e sotto questo aspetto Messina dosa sapientemente i suoi. Se un atleta merita, gioca (vedi Ricci o Moraschini prima delle note vicende) i rincalzi dimostrino ciò che sanno fare come Baldasso per esempio, lo puoi fare anche in un minuto.

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